16.3809 · Mozione · 2016-09-29
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di aumentare nuovamente al livello del 2014 (8500) i contingenti per l'impiego di persone provenienti da Paesi terzi, provvedendo nel contempo affinché i contingenti siano attribuiti in maniera mirata. Vanno privilegiati i settori con un basso tasso di disoccupazione e va garantito che i posti saranno occupati dando la priorità agli specialisti residenti in Svizzera.
Begründung
Nel 2014 il Consiglio federale ha ridotto da 8500 a 6500 i contingenti per Paesi terzi per il 2015, prorogandoli anche per il 2016. I contingenti della Confederazione per permessi B sono già esauriti. Vi è ancora una piccola riserva per i permessi L. I contingenti non ancora esauriti di alcuni Cantoni non sono negoziabili.
L'aumento richiesto si impone per i seguenti motivi:
1. La penuria di contingenti interessa soprattutto i Cantoni produttivi che registrano una forte crescita. Essa non indebolisce quindi soltanto la crescita, bensì anche la perequazione finanziaria.
2. A quanto pare a breve termine non è possibile reclutare gli specialisti necessari in Svizzera o in seno all'UE/SEE.
L'aumento dei contingenti non è in contraddizione con l'urgente iniziativa sul personale qualificato in Svizzera e con la difesa della libera circolazione delle persone da parte della Svizzera nell'ambito degli Accordi bilaterali. Si tratta unicamente di attenuare a breve termine la penuria di specialisti in Svizzera, il che è opportuno per ragioni economiche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza rivestita da specialisti e quadri da Stati terzi per la piazza economica svizzera.
Nel fissare i tetti massimi per il periodo di contingentamento 2016, il Consiglio federale non ha considerato soltanto argomenti economici ma anche sociali e di politica sociale, in particolare l'impiego del potenziale lavorativo già presente sul territorio. Il 12 ottobre 2016, tenendo conto del persistente fabbisogno di specialisti da Stati terzi si è espresso a favore dell'aumento dei tetti massimi per il prossimo periodo di contingentamento. I 1000 permessi supplementari saranno attribuiti alla riserva federale, il cui incremento consentirà di reagire in maniera più flessibile e anche a breve termine a sviluppi economici differenti e in parte imprevisti. In tal modo si considerano le esigenze supplementari dei Cantoni.
Gli specialisti da Stati terzi sono ammessi nel rispetto delle vigenti condizioni legali nell'interesse dell'economia svizzera e in considerazione dell'esistente offerta di forza lavoro in Svizzera. La priorità al potenziale lavorativo già presente sul territorio svizzero continua a essere garantita.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.