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16.3425 · Interpellanza · 2016-06-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In vista del raddoppio della linea FFS Contone-Locarno, le FFS hanno da poco pubblicato un bando di gara per la progettazione di quest'opera in cui si chiede, come criterio di aggiudicazione, che il capo del progetto e gli specialisti del team conoscano la lingua tedesca al livello B2. Chiedo al Consiglio federale:

1. È usuale che venga chiesto un livello B2 di tedesco per un appalto pubblico di valenza regionale, la cui responsabilità e gestione ricadono sotto la filiale FFS Infrastrutture di Bellinzona?

2. Se sì, la reciprocità viene assicurata anche negli appalti pubblici per progetti a valenza locale nella Svizzera tedesca o francese, richiedendo un livello B2 per una delle altre due lingue nazionali?

3. Sempre in caso di risposta affermativa alla domanda 1, come si spiega l'introduzione di una simile condizione?

4. Non ritiene che nella fattispecie l'imposizione del tedesco sia una richiesta eccessiva e ingiustificata inserita solo per ragioni di comodità del committente a suo agio con il tedesco ma non necessariamente con l'italiano?

Begründung

Il 20 maggio 2016 è stato pubblicato il bando di concorso (911807) per la gara di appalto "ZEB Contone-Locarno: raddoppio binario e adattamenti agli impianti di sicurezza". Per tale gara, come criterio di aggiudicazione viene richiesto che il capoprogetto e gli specialisti del team conoscano la lingua tedesca al livello B2. A nostro avviso questa richiesta è spropositata e comunque ingiustificata soprattutto per il fatto che il progetto non solo è in Ticino ma sarà gestito interamente dalla filiale FFS Infrastrutture di Bellinzona.

Nel caso delle commesse edili, di regola (vedi risposta del Consiglio federale alle interpellanze Cassis 14.3885 e Regazzi 14.3872), viene tenuta in conto la situazione linguistica del luogo della costruzione, questo principalmente per bandi, aggiudicazioni e richieste degli offerenti, allo scopo di non rendere troppo onerosa la procedura per le ditte concorrenti. Sorge quindi il dubbio che in questo caso l'imposizione della conoscenza della seconda lingua diventi un criterio di aggiudicazione solo perché, trattandosi di un progetto previsto in un cantone appartenente a una minoranza linguistica, si vuole soprattutto favorire il lavoro della committenza tedescofona, o magari anche favorire i grandi consorzi della Svizzera tedesca.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale comprende le richieste degli interpellanti e si è già espresso in merito nella risposta all'interpellanza Piller-Carrard 14.3750. Intende adeguare i requisiti linguistici nell'ambito della revisione, ora in corso, del diritto sugli acquisti pubblici.

1./3. Nella gara d'appalto per il summenzionato progetto delle FFS riguardante l'ampliamento della tratta Contone-Locarno, pubblicata il 20 maggio 2016 sulla piattaforma SIMAP, al criterio di aggiudicazione 1 concernente la qualifica delle persone chiave, ossia del capo progetto progettista generale e del gruppo di progettazione (comprendente specialisti di genio civile, architettura, costruzione dei binari e geomatica), si richiedono ottime conoscenze orali e scritte dell'italiano e buone conoscenze orali e scritte del tedesco (livello B2).

Secondo le informazioni fornite dalle FFS, i summenzionati requisiti linguistici, concernenti le persone coinvolte nel progetto, sono stati stabiliti, in aggiunta alle competenze professionali, per assicurare l'esecuzione del mandato nella qualità richiesta. La lingua ufficiale è l'italiano. Le conoscenze del tedesco sono state richieste, in via supplementare, per garantire la comprensione nella comunicazione con altri specialisti.

2. Nelle gare d'appalto, le FFS non richiedono sistematicamente specifiche conoscenze linguistiche da parte degli offerenti - come nel caso in questione -, ma solo in singoli casi con caratteristiche particolari.

4. Il Consiglio federale si attende che le FFS applichino le stesse regole in tutte le regioni del Paese, evitando di penalizzare le minoranze linguistiche. Compete alle FFS in qualità di committente stabilire, nell'ambito del proprio potere discrezionale, requisiti oggettivamente motivati.

Risposta del Consiglio federale.