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13.3952 · Mozione · 2013-09-27

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a concedere alla Société internationale de sauvetage du Léman (SISL) l'esonero dall'imposta sui carburanti allo stesso titolo e con le stesse modalità di quelle recentemente decise dal Parlamento per i gatti delle nevi.

Begründung

La SISL opera su base volontaria per soccorrere le imbarcazioni e le persone in pericolo sul lago Lemano. La sua utilità pubblica è ampiamente riconosciuta tutt'intorno al bacino lacustre e la società gode di un'ottima reputazione presso tutti i navigatori, sia per la sua professionalità sia per la gratuità delle sue prestazioni.

Sul lago Lemano 34 sezioni della SISL operano a favore della collettività. Ogni anno devono trovare i mezzi necessari per finanziare la propria attività. La maggior parte di esse non riceve alcun sostegno finanziario comunale e raccoglie fondi in occasione di feste, fiere annuali o lotterie.

L'organizzazione del soccorso lacustre è un'attività volontaria. Le operazioni di salvataggio non vengono fatturate né ai proprietari delle imbarcazioni, né alle assicurazioni. La SISL salva dapprima le persone, quindi porta i natanti e il materiale verso il porto più vicino, operando spesso in pessime condizioni meteorologiche.

Nel 2003 la SISL è intervenuta in 776 casi, aiutando 1410 persone, 48 delle quali versavano in gravi condizioni (si parla di caso grave quando una o più persone si trovano in grave pericolo immediato, sono ferite o decedute).

Ora, a 120 anni dalla sua fondazione, la SISL si trova in grosse difficoltà finanziarie, il che rischia di rimettere in discussione la sua filosofia basata sul volontariato.

Un'organizzazione di salvataggio professionale costerebbe milioni di franchi all'anno. La SISL, oltre a non pesare sulla collettività, fa un ottimo lavoro. Proprio per questo dev'essere sgravata dall'imposta sui carburanti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

I carburanti sono soggetti all'imposta sugli oli minerali e al relativo supplemento fiscale. La legge federale sull'imposizione degli oli minerali (RS 641.61) prevede sia esenzioni che agevolazioni fiscali: i carburanti utilizzati ad esempio per l'agricoltura, la silvicoltura, la pesca professionale e l'estrazione di pietra da taglio naturale sono esonerati dal supplemento fiscale e da una parte dell'imposta. In tal modo si evita che la produzione nel settore primario sia gravata da oneri fiscali.

Nel traffico regionale viaggiatori le prestazioni delle imprese di trasporto concessionarie, ordinate da Confederazione e cantoni, beneficiano delle stesse agevolazioni. Per non gravare di oneri fiscali queste prestazioni finanziate con fondi pubblici, alle imprese dei trasporti pubblici viene restituita una parte dell'imposta sugli oli minerali e l'intero supplemento fiscale.

Le agevolazioni fiscali devono essere disciplinate da un atto normativo di carattere generale e astratto. Contrariamente a quanto richiesto nella mozione, il legislatore deve astenersi dal prevedere agevolazioni per società concrete, ossia limitatamente a casi singoli.

Secondo la legge sui sussidi (RS 616.1) di regola si deve prescindere da aiuti in forma di agevolazioni fiscali. Anche per motivi di ordinamento giuridico e di politica finanziaria non è pertanto opportuno includere tra le forme di sussidio il rimborso dell'imposta sugli oli minerali. Le eccezioni comporterebbero altresì un onere amministrativo sproporzionato.

Già la mozione Freysinger 05.3631, "Société internationale de sauvetage du Léman. Carburante esente da imposta", dello stesso tenore, e la mozione Darbellay 12.3610, "Promuovere il trasporto con i pullman grazie all'abolizione o alla riduzione dell'imposta sugli oli minerali", sono state respinte, tra l'altro, per gli stessi motivi.

La mozione Baumann 12.4203 del 13 dicembre 2012 chiedeva di esentare dall'imposta sugli oli minerali i carburanti impiegati per i veicoli adibiti alla preparazione delle piste. Il Consiglio federale ha respinto anche questa mozione con la stessa motivazione. Il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale l'hanno approvata.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.