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16.4020 · Mozione · 2016-12-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione in modo che:

1. i fornitori di prestazioni operanti nell'ambito dei disabili siano tenuti a mettere a disposizione dei Cantoni o dell'Ufficio federale di statistica (UST) dati per una statistica su scala nazionale;

2. la Confederazione sia tenuta a rilevare e ad analizzare i dati per garantire in tale settore una coerenza nazionale e a metterli a disposizione dei Cantoni affinché procedano alla propria pianificazione e gestione strategica (coordinate), in particolare al fine di garantire l'obbligo di copertura giusta la legge federale sulle istituzioni che promuovono l'integrazione degli invalidi (LIPIn);

3. i Cantoni abbiano l'obbligo di mettere a disposizione gratuitamente della Confederazione i dati e che quest'ultima si assuma i costi della loro rilevazione e analisi.

Begründung

In Svizzera vengono stanziati a favore dei disabili importi pari a complessivamente 14,6 miliardi di franchi. Tali importi provengono da fonti diverse (Confederazione, Cantoni, Comuni, AI, casse pensioni, assicurazioni contro gli infortuni, ecc.). Di conseguenza è difficile mantenere la visione d'insieme. Visione d'insieme che, almeno nell'ambito delle prestazioni del settore stazionario, è assicurata dalla SOMED. Conformemente alla rilevazione SOMED 2015, i costi di esercizio degli istituti sociali ammontano a 4,55 miliardi di franchi (UST, 2016).

Non è possibile condurre una politica in favore dei disabili su scala nazionale senza disporre dei dati necessari. I dati statistici nazionali costituiscono la base a partire dalla quale pianificare il futuro e sono utili indicatori degli sviluppi. Senza una base dati solida la Confederazione opera alla cieca.

Il questionario B della statistica SOMED comprende le strutture per le persone invalide, quelle che soffrono di dipendenze e quelle con disturbi psicosociali. Dal 2006 a oggi la rilevazione non è più stata adattata benché dall'entrata in vigore della NPC nel 2008, spetti ai Cantoni finanziare le strutture per persone disabili conformemente alla LIPIn. Nel formato attuale, la statistica SOMED B non è inoltre più in linea con le esigenze dei Cantoni. Per questo, il 27 maggio 2014, i Cantoni hanno sottoposto all'UST, affinché ne valutasse l'attuazione, un progetto che prevede l'adeguamento della statistica SOMED B alla luce delle mutate esigenze. Tuttavia la Confederazione rifiuta di assumersi le spese, in particolare per lo sviluppo e la realizzazione della statistica SOMED B riveduta, con la motivazione che non sono più di sua competenza e che non vi sono più le basi legali necessarie.

La statistica SOMED B garantisce una rilevazione capillare dei dati in Svizzera e serie di dati per gli ultimi 20 anni circa. I dati rilevati sono utili sia ai Cantoni (p. es. come base per pianificare l'offerta di posti, la struttura dei clienti, i costi e il finanziamento delle offerte e delle prestazioni, la densità della fornitura di servizi) sia alla Confederazione. Questo vale in particolare per l'attuazione di una politica nazionale in favore dei disabili o per i rapporti stilati in ottemperanza della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità. Anche alla Confederazione i dati servono come base per la pianificazione, tra l'altro, del contributo per l'assistenza AI, degli assegni per grandi invalidi, delle offerte come il collocamento in gruppi abitativi o delle PC. L'obiettivo di eliminare gli svantaggi nei confronti dei disabili, sancito dalla Costituzione, non è infine raggiungibile senza basi di dati complete e di respiro nazionale sul tema.

Solo se il settore della statistica SOMED B continuerà ad essere rilevato in tutta la Svizzera potrà essere messa a punto una regolamentazione (con standard minimi) unitaria. In caso contrario il rischio è una totale regionalizzazione, con conseguenti mancanza di comparabilità tra i Cantoni, impiego diseguale dei concetti, nonché maggiori difficoltà nella pianificazione e controllo interregionali dei dispositivi nel settore dei disabili. La reintroduzione di una statistica nazionale in un secondo tempo comporterebbe elevati costi e la mancanza di serie di dati a lungo termine.

Il Consiglio federale è pertanto invitato a sottoporre al Parlamento una disposizione legale che decreti la rilevazione e l'analisi su scala nazionale di dati statistici relativi ai settori della disabilità, della dipendenza e delle difficoltà psicosociali.

Il 20 maggio 2016 l'assemblea plenaria della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) si è dichiarata d'accordo di finanziare in parte i costi di implementazione e di esercizio della statistica SOMED B. Nella sua decisione scrive: "La CDOS è fondamentalmente disposta a partecipare ai costi di attuazione del 'Progetto specialistico relativo al settore degli istituti per persone adulte con disabilità' nel quadro di una revisione della statistica SOMED (questionario B)."

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è già espresso sulle statistiche in essere nel settore dell'invalidità e della disabilità. Nella sua risposta alla mozione Streiff 11.3647, "Trarre maggior profitto dalle statistiche sulla LAI", infatti, fa notare che i dati a sua disposizione coprono i bisogni dei vari attori.

A seguito dell'entrata in vigore, il 1° gennaio 2008, della legge federale sulle istituzioni che promuovono l'integrazione degli invalidi (RS 831.26) e in virtù della nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e Cantoni, gli istituti per le persone disabili sono passati sotto la responsabilità dei Cantoni.

Dalle attività di coordinamento tra l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, l'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità e l'Ufficio federale di statistica risulta che le attuali esigenze della Confederazione in materia di dati nell'ambito della legge federale su l'assicurazione per l'invalidità (RS 831.20) sono già soddisfatte.

In occasione dell'incontro del 16 agosto 2016 tra i rappresentanti del Dipartimento federale dell'interno (DFI) e della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) nel quadro del Dialogo sulla politica sociale nazionale, il DFI ha segnalato alla CDOS che la Confederazione non aveva più la competenza né il mandato né l'esigenza di procedere a una revisione del questionario B della statistica degli stabilimenti medico-sociali (SOMED B) e che pertanto non c'era alcuna ragione di continuare a rilevare tali informazioni.

Alla luce della pressione cui devono attualmente far fronte sia le statistiche sia le finanze federali, non è opportuno che la Confederazione subentri ai Cantoni nella raccolta di dati utilizzati prevalentemente a fini di pianificazione e gestione strategica cantonali, a maggior ragione dal momento che tra i Cantoni non vi è unità d'intenti sull'impegno in favore della revisione del questionario B della SOMED. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario modificare la legislazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.