14.4173 · Interpellanza · 2014-12-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Negli ultimi anni si sono moltiplicate le lamentele circa evidenti carenze di qualità di alcune scuole nautiche. Attualmente, per aprire e gestire una scuola per la conduzione di imbarcazioni a motore non è necessario rispettare requisiti di fondo, né una base giuridica specifica. Questa situazione non è solo fonte di grande insoddisfazione per i futuri conduttori; una cattiva formazione può implicare maggiori rischi di incidente. Mentre il diritto della circolazione stradale presenta un'ampia regolamentazione in materia di scuole guida, il diritto della navigazione non prevede invece alcuna disposizione in merito ai requisiti per le scuole nautiche. Poiché la navigazione nelle acque svizzere è di competenza della Confederazione, ai cantoni non è consentito legiferare in tale ambito.
Rispondendo a una domanda in materia, l'UFT afferma di non essere a conoscenza delle succitate carenze di qualità in questo settore e che non vi sarebbe un problema generalizzato legato alla qualità.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. I cantoni condividono l'opinione dell'UFT, secondo cui non sarebbero necessari interventi in questo settore?
2. A quanto sembra, in passato l'Associazione dei servizi cantonali per la navigazione ha intrapreso vari tentativi - l'ultima volta nel 2008 - affinché venissero stabiliti requisiti minimi per le imbarcazioni utilizzate per gli esami, ma senza successo. Come motiva il Consiglio federale la posizione dell'UFT, che non ritiene necessario alcun intervento in questo senso?
3. Il Consiglio federale sarebbe disposto a elaborare, in collaborazione con i cantoni, requisiti minimi per le imbarcazioni d'esame e standard di formazione per la gestione di scuole per la conduzione di imbarcazioni a motore?
4. Non sarebbe il caso di assegnare ai cantoni una funzione di vigilanza in questo settore?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale non è a conoscenza di un approccio consolidato dei cantoni in merito alla questione dei requisiti delle scuole nautiche. Finora l'Associazione dei servizi della navigazione (VKS) non ha mai presentato alcuna richiesta concernente l'emanazione di tali requisiti a livello federale. Per emanare requisiti concreti in materia, occorrerebbe dapprima creare una base giuridica all'interno della legge federale sulla navigazione interna (LNI, RS 747.201). Attualmente è in corso una procedura di consultazione per la modifica della LNI. Ai cantoni è stato inviato un questionario, in cui questi possono indicare le proprie richieste di modifica. Il termine per l'inoltro dei pareri scade il 30 aprile 2015.
2. All'interno della stessa Associazione dei servizi della navigazione, i requisiti per le imbarcazioni d'esame non sono unitari. In alcuni cantoni esistono limiti differenti a livello locale per quanto concerne ad esempio la potenza del motore delle imbarcazioni sui corsi d'acqua. Se si stabilisse ad esempio una potenza minima per il motore delle imbarcazioni d'esame, ciò avrebbe ripercussioni sulla possibilità di condurre esami per la patente nautica su tutti i corsi d'acqua. Nella sua riunione del 26 novembre 2014, il comitato dell'Associazione dei servizi della navigazione ha deciso, nell'ambito della revisione in corso dell'ordinanza sulla navigazione interna (ONI, RS 747.201.1), di non presentare alcuna richiesta di requisiti specifici per le imbarcazioni d'esame, poiché non era possibile valutare gli effetti di tale decisione nei vari cantoni. La VKS ha tuttavia intenzione di verificare l'introduzione di requisiti minimi nell'ambito di una direttiva interna. Nel settore della navigazione il numero di incidenti, soprattutto quelli con gravi conseguenze, è esiguo. Il Consiglio federale ritiene valido l'attuale sistema impiegato per la formazione e gli esami.
3. Il Consiglio federale ritiene che attualmente non vi sia la necessità di stabilire a livello federale particolari requisiti per le imbarcazioni d'esame e gli standard di formazione. Ritiene inoltre che rientri nella responsabilità del singolo scegliere, per la propria formazione, una scuola nautica adeguata. Il Consiglio federale non vede alcuna necessità di aumentare la densità normativa in questo settore.
4. Per i cantoni l'esame per conduttori di battelli rappresenta già oggi uno strumento adeguato per svolgere un'attività di vigilanza in questo settore.
I cantoni, inoltre, possono esercitare funzioni di vigilanza nell'ambito delle loro competenze in materia di attività commerciali.
Risposta del Consiglio federale.