17.1026 · Interrogazione · 2017-05-02
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
In relazione con l'arresto di D. M. da parte delle autorità di perseguimento penale tedesche, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Corrisponde al vero che D. M. partecipava allo smascheramento di funzionari del fisco della Renania Settentrionale-Vestfalia che, su incarico dello Stato, hanno notevolmente danneggiato la piazza finanziaria svizzera nel quadro dell'acquisizione illegale e dell'inoltro di dati di clienti?
2. Perché le autorità di perseguimento penale svizzere hanno spiccato pubblicamente un mandato d'arresto contro i suddetti agenti tedeschi, a mo' di avvertimento volto a farli desistere da ulteriori viaggi in Svizzera, allorché, lo scorso mese di dicembre, il mandato della "Generalbundesanwaltschaft" tedesca contro D. M. è stato spiccato in segreto (saggiamente e decisamente con maggiore successo)?
3. Come spiega il Consiglio federale il fatto che l'arresto di D. M. è basato, a quanto pare, essenzialmente su informazioni segrete che lo stesso D. M. ha trasmesso alle autorità svizzere nel quadro della sua attività al loro servizio? Può escludere che le autorità tedesche sono giunte a conoscenza di tali informazioni, per la via ufficiale o in maniera informale, per il tramite di rappresentanti delle autorità federali svizzere?
4. In che modo la diplomazia svizzera sostiene D. M. durante il suo arresto? L'ambasciata svizzera lo ha già contattato?
5. La Confederazione garantisce a D. M. una protezione giuridica? La Confederazione si assume i costi della difesa di D. M. da parte dell'avvocato amburghese Robert Kain?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale si astiene dal commentare procedimenti penali pendenti, che sia in Svizzera o all'estero. La Delegazione delle Commissioni della gestione ha deciso di procedere a un'ispezione su questo affare e potrà accedere a tutte le informazioni.
2. Secondo la legge federale del 19 marzo 2010 sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione (RS 173.71), il Ministero pubblico della Confederazione è un'autorità indipendente dal Consiglio federale e si amministra autonomamente. Il procuratore generale della Confederazione e i suoi sostituti sono eletti dall'Assemblea federale, la quale elegge anche i membri dell'autorità di sorveglianza. Pertanto, il Consiglio federale non è abilitato a rispondere alla domanda formulata.
3. Il Consiglio federale si astiene dal commentare procedimenti penali pendenti, che siano in Svizzera o all'estero.
4. Il 1° maggio 2017, l'interessato ha informato telefonicamente la rappresentanza svizzera competente in Germania in merito al proprio arresto. Il giorno successivo il giudice istruttore I (1) della Corte federale di giustizia di Karlsruhe ha confermato per scritto lo stato di detenzione. Il 3 maggio 2017 sono stati trasmessi all'interessato le informazioni usuali destinate ai detenuti e un questionario. Una volta pervenuto il questionario compilato, se il detenuto desidera ricevere una visita, verrà richiesta un'autorizzazione alle autorità tedesche.
In caso di privazione della libertà, la protezione consolare del DFAE può fornire ad esempio le prestazioni seguenti:
- informare la persona detenuta sui suoi diritti di difesa, sulla possibilità di trasferimento in Svizzera, sulle assicurazioni sociali e sui rischi sanitari;
- monitorare il rispetto del diritto a condizioni di detenzione umane, delle garanzie procedurali e dei diritti di difesa;
- se richiesto dalla persona detenuta, informare della circostanza i familiari o determinati terzi;
- nella misura del possibile e se richiesto dalla persona detenuta, visita in carcere da parte di un membro della rappresentanza almeno una volta l'anno.
5. L'ordinanza del 3 luglio 2001 sul personale federale (RS 172.220.111.3), la quale prevede a determinate condizioni il rimborso delle spese processuali e delle ripetibili, non è applicabile nel caso di Daniel M., poiché questi non è e non è mai stato alle dipendenze dell'amministrazione federale.
Risposta del Consiglio federale.