16.473 · Iniziativa parlamentare · 2016-09-30
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Occorre modificare la legge sui cartelli (LCart) adeguando quattro punti specifici sui quali esisteva un ampio consenso al momento della fallita revisione della LCart nel 2014. Si tratta più precisamente del controllo delle concentrazioni di imprese, della procedura civile del diritto dei cartelli, dell'assunzione di programmi per il rispetto delle norme giuridiche (compliance programme) nel calcolo dell'importo della sanzione e della procedura d'opposizione.
Begründung
La legislazione in materia di concorrenza riveste un'importanza capitale ai fini di un'economia efficiente. Se da un lato la valutazione della LCart effettuata nel 2008 ha globalmente dimostrato la validità delle revisioni del 1995 e del 2003 (quest'ultima ha introdotto nuovi strumenti quali le sanzioni dirette contro le imprese e il regime di clemenza), dall'altro ha fatto emergere una necessità d'intervento a più livelli.
Nel 2014 il Consiglio degli Stati aveva accettato di procedere a una revisione totale della LCart, il Consiglio nazionale non era però entrato in materia: le divergenze sull'organizzazione istituzionale delle autorità della concorrenza come anche sulle regole concernenti il divieto parziale dei cartelli (art. 5) e gli "ostacoli illeciti agli acquisti all'estero" (art. 7a) si sono rivelate insormontabili.
La presente iniziativa parlamentare rinuncia a includere nella revisione questi punti controversi e si limita ai seguenti quattro temi ampiamente incontestati in Parlamento.
Il primo aspetto della revisione concerne l'ammodernamento e la semplificazione dei controlli delle concentrazioni di imprese. Poiché i controlli attuali si rivelano poco efficaci quando si tratta di impedire grosse concentrazioni di mercato e i loro effetti deleteri, il criterio di valutazione deve allinearsi agli standard internazionali riconosciuti (test SIEC). Sempre in questo ambito andranno ridotti i doppioni esistenti nel campo delle valutazioni riguardanti le concentrazioni di imprese internazionali mentre i termini procedurali dovranno essere armonizzati con quelli in vigore nell'UE.
Il secondo punto concerne la procedura civile del diritto dei cartelli che deve essere migliorata. Estendendo il diritto d'azione ai clienti finali, questi ultimi potranno chiedere il risarcimento dei danni subiti a causa di un cartello. Il termine di prescrizione, troppo corto, dovrà essere inoltre adeguato e i risarcimenti versati dall'autore alle sue vittime andranno presi in considerazione nel calcolo dell'importo della sanzione.
Il terzo aspetto riguarda il calcolo dell'importo della sanzione che dovrà anche tenere conto dei programmi per il rispetto delle norme giuridiche (compliance programme) quale motivo di riduzione della sanzione, segnatamente delle misure effettive e adeguate adottate dalle imprese per evitare infrazioni al diritto dei cartelli.
Infine, l'ottimizzazione della procedura di opposizione dovrà consentire alle imprese di appurare per tempo la liceità di determinate pratiche potenzialmente critiche sotto il profilo del diritto dei cartelli allo scopo di evitare le ingenti sanzioni alle quali andrebbero incontro.
Questa revisione di piccola entità può migliorare puntualmente e sensibilmente il diritto dei cartelli e di conseguenza aumentare la certezza del diritto nell'interesse di tutti gli attori del mercato.
Concretamente, la revisione proposta concerne le seguenti disposizioni della LCart nel tenore della decisione del Consiglio degli Stati del 21 marzo 2013 (confermata il 5 giugno 2014): articolo 9 capoversi 1bis, 1ter e 5 frase introduttiva e lettera a; articolo 10 capoversi 1 e 2; articolo 12; articolo 12a (nuovo); articolo 13; articolo 32 capoverso 3 (nuovo); articolo 33 capoversi 2-5; articolo 34; articolo 49a; disposizioni transitorie (oggetto 12.028, "Legge sui cartelli. Modifica", BU 2013 E 314 segg.; cfr. tabella sinottica 2014 III N - 12.028s: N4 I.pdf - Sessione autunnale 2014 Consiglio nazionale; per il commento dettagliato delle singole disposizioni si rimanda al messaggio del Consiglio federale del 22 febbraio 2012, FF 2012 3469 segg.).