14.3158 · Mozione · 2014-03-20
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sollecitare, attraverso la strategia del mandato di prestazioni 2015-2018, RUAG e Armasuisse ad applicare una quota d'occupazione di persone disabili equivalente a quello della Confederazione.
Begründung
Nella risposta all'interpellanza 13.4195 è menzionato che, nel quadro della strategia per il personale dell'amministrazione federale, il Consiglio federale ha fissato i valori di riferimento strategici relativi alla quota d'occupazione di persone disabili tra l'1 e il 2 per cento dell'organico. La RUAG Holding SA, essendo un'azienda autonoma (ma, ricordiamolo, di proprietà della Confederazione), non sottostà alle disposizioni summenzionate. Ciò nonostante, il Consiglio federale esige che la RUAG persegua una politica del personale moderna, socialmente responsabile, trasparente e fondata su principi etici. Secondo la risposta, il DDPS impiega 31 persone disabili, di cui 10 sono attive presso Armasuisse (1 per cento del personale) e 9 presso la RUAG, pari allo 0,2 per cento del personale: una quota dieci volte inferiore alla quota massima cui mira la strategia per il personale dell'amministrazione federale. In considerazione della responsabilità sociale e dei principi etici, il Consiglio federale deve obbligare la RUAG e Armasuisse (entrambe società di proprietà della Confederazione) ad applicare i suoi obiettivi in materia d'occupazione di persone disabili. Il reinserimento professionale è un compito di solidarietà e responsabilità che concerne ognuno di noi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale considera importante l'integrazione di persone disabili in seno all'amministrazione federale e al DDPS. Il 22 giugno 2011, nel quadro della strategia per il personale dell'amministrazione federale 2011-2015, il Consiglio federale ha fissato valori di riferimento strategici secondo cui la quota d'occupazione di persone disabili deve essere compresa tra l'1 e il 2 per cento dell'organico.
Per poter soddisfare questi criteri sono già state adottate misure concrete. Il DDPS applica integralmente il concetto dell'integrazione professionale dei disabili in seno alla Confederazione, elaborato nel 2012, che prevede un aumento costante della quota di persone disabili conformemente ai valori di riferimento del Consiglio federale. Le misure proposte sono focalizzate su un case management professionale, sulla qualifica e sulla sensibilizzazione delle persone responsabili nonché su incentivi finanziari per le unità amministrative. Nell'ottica delle pari opportunità e della non discriminazione, anche presso il DDPS, segnatamente presso armasuisse, l'attenzione verte sulla competenza e sull'idoneità al lavoro e non sulla disabilità. Ciò significa che, in caso di idoneità, tutti i posti possono essere di principio occupati da persone disabili. Per ridurre le barriere che si presentano, sussiste la possibilità di adeguare conseguentemente la descrizione del lavoro, il grado di occupazione o gli orari di lavoro. Come incentivo, le unità organizzative ricevono risorse finanziarie per l'assunzione, la reintegrazione, la formazione (stage pratici compresi) delle persone disabili o per lo svolgimento di prove di lavoro.
In generale, si può affermare che le misure descritte mostrano la loro efficacia. Armasuisse, per esempio, adempie il valore di riferimento prestabilito. Il valore di riferimento dell'Amministrazione federale si riferisce alla quota di persone disabili per la cui integrazione o reintegrazione professionale sono stanziate risorse su domanda delle unità amministrative.
La RUAG dispone di propri concetti che si incentrano sulla reintegrazione al posto di lavoro, un case management efficiente e una stretta collaborazione con l'assicurazione d'indennità giornaliera, gli uffici dell'AI e la SUVA. Inoltre sostiene pienamente il progetto sull'integrazione professionale della SUVA.
Gli obiettivi di reintegrazione dell'AI possono essere conseguiti solo se i datori di lavoro collaborano attivamente alla reintegrazione di persone disabili. In quest'ottica la Confederazione funge da esempio. Il DDPS e l'amministrazione federale non hanno compiti diretti di gestione nei confronti della RUAG. Ciò nonostante, nei suoi obiettivi strategici per la RUAG Holding SA, il Consiglio federale esige che il conglomerato tecnologico persegua una politica del personale sociale, moderna, trasparente e rispettosa dei principi etici. Per questa ragione, la RUAG dispone di concetti analoghi propri, che si incentrano sulla reintegrazione al posto di lavoro, un case management efficiente e una stretta collaborazione con l'assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia, gli uffici cantonali dell'AI e la SUVA. Inoltre, la RUAG sostiene integralmente il progetto sull'integrazione professionale della SUVA.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.