17.1099 · Interrogazione · 2017-12-15
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Nel novembre del 2017 la Commissione elettorale nazionale indipendente della Repubblica Democratica del Congo CENI/RDC ha annunciato la data delle elezioni nella RDC: le elezioni presidenziali, legislative e provinciali si terranno il 23 dicembre 2018.
In che modo la Svizzera seguirà e sosterrà queste importanti elezioni?
Stellungnahme des Bundesrates
Anche il Consiglio federale ritiene che le elezioni annunciate nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) per il 23 dicembre 2018 siano fondamentali. Conformemente alla Costituzione, queste elezioni avrebbero già dovuto tenersi nel novembre 2016. Data l'importanza di una transizione pacifica nella RDC, anche per la stabilità di una vasta area dell'Africa sub-sahariana, la Svizzera si adopera da tempo per creare condizioni quadro volte a garantire elezioni trasparenti e inclusive.
La Svizzera ha esortato a più riprese, sia a livello bilaterale che multilaterale, a organizzare elezioni democratiche il più presto possibile e intende proseguire questo impegno politico anche nel 2018, in stretta collaborazione con gli Stati che condividono gli stessi punti di vista.
L'anno scorso la Svizzera ha organizzato formazioni di pianificazione strategica, di mediazione e di comunicazione a sostegno della Conferenza episcopale nazionale del Congo (CENCO), che ha una grande autorità morale e si è fatta garante dell'accordo del 31 dicembre 2016 tra il Governo e l'opposizione. Quest'anno la Svizzera assisterà la CENCO a livello tecnico e strategico.
Nell'ambito della sua strategia di cooperazione per la regione dei Grandi Laghi 2017-2020, la Svizzera rivolge un'attenzione particolare al sostegno del paesaggio mediatico, con l'obiettivo di consolidare la libertà di stampa, il dibattito politico e la democrazia.
La Svizzera appoggia anche, a livello politico e in termini di personale, la missione dell'ONU per la stabilizzazione nella RDC (Monusco), che assume un ruolo di primo piano nell'accompagnamento del processo elettorale.
Se il Governo congolese dovesse invitare una missione di osservazione elettorale, la Svizzera vi parteciperà. Tenuto conto dei mezzi limitati, la Svizzera non prevede di contribuire a un eventuale fondo per donatori per l'organizzazione delle elezioni. In compenso esaminerà, al momento opportuno, altre misure di sostegno volte a migliorare le condizioni generali (accesso all'informazione, trasparenza, missioni di osservazione locali indipendenti) e a coinvolgere la società civile.
Risposta del Consiglio federale.