16.3674 · Interpellanza · 2016-09-20
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Non sarebbe opportuno modificare la Costituzione nell'ambito del diritto d'iniziativa popolare al fine di garantire che il testo in votazione goda di una maggioranza riconosciuta prima di dover essere attuato? Si potrebbe ad esempio aumentare al 52 per cento la soglia a partire dalla quale il Consiglio federale sarebbe obbligato a tradurre l'iniziativa in misure d'applicazione concrete.
Per le iniziative che hanno ottenuto il 50 a 52 per cento dei voti, una clausola complementare potrebbe prevedere che se la questione non è stata risolta entro un termine da convenire (due o tre anni per esempio), sarà indetta una nuova votazione per confermare il voto precedente o tenere conto di eventuali nuovi elementi.
Begründung
1. Rafforzare il consenso nei confronti delle iniziative da attuare
Alcune recenti iniziative sono state adottate di stretta misura. Il voto popolare è sovrano e ineludibile. Può tuttavia essere delicato intraprendere riforme dai molteplici e notevoli impatti allorquando fautori ed oppositori sono praticamente alla pari. Per questo motivo potrebbe essere interessante innalzare la soglia, per esempio al 52 per cento, a partire dalla quale un'iniziativa deve essere attuata.
2. Offrire una fase di maturazione supplementare alle iniziative adottate di stretta misura
Quando un'iniziativa ottiene il 50 a 52 per cento dei voti, il Consiglio federale sarebbe invitato a condurre una riflessione approfondita al fine di proporre le migliori soluzioni possibili, senza essere tenuto a rispettare alla lettera il testo depositato. Ciò permetterebbe, a seconda dei casi, di approfondire il dibattito, precisare i termini dell'iniziativa, trovare soluzioni.
Questo dispositivo-tampone favorirebbe decisioni popolari serene e fondate su sufficienti informazioni. Rappresenterebbe un'opportunità supplementare per gli astensionisti di farsi un'opinione e prendere posizione.
Al termine di un periodo convenuto (due o tre anni per esempio), l'iniziativa, eventualmente integrata con le riflessioni nel frattempo condotte, potrebbe essere sottoposta a un ultimo voto con una soglia al 52 per cento; o al 50 per cento affinché la questione sia decisa in maniera definitiva.
Per quanto riguarda il referendum, il cui oggetto non è una proposta nuova, bensì la possibilità per il Popolo sovrano di pronunciarsi su quanto deciso dai parlamentari eletti, è normale che la maggioranza richiesta resti al 50 per cento.
Stellungnahme des Bundesrates
Il fatto che certe decisioni siano prese di stretta o addirittura strettissima misura rientra nella natura del sistema democratico e non ne mette in dubbio la legittimità. Il Consiglio federale non ritiene opportuno prevedere regole speciali per le votazioni riguardanti iniziative popolari. Risultati risicati possono infatti essere conseguiti anche nel caso di votazioni su oggetti proposti dalle autorità. Lo stesso vale per determinate decisioni giudiziarie di ampia portata quando un tribunale giudica in formazione collegiale. Non sarebbe giustificato sottoporre a regole speciali soltanto le iniziative popolari e nel contempo accettare che in altri ambiti le decisioni possano essere prese di stretta maggioranza. Le soluzioni proposte nell'interpellanza non sarebbero peraltro compatibili con i principi democratici e con la cultura politica svizzera. Infine, l'attuazione pratica delle modifiche proposte porrebbe vari problemi che relativizzerebbero considerevolmente la validità dei motivi esposti dall'autore dell'interpellanza.
Risposta del Consiglio federale.