16.3810 · Mozione · 2016-09-29
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad avviare, in collaborazione con le organizzazioni del settore, un programma di formazione che permetta di colmare le gravi lacune conoscitive degli assicurati sulla previdenza per la vecchiaia e in particolare sulla previdenza professionale.
Begründung
Alcune inchieste mostrano che le conoscenze della popolazione in merito alla previdenza per la vecchiaia sono gravemente lacunose. È quanto conferma anche uno studio della Scuola universitaria professionale di Lucerna commissionato dalla società PensExpert, che ha messo in luce profonde lacune conoscitive e formative degli assicurati in materia di previdenza professionale. L'autrice dello studio, Yvonne Seiler Zimmermann, sottolinea la necessità di intervenire con urgenza e raccomanda misure concrete per colmare le lacune formative. Questo è opportuno, in quanto solo assicurati ben informati possono pianificare in modo responsabile la loro previdenza e poiché l'intera popolazione deve adempiere gli obblighi assicurativi della previdenza per la vecchiaia. Ed è importante anche per la comprensione del contesto politico da parte della collettività degli assicurati. Il Consiglio federale è quindi invitato ad elaborare, in collaborazione con le competenti organizzazioni del settore, programmi di formazione che permettano di colmare queste lacune informative.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La previdenza professionale si basa sulla responsabilità dei singoli istituti di previdenza ed è organizzata in modo decentralizzato. È compito dell'organo supremo dei singoli istituti di previdenza garantire che gli assicurati siano informati. Inoltre, anche il datore di lavoro è tenuto a fornire ai dipendenti le spiegazioni necessarie sui loro diritti previdenziali. Gli organi di gestione assumono il compito formativo e organizzano molti convegni per la formazione e la formazione continua dei consiglieri di fondazione, per altro aperti a tutte le persone interessate.
Nella prassi, inoltre, anche le organizzazioni del settore informano e sensibilizzano in materia. L'Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza (ASIP) ha ad esempio realizzato un filmato che spiega in modo facilmente comprensibile i punti fondamentali del secondo pilastro (il video è disponibile, anche in francese, sul sito Internet www.mit-uns-fuer-uns.ch > 2. Säule). Anche sui siti Internet della maggior parte degli istituti di previdenza si trovano informazioni approfondite sul tema, con link che rimandano a spiegazioni utili, glossari o pubblicazioni sul secondo pilastro.
Dal canto suo, la Confederazione, in collaborazione con i Cantoni e i Comuni, fornisce già oggi molte informazioni su tutti e tre i pilastri, dettagliate e in cinque lingue, sul portale ch.ch (www.ch.ch/it/previdenza-vecchiaia-tre-pilastri/).
Il Consiglio federale è consapevole della complessità della previdenza professionale e quindi delle difficoltà che gli assicurati incontrano nella comprensione del suo funzionamento. Tuttavia ritiene che questi ultimi dispongano già di opportunità sufficienti per informarsi e/o migliorare le loro conoscenze sul secondo pilastro. Non vi è pertanto alcuna necessità di avviare un programma di formazione a livello federale, che d'altronde sarebbe estraneo al sistema.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.