15.4100 · Interpellanza · 2015-12-03
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
L'esempio della Germania mostra che la crisi dei rifugiati e l'immigrazione di massa possono essere affrontate soltanto assumendo un enorme numero di nuovi funzionari, operatori sociali, giuristi, medici, agenti di polizia, insegnanti e altri impiegati del settore sociale e dell'asilo. Inoltre, a quanto pare si moltiplicano i casi in cui le donne non possono più svolgere determinati compiti legati alla loro funzione, poiché non sono né rispettate né accettate dagli uomini, perlopiù musulmani.
1. Il Consiglio federale ritiene che anche in Svizzera occorra un maggior numero di posti statali per far fronte al crescente numero di rifugiati? In caso affermativo, a quali livelli statali? Quanti nuovi posti prevede saranno necessari nei settori professionali summenzionati?
2. Secondo le sue stime, quanto costerà questo aumento di posti statali?
3. Gli risulta che anche in Svizzera le associazioni di categoria, ad esempio degli insegnanti, degli agenti di polizia o degli operatori sociali (CDOS), prevedano un maggiore fabbisogno di personale riconducibile alla situazione migratoria?
4. Quanti nuovi giuristi devono essere assunti o incaricati per garantire il gratuito patrocinio per i richiedenti previsto dalla revisione della legge sull'asilo? Chi dovrà finanziare questa consulenza legale? A quanto ammontano i corrispondenti costi previsti per Confederazione, cantoni e comuni?
5. Esistono previsioni in merito alle ripercussioni finanziarie dell'aumento dei rifugiati e degli immigrati per l'assicurazione malattia obbligatoria e il settore della sanità in generale?
6. A quanto stima l'aumento dei costi, nei prossimi decenni, per insegnanti supplementari, corsi speciali di lingua, nonché misure integrative addizionali e lavoro sociale resi necessari nell'ambito scolastico dall'aumento delle domande d'asilo?
7. Se l'attuale situazione in materia d'asilo dovesse perdurare, a quanto stima i costi per il potenziamento degli effettivi del corpo delle guardie di confine e dei corpi di polizia?
8. Sono già noti casi in cui le donne non possono più svolgere il loro lavoro in determinate funzioni, in particolare quelle di autorità?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Da giugno 2015 le domande d'asilo depositate in Svizzera sono aumentate in maniera marcata. Nel 2015 sono state presentate in totale 39 523 domande d'asilo. La situazione migratoria molto variabile rende impossibile una previsione attendibile per il 2016. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede però che il numero di domande non sarà inferiore a quello del 2015.
A causa di questa evoluzione nel settore dell'asilo, il 18 dicembre 2015 il Consiglio federale ha deciso di concedere 75 posti supplementari temporanei per il trattamento delle domande d'asilo e la gestione degli alloggi della Confederazione. Tali posti verranno a costare nel 2016 circa 5 milioni di franchi. Dovranno inoltre essere stanziati 3,9 milioni di franchi per l'attività di interpretariato.
Il Consiglio federale non dispone di cifre relative ai cantoni e ai comuni, ma anche per loro è prevedibile un fabbisogno temporaneo di personale supplementare in diversi settori.
3. Il Consiglio federale non dispone di indicazioni o cifre in merito.
4. In vista dell'entrata in vigore del disegno volto ad accelerare le procedure d'asilo e dopo un bando di concorso pubblico, la SEM incaricherà uno o più fornitori di prestazioni di garantire la consulenza e il gratuito patrocinio nel quadro della procedura d'asilo. I costi saranno assunti dalla Confederazione e dipenderanno dall'esito del bando di concorso. Dato che i costi saranno compensati tramite importi forfetari per caso, non è possibile determinare in anticipo il numero di giuristi che dovranno essere impiegati dai fornitori di prestazioni.
Nell'attuale fase di test di Zurigo, i compiti di consulenza e gratuito patrocinio descritti sono assunti da un fornitore di prestazioni. Dalla stima dei costi totali allestita nel quadro della valutazione della fase test sono emerse spese di 32 milioni di franchi per 24 000 domande all'anno. Globalmente, tuttavia, l'accelerazione delle procedure d'asilo conseguita con l'attuazione del disegno summenzionato genererà a medio termine risparmi netti annuali di circa 170 milioni di franchi.
5. La Confederazione calcola circa 4500 franchi di costi annuali per l'assicurazione malattie obbligatoria (incluse le franchigie e le aliquote percentuali) di ogni persona del settore dell'asilo dipendente dall'aiuto sociale. Questi costi sono assunti dalla Confederazione nel quadro dell'indennità versata ai cantoni per l'aiuto sociale fornito ai richiedenti l'asilo e alle persone ammesse provvisoriamente.
6. Secondo il rilevamento dell'Ufficio federale di statistica, nel 2012 i costi per ciascun alunno della scuola dell'obbligo in Svizzera ammontavano a circa 19 800 franchi. Tali costi sono assunti dai cantoni e si mantengono presumibilmente a questo livello anche negli anni successivi. Essi sono tuttavia di gran lunga superati dai benefici sociali ed economici apportati da una scolarizzazione precoce e completa dei minori del settore dell'asilo.
7. Se l'attuale situazione migratoria dovesse perdurare è prevedibile un fabbisogno supplementare la cui entità deve essere esaminata, calcolando circa 130 000 franchi per ogni guardia di confine supplementare. Un eventuale potenziamento del corpo delle guardie di confine comporta naturalmente anche costi successivi per l'equipaggiamento, i mezzi informatici e l'infrastruttura. Tale potenziamento compete ai cantoni.
8. Il Consiglio federale non è a conoscenza di casi in cui donne non hanno potuto assumere le proprie funzioni per i motivi menzionati dall'autore dell'interpellanza.
Risposta del Consiglio federale.