14.4250 · Postulato · 2014-12-12
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di vagliare la seguente modifica della Costituzione federale e di stilare un corrispondente rapporto:
1. introduzione nella Costituzione federale di una cosiddetta presunzione legale confutabile secondo cui in caso di votazione popolare (revisione della Costituzione) il popolo e i cantoni intendono rispettare gli obblighi internazionali della Svizzera;
2. varie modalità secondo cui è possibile confutare tale presunzione, tra cui la possibilità che:
a. una revisione costituzionale possa confutare tale presunzione soltanto se il suo tenore lo prevede esplicitamente ed esige la denuncia di trattati internazionali contrari nel caso in cui questi non possano essere adeguati per via negoziale;
b. in caso di revisione costituzionale contraria al diritto internazionale, si possa nel contempo votare, ma mediante un quesito separato, sulla denuncia dei trattati internazionali contrari in caso di fallimento della rinegoziazione, se chiesto dagli autori della revisione costituzionale.
Begründung
L'ordinamento giuridico lavora spesso con lo strumento della presunzione per chiarire la situazione in caso di incertezza. Ad esempio, il possessore di una cosa ne è anche il presunto proprietario fino a prova contraria (art. 930 cpv. 2 del Codice civile). Sempre più spesso in Svizzera si approvano iniziative popolari la cui attuazione integrale imporrebbe la denuncia di trattati internazionali. In alcuni casi non è tuttavia chiaro se popolo e cantoni vogliano effettivamente la denuncia quale ultima ratio. Anche in questo caso è auspicabile l'introduzione della presunzione legale confutabile secondo cui, in occasione di una revisione costituzionale, popolo e cantoni non vogliono denunciare trattati internazionali, il che impone l'attuazione dell'iniziativa nell'ambito dei trattati vigenti. Tale presunzione sarebbe tuttavia confutabile, per esempio con una richiesta esplicita di denuncia nel testo dell'iniziativa oppure con un quesito separato nella votazione concernente la denuncia di trattati contrari. Questa presunzione, proposta dal Forum di politica estera Foraus, presenta la maggiore trasparenza e certezza giuridica possibile nel processo decisionale senza tuttavia limitare la democrazia diretta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Le misure abbozzate nel postulato mirano a contribuire a risolvere le tensioni tra il diritto internazionale e il diritto costituzionale risultante da iniziative popolare senza limitare i diritti popolari. Di massima, il Consiglio federale condivide questo obiettivo, ma non reputa opportuno stilare un rapporto che esamini le misure proposte.
Il Consiglio federale ha fatto un ampio punto della situazione nei rapporti del 2010 e del 2011 sulla relazione tra il diritto internazionale e il diritto nazionale, in cui ha esaminato svariate soluzioni (FF 2010 2015; 2011 3299). Il Parlamento ha in seguito tramesso al Consiglio federale le mozioni 11.3468 e 11.3751, incaricandolo di elaborare un disegno che istituisca un esame materiale preliminare ed estenda i motivi di nullità delle iniziative popolari all'essenza dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione. In sede di consultazione sono state formulate obiezioni importanti nei confronti dell'avamprogetto. I partecipanti erano peraltro assai divisi quanto alla necessità effettiva di legiferare. Nel febbraio 2014 il Consiglio federale ha pertanto proposto al Parlamento di stralciare le due mozioni (FF 2014 2115).
Nell'agosto 2014 la commissione incaricata dell'esame preliminare (CIP-N) ha deciso di sospendere il trattamento della proposta di stralcio nell'attesa che il Consiglio federale presentasse il rapporto sul postulato 13.3805, "Rapporto chiaro tra diritto internazionale e nazionale", ma al massimo per un anno. Intende fondarsi su tale rapporto per proseguire le sue deliberazioni.
Anche la CIP-S ha trattato tali questioni nel 2014, in occasione delle discussioni sull'iniziativa per l'attuazione e sull'iniziativa sulla riforma dell'imposta sulle successioni. Essa ritiene che gli attuali criteri di nullità di un'iniziativa popolare meritino di essere esaminati in maniera generale e approfondita. Il 22 gennaio 2015 ha sentito vari esperti. In una prossima seduta deciderà se è necessario adottare misure e quali proposte occorre seguire.
A questo stadio del dibattito il Consiglio federale ritiene opportuno che la fattibilità dei nuovi approcci previsti - comprese le misure proposte nel presente postulato - sia dapprima discussa in seno alle competenti commissioni parlamentari.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.