Strategia per ridurre la dipendenza dei minorenni e dei giovani adulti dall'aiuto sociale
14.3890 · Mozione · 2014-09-25
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, in collaborazione con i cantoni e le organizzazioni specializzate competenti, e sottoporre al Parlamento una strategia e un piano (incluse eventuali modifiche legislative) per ridurre la dipendenza dei minorenni e dei giovani adulti dall'aiuto sociale.
Secondo il raffronto degli indicatori sull'aiuto sociale nelle città svizzere (riferito al 2013) pubblicato dall'iniziativa delle città per la politica sociale, i bambini, gli adolescenti e i giovani adulti sono tuttora la categoria che beneficia maggiormente dell'aiuto sociale. È indubbio e incontestato che la formazione professionale è il modo migliore per sfuggire alla povertà. Di conseguenza, è possibile ridurre il numero dei minorenni e dei giovani adulti dipendenti dall'aiuto sociale aumentando l'impegno sul fronte dell'orientamento professionale, dell'aiuto nella ricerca di un impiego e di altre offerte d'integrazione quali il coaching, ecc.
Uno dei problemi riscontrati nella pratica è la dispersione delle competenze in questa importante fase di vita dei giovani. Un sostegno ininterrotto nel passaggio dalla scuola alla vita professionale sarebbe estremamente utile. Il Consiglio federale è pertanto invitato a illustrare in un rapporto con quale strategia si potrebbero ottenere risultati migliori in quest'ambito. Occorre in particolare accertare dove esistano modelli validi e come questi possano eventualmente essere ripresi altrove. A titolo di esempio, va citato il modello del cantone di Vaud (borse di studio al posto dell'aiuto sociale).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni espresse dagli autori della mozione, alle quali intende rispondere nel quadro del programma nazionale di prevenzione e lotta alla povertà. Quest'ultimo va ad aggiungersi alle attività promosse dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione che vertono sul passaggio dalla scuola dell'obbligo al livello secondario II (trattato in uno studio sulla situazione e sugli attori della transizione I) e sull'accompagnamento al momento dell'entrata nella vita professionale (case management formazione professionale).
Il programma prevede in particolare di studiare, in collaborazione con i cantoni e gli altri attori coinvolti, l'armonizzazione del sistema dell'aiuto sociale e di quello per la concessione di borse di studio a giovani che beneficiano dell'aiuto sociale nonché l'accompagnamento di questi stessi giovani durante la formazione e al momento dell'entrata nel mondo del lavoro. Nel quadro del programma verranno individuate le misure più efficaci e formulate raccomandazioni in materia. Inoltre sarà presa in considerazione la ripartizione dei compiti in vigore tra Confederazione e cantoni.
Inoltre, nell'ambito della collaborazione interistituzionale (CII), il Consiglio federale può contare sul gruppo di gestione strategica nazionale, un organo di sviluppo e coordinamento i cui obiettivi - stabiliti su decisione del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca e del Dipartimento federale dell'interno - sono appunto l'inserimento nel mercato del lavoro, l'integrazione in un ciclo di formazione e l'individuazione tempestiva di eventuali problemi di salute al fine di evitare conseguenti difficoltà professionali e sociali. In tal modo, si intende far ricorso agli organi già istituiti per l'integrazione professionale e approvare proposte che migliorino ulteriormente lo scambio di informazioni e il coordinamento tra la Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro nonché l'efficienza delle misure già adottate.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.