15.4010 · Mozione · 2015-09-24
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) affinché gli orfani e il genitore coniuge superstite, sia esso maschio o femmina, non vengano discriminati. Di conseguenza che:
1. ogni orfano maggiorenne in formazione o bisognoso di assistenza abbia diritto a che il genitore coniuge superstite che si occupa di loro, anche se divorziato, padre o madre indiscriminatamente, riceva la rendita vedovile;
2. i coniugi superstiti divorziati (padri o madri), senza figli in formazione o senza persone bisognose di assistenza a carico, abbiano diritto ad una rendita vedovile unicamente se la sentenza di divorzio cresciuta in giudicato prevede dei contributi alimentari a loro favore. L'ammontare della rendita (AVS e PP cumulativamente) può raggiungere al massimo l'importo del contributo alimentare stabilito nella sentenza di divorzio. Il diritto alla rendita si estingue con il diritto al contributo alimentare divorzile.
Begründung
Gli orfani non devono essere discriminati in caso di decesso di uno dei genitori coniugati: gli orfani di madre devono avere diritto alla stessa rendita complessiva LAVS degli orfani di padre. Oggi i figli maggiorenni in formazione o bisognosi di cure a cui muore la madre non dispongono cumulativamente della stessa rendita rispetto a quelli a cui muore il padre, non essendo concessa la rendita vedovile al vedovo superstite che li accudisce. Infatti, gli uomini sposati o divorziati, la cui moglie o ex moglie è deceduta, ricevono una rendita per vedovi solo fino a quando hanno figli al di sotto dei 18 anni, dopodiché il diritto si estingue. Al contrario, il diritto alla rendita vedovile è riconosciuto alle donne divorziate se il matrimonio è durato almeno dieci anni e il divorzio è intervenuto dopo che il coniuge divorziato ha compiuto i 45 anni. Oggi, la donna divorziata, economicamente indipendente e non creditrice di contributi alimentari dall'ex marito, anche senza figli o con figli maggiorenni in formazione, può beneficiare di una rendita vedovile al momento del decesso dell'ex coniuge, indipendentemente dal di lei reddito e nonostante abbia già incassato la metà dei contributi AVS e LPP. Il marito divorziato non potrà beneficiare di una rendita vedovile alla morte della sua ex moglie. Concedere la rendita vedovile alle donne divorziate rappresenta una discriminazione verso i figli ancora in formazione e l'ex marito.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel messaggio sulla riforma "Previdenza per la vecchiaia 2020", adottato il 19 novembre 2014 (14.088 Previdenza per la vecchiaia 2020. Riforma; FF 2015 1), il Consiglio federale ha presentato diverse misure relative alle prestazioni per i superstiti, tra cui il mantenimento della rendita vedovile unicamente per le donne e gli uomini che, al momento del decesso del coniuge, hanno un figlio avente diritto a una rendita per orfani o bisognoso di cure. Di conseguenza, come è il caso per gli uomini, le donne senza figli a carico non avrebbero più diritto a questa prestazione. Inoltre, la rendita vedovile si ridurrebbe dall'80 al 60 per cento della rendita di vecchiaia, mentre quella per orfani aumenterebbe dal 40 al 50 per cento della medesima, con il principale scopo di porre maggiormente l'accento sul periodo di educazione dei figli.
Poiché il tema delle rendite per superstiti è dibattuto nel quadro della riforma summenzionata, il Consiglio federale non ritiene opportuno approvare la presente mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.