16.3667 · Interpellanza · 2016-09-19
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Facendo riferimento alla legge federale sugli acquisti pubblici, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Nel quadro degli acquisti pubblici, esiste una statistica che censisce i subappaltatori in base alla loro sede e o al loro domicilio?
2. In seguito all'abbandono, il 15 gennaio 2015, del tasso minimo di cambio, le imprese svizzere ricorrono sempre più spesso a subappaltatori stranieri?
3. Qual è l'andamento delle statistiche relative all'importazione dei componenti principali nel settore delle costruzioni, in particolare di finestre e porte?
4. Il Consiglio federale intendere adottare delle misure per salvaguardare gli impieghi in Svizzera? Se sì, quali?
Stellungnahme des Bundesrates
1. I dati che devono essere registrati dai servizi richiedenti e dai servizi centrali d'acquisto sono prescritti nella tabella B dell'allegato 3 dell'ordinanza del 24 ottobre 2012 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'amministrazione federale (OOAPub; RS 172.056.15). Per quanto concerne le imprese coinvolte nell'assegnazione è necessario registrare l'aggiudicatario. La notifica dei subappaltatori non viene richiesta all'aggiudicatario, né essa viene supportata per la registrazione e l'elaborazione dal sistema di gestione dell'assegnazione e dei contratti (SAP).
2. Nell'ambito delle costruzioni pubbliche della Confederazione non ci sono indizi particolari che indichino un aumento dell'assegnazione di mandati a partner commerciali esteri da parte di imprese svizzere.
3. La Confederazione nell'ambito dei suoi progetti di costruzione non allestisce una statistica riguardo alle importazioni di elementi come porte e finestre. Per quanto riguarda tali progetti non sussistono indizi che indichino un aumento dell'utilizzo di porte e finestre importate.
4. Il Consiglio federale provvede a garantire condizioni economiche favorevoli per le imprese e quindi indirettamente favorisce un alto livello occupazionale. I committenti pubblici, rappresentati dalla Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB), elaborano con le parti sociali i necessari strumenti per controllare in modo più efficiente il rispetto delle condizioni lavorative e salariali nel settore edile. In questo modo imprese locali e imprese estere sottostanno alle stesse condizioni di concorrenza.
Risposta del Consiglio federale.