Lexipedia

17.3586 · Mozione · 2017-06-16

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Si chiede al Consiglio federale di subordinare nuovamente la Direzione degli affari europei a due dipartimenti, il DEFR e il DFAE.

Begründung

Dal 1961 l'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE era responsabile del coordinamento della politica europea della Svizzera e trattava gli aspetti politici ed economici dell'integrazione europea. Il 29 giugno 2011 il Consiglio federale, nell'ambito di progetti di riorganizzazione al DFE, DFAE e DFI, decise di accorpare completamente l'Ufficio dell'integrazione al DFAE. Dal 1° gennaio 2013 l'Ufficio dell'integrazione è stato rinominato Direzione degli affari europei (DAE). La DAE è da allora responsabile del coordinamento della politica europea della Svizzera.

Il 12 agosto 2015 il Consiglio federale ha introdotto una nuova struttura per la conduzione di tutti i negoziati con l'Unione europea nominando capo negoziatore il segretario di Stato Jacques de Watteville (DFF). Al suo pensionamento gli è succeduta Pascale Baeriswyl, nominata il 22 febbraio 2017 dal Consiglio federale per coordinare, a partire dal 1° aprile 2017, "le discussioni con l'UE insieme agli altri negoziatori incaricati dei vari dossier", come si legge nel comunicato stampa del governo.

Tuttavia risulta che nella Direzione degli affari europei si attribuisce poca importanza alle questioni di commercio estero. Le questioni economiche e le relazioni con l'AELS rientrano in particolare nella sfera di competenza della SECO e del DEFR. Subordinando la DAE al DFAE e al DEFR, gli accordi bilaterali rilevanti e le relazioni con l'UE troverebbero un consenso più ampio e adeguato.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 29 giugno 2011, dando seguito alle richieste formulate da diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale ha deciso di dare un nuovo assetto alle strutture dell'amministrazione federale in modo da migliorarne l'efficacia. Nel quadro della ristrutturazione tutte le questioni attinenti alla formazione e alla ricerca sono state demandate al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), mentre le questioni che concernono la salute umana e animale sono state affidate al Dipartimento federale dell'interno (DFI). Le questioni legate alla politica europea sono state attribuite alla Direzione degli affari europei (DAE), subordinata al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

La riorganizzazione è stata attuata all'inizio del 2013. Si trattava soprattutto di tenere conto dell'evoluzione delle relazioni della Svizzera con l'UE, che negli ultimi anni si sono fortemente diversificate e che riguardano oramai tutti i dipartimenti dell'Amministrazione federale. Il principio di co-responsabilità con gli uffici interessati nonché il mandato conferito alla DAE di tutelare gli interessi della Svizzera riguardo all'UE, compresi i suoi interessi economici, non sono stati modificati.

In questi ultimi anni, le questioni relative all'accesso della Svizzera al mercato interno dell'UE, al mercato del lavoro e alla collaborazione nell'ambito della ricerca e della formazione nonché alla collaborazione in materia di asilo e di lotta contro il terrorismo hanno occupato un posto centrale nelle relazioni tra la Svizzera e l'UE. La DAE ha di conseguenza collaborato strettamente con gli altri uffici interessati, in particolare con la Segreteria di Stato dell'economia, con la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione e con la Segreteria di Stato della migrazione.

Oltre a tali questioni di attualità, nell'ambito degli scambi tra la Svizzera e i suoi partner europei è cresciuta l'importanza anche di altri ambiti, come la fiscalità, l'energia o l'ambiente. In questo contesto spetta alla DAE assicurare, di concerto con la Segretaria di Stato del DFAE, il coordinamento della politica europea all'interno di tutta l'amministrazione federale. A questo scopo la DAE lavora in stretta collaborazione con tutti gli uffici interessati degli altri sei dipartimenti. Un gruppo di coordinamento al livello degli alti funzionari si riunisce inoltre regolarmente, sotto la direzione della Segretaria di Stato del DFAE.

Queste strutture hanno dimostrato la loro validità a livello operativo. La DAE è in particolare menzionata come modello di collaborazione interdipartimentale nel rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale del 28 febbraio 2014 relativo alla "Collaborazione interdipartimentale in politica estera". Dal punto di vista decisionale gli orientamenti strategici della politica europea della Svizzera sono definiti dal Consiglio federale nel suo insieme. A questo scopo il Consiglio federale dispone dei propri strumenti di coordinamento tra cui la Delegazione del Consiglio federale per gli affari esteri ed europei che riunisce i capi dei dipartimenti degli affari esteri, dell'economia e di giustizia e polizia.

Il Consiglio federale riconosce la particolare importanza degli aspetti economici nelle relazioni con l'UE. Per quanto riguarda le esistenti strutture di coordinamento, non ritiene necessario procedere a una nuova riorganizzazione dei dipartimenti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.