15.3100 · Mozione · 2015-03-11
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre una norma di legge volta a garantire la trasparenza fiscale per i manager a partire da un certo livello di reddito.
Begründung
Le remunerazioni esorbitanti dei membri dei consigli d'amministrazione e delle direzioni di talune imprese sono da lungo tempo tema di dibattito politico e motivo di forte risentimento popolare. I cittadini sono indignati e tendono ad avere reazioni di rigetto nei confronti del mondo economico, in cui hanno perso la fiducia. Le ricadute politiche di questa situazione sono imprevedibili. I primi segnali sono stati l'accettazione dell'iniziativa "contro le retribuzioni abusive" e, più ancora, l'accettazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa".
L'accettazione dell'iniziativa "contro le retribuzioni abusive" indica che i salari particolarmente elevati non sono più accettati dalla società. D'altra parte, il rafforzamento del diritto degli azionisti non ha una reale incidenza sull'evoluzione delle remunerazioni abusive dei manager e non placa la collera popolare. La bocciatura dell'iniziativa "1:12 - Per salari equi" ha anche mostrato che una limitazione non riscuote il consenso della maggioranza. Visto che sembra impossibile trovare una soluzione al problema dei salari eccessivi dei manager, occorre tentare di spiegare alla popolazione l'utilità per la collettività delle remunerazioni molto elevate.
Il sistema fiscale svizzero è basato sull'imposizione progressiva cosicché i redditi più elevati forniscono un maggiore contributo al gettito fiscale. Si ripete dunque in continuazione che l'erario dello Stato è finanziato in grande misure dai redditi più elevati. Vi sono però, a livello individuale, diversi espedienti per mantenere basso il carico fiscale di determinati redditi alti. Introducendo la trasparenza fiscale per i redditi superiori a un determinato livello, ad esempio il limite della progressione dell'imposta federale diretta (reddito imponibile di 755 200 franchi per le persone sole e di 895 000 per i coniugi e le famiglie monoparentali), si potrebbe fare chiarezza sulle imposte versate dai top manager. L'utilità di questi salari per la collettività sarebbe allora meglio compresa.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In ambito di imposta federale diretta non è data pubblicità del registro fiscale. I dati fiscali sottostanno al segreto fiscale. Questo impone alle autorità fiscali di mantenere il silenzio sui dati fiscali e di negare a terzi l'esame degli atti ufficiali (cfr. art. 110 della legge federale sull'imposta federale diretta, LIFD; RS 642.11). I dati del registro fiscale sono pubblici solo nei cantoni che lo prevedono espressamente nella loro legislazione. La pubblicità del registro fiscale corrispondeva peraltro da anni a una tradizione svizzera. Nel corso degli ultimi anni la maggior parte dei cantoni ha tuttavia considerevolmente limitato o totalmente soppresso il diritto di esame da parte di terzi. Tale pubblicità viene infatti viepiù considerata come uno svantaggio di piazza in caso di insediamento di contribuenti facoltosi.
Dal profilo costituzionale la Confederazione avrebbe la competenza di istituire sia a livello di LIFD che di legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (RS 642.14) una base legale che preveda una pubblicità limitata del registro fiscale per tutti i cantoni. Per adempiere il mandato dell'autore della mozione bisognerebbe sopprimere il segreto fiscale nei confronti dei manager il cui reddito imponibile supera un determinato limite. Una siffatta disposizione sarebbe tuttavia contraria al principio di uguaglianza giuridica. Il reddito imponibile di altre persone a forte stipendio che non sono però manager e quello dei contribuenti con un reddito imponibile inferiore al limite stabilito non potrebbe segnatamente essere ulteriormente oggetto di esame da parte di terzi. Tale diverso trattamento dei contribuenti non può essere giustificato. Non vi è inoltre nessuna garanzia che siano rilevati tutti i manager a forte reddito. Il reddito imponibile consente infatti di trarre solo conclusioni limitate sui proventi effettivi. Dopo aver effettuato tutte le deduzioni un reddito imponibile può ad esempio risultare molto basso sebbene il reddito originale fosse molto elevato. In questo senso i manager a basso reddito imponibile ma con un grande reddito lordo rientrerebbero ulteriormente nell'ambito del segreto fiscale.
Alla soppressione limitata del segreto fiscale nei confronti di determinati manager si oppongono pertanto importanti argomenti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.