15.3897 · Postulato · 2015-09-23
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare entro la fine del 2016 un rapporto in cui analizza le conseguenze di una eventuale uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea per l'Unione Europea stessa, ma pure le conseguenze per il progetto del mercato unico, identificando rischi e opportunità. Inoltre il rapporto dovrebbe illustrare se, in che misura e per quali vie un tale voto potrebbe rendere necessario o comunque possibile un ripensamento delle relazioni della Svizzera con gli Stati europei, incluso tramite una cooperazione più stretta della Svizzera con la Gran Bretagna ed eventualmente altri Stati europei a favore di un nuovo progetto europeo limitato al reciproco accesso ai mercati, senza finalità politica trascendente.
Begründung
Entro la fine del 2017, e forse già prima, la Gran Bretagna voterà sul mantenimento o meno del suo statuto di membro nell'Unione Europea. Fino a poco tempo fa, l'esito del voto sembrava scontato: la Gran Bretagna sarebbe rimasta un membro dell'UE. Questa certezza non è più data: un Brexit non sembra più completamente impensabile.
Un tale voto avrebbe conseguenze importanti per il continente. Potrebbe inoltre aprire nuovi orizzonti alla Svizzera e alla sua politica europea, orizzonti e opzioni che andrebbero, per una volta, studiate, riflettute e discusse con anticipo rispetto agli sviluppi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il primo ministro David Cameron ha dichiarato in varie occasioni che gli elettori britannici avranno la possibilità di pronunciarsi, al più tardi nel 2017, sull'opportunità per il loro Paese di restare o di uscire dall'Unione europea (UE). Ha inoltre lanciato iniziative volte a introdurre alcune riforme nell'UE. Sulla base di queste affermazioni, è stato avviato un dialogo tra le istituzioni europee e il governo britannico. Stando alle informazioni disponibili, l'obiettivo di entrambe le parti sarebbe di permettere al Regno Unito di restare membro dell'UE. Il seguito che avranno tali discussioni, la data del referendum, i suoi risultati e le sue eventuali conseguenze restano per ora ignoti. Il Consiglio federale segue con attenzione gli sviluppi di questo dossier, in particolare attraverso un apposito gruppo di monitoraggio istituito all'interno dell'amministrazione.
La Svizzera non auspicherebbe che partner stranieri esprimessero i propri interessi o i propri timori in merito ai possibili risultati di un referendum popolare organizzato nel nostro Paese. Non sta inoltre alla Svizzera esprimersi sulle conseguenze di una possibile scelta democratica e sovrana di uno Stato partner. La Svizzera prenderà atto al momento opportuno del risultato del referendum sull'opportunità per il Regno Unito di restare o uscire dall'UE nonché delle reazioni del governo britannico e prenderà le eventuali disposizioni che si renderanno necessarie. A questo stadio sarebbe dunque inappropriato pensare di elaborare un rapporto come quello richiesto dall'autore del postulato.
A seguito del voto popolare del 9 febbraio 2014, il Consiglio federale si concentra inoltre, a livello di politica estera, sulla ricerca di una soluzione con l'UE che permetta alla Svizzera di gestire meglio l'immigrazione pur continuando a garantire il consolidamento e lo sviluppo della via bilaterale, indipendentemente dallo statuto del Regno Unito nell'UE.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.