16.3459 · Interpellanza · 2016-06-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il progetto volto a eliminare il decongestionamento tra Kleinandelfingen e Winterthur-Nord è di estrema importanza. Il tratto interessato, in cui le code da anni aumentano di giorno in giorno, è tra i più congestionati della rete svizzera delle strade nazionali: a farne le spese sono popolazione, economia e ambiente. La regione di Winterthur e la Svizzera orientale attendono con impazienza l'approvazione dei relativi piani e l'inizio dei lavori. Si dice tuttavia che il cantone di Zurigo ritardi l'intero iter presentando continuamente nuove istanze. È un atteggiamento incomprensibile e irritante che nuoce, come detto, sia all'economia che ai cittadini. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Sono vere le voci secondo cui il cantone di Zurigo ha presentato una valanga di istanze? Si sa quante sono?
2. Quali ritardi determineranno?
3. Avranno ripercussioni sul preventivo del progetto?
4. Riguardano punti importanti oppure esaminabili in sede di progetto dettagliato?
5. La consigliera federale competente o l'USTRA sono in contatto con il cantone di Zurigo per accelerare i tempi?
6. Chi assume le spese legate all'esame delle istanze e ai ritardi?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il cantone di Zurigo ha presentato circa 90 istanze nell'ambito della procedura relativa al progetto di decongestionamento N04/08 Kleinandelfingen e la diramazione di Winterthur-Nord.
2./3. Le istanze vengono esaminate accuratamente. Qualora fossero necessari altri chiarimenti e/o rapporti, la procedura si protrarrà ulteriormente. Al momento non è possibile fare previsioni al riguardo né stimare eventuali ritardi e costi supplementari che ne deriverebbero.
4. Anche la possibilità di risolvere nel successivo progetto dettagliato alcuni punti sollevati nelle istanze è oggetto dell'esame in corso.
5. Sì, si stanno conducendo colloqui a diversi livelli.
6. Le spese per l'evasione delle istanze sono sostenute dalla Confederazione.
Risposta del Consiglio federale.