15.3598 · Mozione · 2015-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale presenta un disegno di legge che vieta fondamentalmente le chiamate pubblicitarie sui telefoni cellulari, sotto pena di sanzioni penali. Bisognerebbe vietare anche le cosiddette ping call (uno o due squilli nell'attesa che la persona contattata richiami). Dovrebbero essere previste eccezioni per coloro che desiderano ricevere chiamate pubblicitarie sul proprio cellulare. Si potrebbe mettere a disposizione una lista su cui questi ultimi potrebbero iscriversi volontariamente. L'iscrizione in questa lista "pro pubblicità" non dovrebbe essere abbinata ad alcun vantaggio o concorso.
Begründung
Chi possiede un telefono di rete fissa, ha la possibilità di apporre un asterisco davanti al suo numero per segnalare che non desidera pubblicità. Nel frattempo il "terrore telefonico" (SRF1, "Espresso" del 15 maggio 2015) aumenta addirittura sui numeri di cellulare, sebbene non si trovino in un elenco pubblico. Le chiamate pubblicitarie verso tali numeri dovrebbero pertanto essere fondamentalmente vietate.
Bisognerebbe prevedere eccezioni per i titolari di cellulari che decidono volontariamente di ricevere chiamate pubblicitarie. Questi dovrebbero potersi iscrivere in una lista pubblica "pro pubblicità" per ricevere chiamate pubblicitarie. Oltre a ciò, l'iscrizione nella lista non dovrebbe promettere altri vantaggi, onde assicurare che le chiamate pubblicitarie giungano solo a chi ama riceverle sul proprio cellulare. I costi per la gestione della lista sono a carico del settore interessato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le chiamate pubblicitarie indesiderate sono considerate moleste da molti consumatori. La presenza dell'asterisco secondo l'articolo 88 dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (RS 784.101.1), in combinato disposto con il divieto di effettuare chiamate pubblicitarie a numeri con l'asterisco secondo l'articolo 3 capoverso 1 lettera u della legge federale contro la concorrenza sleale (RS 241), protegge i numeri contenuti nell'elenco telefonico da telefonate indesiderate di operatori pubblicitari legittimi. Chiamate pubblicitarie di terzi verso numeri con l'asterisco sono pertanto vietate, che si tratti di numeri di rete fissa o mobile. Meno protette delle persone che ricorrono all'asterisco nell'elenco telefonico, sono quelle che non sono iscritte in alcun elenco.
Nel suo terzo rapporto sugli sviluppi del mercato delle telecomunicazioni pubblicato il 19 novembre 2014, il Consiglio federale ha già annunciato di voler considerare gli ultimi sviluppi in quanto alle chiamate pubblicitarie indesiderate, nel quadro di un avamprogetto di revisione della legge sulle telecomunicazioni. Il Consiglio federale prevede di indire la consultazione in merito all'avamprogetto per la fine del 2015. In tale contesto terrà conto della problematica sollevata nella mozione. Si dovranno però anche esaminare altre misure, oltre a quelle previste nella mozione. Inoltre occorre evitare una disparità di trattamento tra i numeri di rete fissa e quelli di rete mobile per quanto riguarda le telefonate pubblicitarie.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.