Cancro e fertilità. Assunzione dei costi da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
14.3582 · Postulato · 2014-06-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di allestire un rapporto che valuti l'opportunità dell'assunzione, da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), dei costi relativi ai trattamenti di preservazione della fertilità nei giovani affetti da cancro. La valutazione terrà conto di diversi criteri, tra cui il tipo di trattamento di preservazione della fertilità e l'età della persona malata.
Begründung
Grazie al progresso medico, le probabilità di guarigione da alcuni tipi di cancro migliorano in modo considerevole. Tuttavia, le chemioterapie e le radioterapie possono alterare le funzioni riproduttive e portare così all'infertilità. Per questa ragione, prima dell'inizio della terapia, ai giovani - e talvolta molto giovani - pazienti, uomini e donne, possono essere proposti trattamenti di preservazione della fertilità. La possibilità di conservare la fertilità contribuisce alla salute psichica di queste giovani persone gravemente malate e, offrendo loro prospettive d'avvenire può favorirne la guarigione. Uno studio realizzato su giovani donne affette dal cancro al seno ha rilevato che il 73 per cento di loro si è mostrato preoccupato per la propria fertilità futura e che il 29 per cento non si è scrupolosamente attenuto a tutti i trattamenti prescritti per timore degli eventuali effetti sulla fertilità.
Tuttavia, se le misure di preservazione della fertilità negli uomini sono relativamente semplici (prelievo e congelamento dello sperma), quelle proposte alle giovani donne malate sono più complesse e quindi più costose. Il metodo più frequente - la cui efficacia è dimostrata - consiste nella stimolazione ovarica e nel prelievo e congelamento degli ovuli (fecondati in vitro sul momento o in seguito), in vista di una gravidanza dopo la guarigione. Il costo di questo procedimento, che non è coperto dall'AOMS, varia da 6000 a 8000 franchi. Una somma considerevole per queste pazienti già molto provate, considerato anche che la decisione deve essere presa molto rapidamente e che l'importo si aggiunge ad altre spese mediche.
In altri Paesi, quali per esempio la Francia, questo tipo di trattamento è a carico dell'assicurazione di base. In Svizzera, altre prestazioni legate alle conseguenze di un trattamento contro il cancro sono rimborsate dall'AOMS, tra cui la ricostruzione mammaria in seguito a un cancro al seno (cfr. allegato 1 OPre). Alla luce di queste considerazioni e in conformità all'articolo 33 capoverso 3 LAMal, è legittimo valutare l'efficacia, l'idoneità e l'economicità almeno del trattamento che ha dato buoni risultati (stimolazione ovarica e prelievo degli ovuli), per poter decidere su un'eventuale assunzione dei costi da parte dell'AOMS. A tal fine, si dovrà prendere in considerazione il criterio determinante dell'età della paziente. Poiché questo tipo di trattamento non è proposto alle donne di età superiore ai 40 anni, coinvolge ogni anno un numero limitato di pazienti e rappresenta pertanto una spesa minima per la comunità. Per rispetto alla parità di trattamento, bisognerà naturalmente considerare anche l'assunzione da parte dell'AOMS delle misure di preservazione della fertilità nei giovani uomini affetti da cancro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Per le prestazioni mediche vale il principio della fiducia, ossia si presume che soddisfino i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (criteri EAE). Fatta eccezione per le prestazioni in caso di maternità, le misure di prevenzione e le cure dentarie, non esiste quindi in questo ambito alcun elenco esaustivo delle prestazioni a carico dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Gli esami e i trattamenti eseguiti dai medici sono di norma rimborsati, a meno che l'allegato 1 dell'ordinanza sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPre; RS 832.112.31) non disponga altrimenti. Nel caso in cui il rimborso di una prestazione venga contestato, una commissione peritale (Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali, CFPF) esamina la prestazione e formula raccomandazioni sull'assunzione o meno dei relativi costi. Le decisioni definitive, prese dal Dipartimento federale dell'interno (DFI), sono riportate nell'allegato 1 OPre. Le prestazioni sono sottoposte a verifica su richiesta. Il Controllo parlamentare dell'amministrazione ha esaminato questa procedura nel 2008 e l'ha giudicata adeguata.
Le associazioni professionali e le organizzazioni interessate possono presentare in qualsiasi momento una domanda di assunzione dei costi del trattamento di preservazione della fertilità nei giovani affetti da cancro. Tale domanda deve essere corredata delle informazioni necessarie per la determinazione del rispetto dei criteri EAE. La documentazione deve essere raccolta dai richiedenti, che ne sono responsabili. Il processo di valutazione e gli atti da produrre sono descritti nel dettaglio (in tedesco e francese) sul sito Internet dell'Ufficio federale dalla sanità pubblica (UFSP). La valutazione avviene in tre fasi: primo valutazione trasparente e plausibile (assessment) - questa fase consta della domanda e di un riepilogo con una valutazione standardizzata dell'oggetto della domanda redatto dalla Sezione prestazioni mediche dell'UFSP all'attenzione della CFPF; secondo perizia della CFPF in considerazione del contesto regionale o nazionale (appraisal) volta al rilascio di una raccomandazione per il DFI; terzo decisione vera e propria del DFI (decision) che sfocia in una modifica dell'OPre. La procedura prevede pertanto una netta distinzione delle tre fasi di valutazione (assessment), perizia (appraisal) e decisione (decision).
La valutazione dell'opportunità dell'assunzione dei costi dei trattamenti di preservazione della fertilità nei giovani affetti da cancro prima che siano sottoposti a un trattamento antitumorale suscettibile di alterarne le funzioni riproduttive non rientra pertanto nei compiti del Consiglio federale né può fare eccezione a questa regola. Un rapporto del Consiglio federale che valuti l'opportunità di un'assunzione dei costi di questi trattamenti sarebbe in contrasto con la procedura vigente. È compito degli ambienti interessati presentare una domanda in conformità alla citata procedura. Il ruolo del DFI è quello di decidere in merito all'assunzione dei costi in base alle raccomandazioni della CFPF.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.