15.3664 · Interpellanza · 2015-06-18
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Nel 2011 il Parlamento ha deciso di portare le spese per il proprio aiuto pubblico allo sviluppo (APS) allo 0,5 per cento del reddito nazionale lordo (RNL) entro il 2015.
Con un tasso dello 0,49 per cento nel 2014, la Svizzera figura attualmente all'ottavo posto tra i 29 Paesi membri del Comitato di aiuto allo sviluppo (CAS) dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), dietro ad altri Stati europei come i Paesi Bassi, la Norvegia, la Svezia, il Lussemburgo e la Finlandia.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali sono, nel dettaglio, le spese di cui si tiene conto per il calcolo dell'APS della Svizzera? Chiediamo al Consiglio federale di indicare i centri di costo esatti nel consuntivo 2014, nel preventivo 2015 e nel piano finanziario.
2. Come vengono considerate, ai fini dei calcoli, le spese della Svizzera per le procedure riguardanti i richiedenti l'asilo, i rifugiati riconosciuti, le persone ammesse provvisoriamente e i casi di rigore (spese per gli alloggi, aiuto al ritorno, aiuto sociale, rimpatrio, assistenza, cure mediche, rappresentanza legale, ecc.)?
3. In percentuale, quanto ricavano gli Stati beneficiari dai fondi versati dalla Svizzera? Ci riferiamo in particolare alle percentuali dettagliate per quanto riguarda:
a. i progetti della SECO e della DSC;
b. altri progetti del settore pubblico;
c. l'aiuto multilaterale.
4. A quanto ammontano le spese amministrative interne ed esterne generate dalla cooperazione internazionale svizzera allo sviluppo?
5. In altri Paesi europei - in particolare Svezia, Danimarca, Paesi Bassi, Germania, Austria e Norvegia - quali sono le spese di cui si tiene conto ai fini dei calcoli? In questi Paesi come vengono considerate le spese legate al settore dell'asilo?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'aiuto pubblico allo sviluppo (APS) della Svizzera viene calcolato in base al campo d'attività 3.2 "Aiuto allo sviluppo con i Paesi del Sud e dell'Est" del consuntivo della Confederazione. L'APS comprende le spese per progetti e i contributi della DSC e della SECO nonché vari contributi concessi a organizzazioni internazionali e spese amministrative per la cooperazione internazionale, ai quali si aggiungono altre spese conformemente alle direttive internazionali vigenti. Nello specifico si tratta di quasi tutte le spese della Divisione sicurezza umana (DSU), di certe spese di altri uffici federali, dei contributi di cantoni e comuni a favore di Paesi in via di sviluppo, dei costi per l'accoglienza di richiedenti l'asilo nel corso del primo anno di soggiorno in Svizzera nonché del condono di debiti bilaterali.
2. Le spese per l'accoglienza di richiedenti l'asilo sono imputate all'APS dal 2005 e il loro calcolo è stato definito secondo le disposizioni del CAS. I costi per il primo anno di soggiorno in Svizzera sono calcolati in base ai costi medi per ogni richiedente l'asilo e sono composti da una somma forfettaria unica per ogni nuova richiesta, un importo di base versato al cantone di accoglienza per le spese di assistenza, un forfait per l'aiuto sociale (sostegno, alloggio, costi sanitari) e una somma forfettaria per il soccorso d'emergenza per le persone respinte. Tutte le altre spese nel contesto dell'asilo (p. es. la somma forfettaria unica a favore dell'integrazione) non soddisfano i criteri dell'APS.
3. APS bilaterale e multilaterale 2014: principali Stati beneficiari
- 3.a. I primi dieci Stati beneficiari dell'APS bilaterale della DSC sono: Nepal (2,5 per cento), Siria (2,3 per cento), Bolivia (1,9 per cento), Mali (1,9 per cento), Afghanistan (1,9 per cento), Palestina (1,8 per cento) Myanmar (1,8 per cento), Ciad (1,8 per cento), Bangladesh (1,8 per cento) e Tanzania (1,6 per cento).
I primi dieci Stati beneficiari di contributi bilaterali della SECO sono: Vietnam (5,7 per cento), Tagikistan (5,5 per cento), Indonesia (5,5 per cento), Ghana (4,8 per cento), Kirghizistan (4,3 per cento), Egitto (3,9 per cento), Albania (3,7 per cento), Ucraina (3,5 per cento), Perù (3 per cento) e Kosovo (2,6 per cento).
- 3.b. I rimanenti contributi statali che rientrano nell'APS bilaterale della Svizzera sono sostanzialmente appannaggio dei seguenti dieci Stati e regioni: Kosovo (5,5 per cento), Africa del Nord (1,7 per cento), Sri Lanka (1,5 per cento), Azerbaigian (1,3 per cento), Cina (1,2 per cento), Ucraina (0,8 per cento), Bosnia e Erzegovina (0,7 per cento), Repubblica democratica del Congo (0,4 per cento), Vicino Oriente (0,4 per cento) e Sudan del Sud (0,3 per cento).
Nello specifico si tratta di contributi di altri uffici federali (Direzione politica del DFAE, compresa la Divisione sicurezza umana; Ufficio federale dell'ambiente; operazioni dello Swiss Investment Fund for Emerging Markets per la promozione del settore privato (principalmente PMI) in Paesi del sud e dell'est; Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport nell'ambito della difesa e della promozione della pace; Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione; borse di studio a studenti stranieri in Svizzera) nonché contributi dei cantoni e dei comuni.
- 3.c. Le dieci organizzazioni prioritarie per la Svizzera ai fini della concessione di contributi generali a organizzazioni multilaterali nel quadro dell'APS multilaterale per il 2014 sono: Associazione internazionale per lo sviluppo (29 per cento), Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (8,8 per cento), Fondo africano di sviluppo (8,7 per cento), Associazione internazionale per lo sviluppo - Iniziativa multilaterale in favore della riduzione del debito (4,9 per cento), Fondo mondiale per l'ambiente (4,3 per cento), Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (3,2 per cento), Fondo globale per la lotta contro l'AIDS, la tubercolosi e la malaria (2,9 per cento), Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (2,8 per cento), Iniziativa multilaterale in favore della riduzione del debito del Fondo africano di sviluppo (2,6 per cento).
4. Nel 2014 le spese amministrative legate all'APS ammontavano circa al 5 per cento dell'APS.
5. Gli Stati membri del CAS contabilizzano il loro APS conformemente alle disposizioni del CAS. Il primo anno di soggiorno dei richiedenti l'asilo viene tenuto in considerazione in tutti i Paesi, mentre può invece divergere il momento a partire dal quale si calcola l'inizio del soggiorno. Tutti i Paesi di cui sopra, tranne la Germania, calcolano il primo anno di soggiorno come la Svizzera, ossia dalla data d'entrata del richiedente l'asilo nel relativo territorio; la Germania calcola invece la durata a partire dal momento della decisione di ammissione.
I vari Paesi si differenziano dunque, da un lato, per l'ammontare dell'APS e, dall'altro, per le rispettive circostanze nazionali, vale a dire il costo della vita e il numero di domande ricevute. Quota dei costi inclusi nel calcolo dell'APS per l'accoglienza di richiedenti l'asilo nel 2013: Danimarca 5,5 per cento, Germania 1 per cento, Paesi Bassi 6,9 per cento, Norvegia 4,8 per cento, Austria 5,4 per cento, Svezia 12,1 per cento, Svizzera 14 per cento.
Risposta del Consiglio federale.