17.3748 · Mozione · 2017-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sulle strade nazionali e l'ordinanza sulle strade nazionali in modo da consentire la realizzazione di corsie dinamiche nell'ambito delle procedure di approvazione dei piani semplificate.
Begründung
Dato che in passato tratti autostradali a traffico intenso non sono stati potenziati regolarmente come sarebbe stato necessario, l'attuale rete delle strade nazionali svizzere presenta numerose criticità. In diverse occasioni si valuta quindi la possibilità di realizzare cosiddette corsie dinamiche che, rispetto a interventi di potenziamento sistematici, hanno il pregio di decongestionare il traffico con oneri molto inferiori, evitando per esempio di dover allargare ponti o utilizzare più superfici. I fatti dimostrano inoltre che, in caso di un ampliamento vero e proprio del tratto autostradale, le procedure ordinarie di approvazione dei piani vengono sfruttate di proposito dall'insoddisfatta associazione di turno per presentare richieste spropositate allo scopo di bloccare i lavori per decenni.
Il problema delle corsie dinamiche, però, è che sono soggette alla stessa procedura di approvazione degli ampliamenti completi. Questo iter estremamente oneroso, tuttavia, è assai poco giustificabile. Gli interventi strutturali necessari per la corsia dinamica sono nettamente inferiori e non implicano modifiche considerevoli degli spazi e del carattere del tratto interessato. In tali casi sarebbe pertanto opportuno poter optare per la procedura semplificata, che consentirebbe di eliminare in modo più efficace criticità croniche sulle autostrade svizzere.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua risposta alla domanda Imark 17.5330, "Procedura semplificata per la corsia dinamica", il Consiglio federale ha già precisato che le corsie dinamiche fra due svincoli esistenti e quelle estese su più svincoli richiedono in genere interventi strutturali importanti che esulano chiaramente da quelli elencati all'articolo 28a della legge federale dell'8 marzo 1960 sulle strade nazionali (RS 725.11) cui si applica una procedura semplificata di approvazione dei piani. A ciò si aggiunge il fatto che contestualmente ai lavori per la realizzazione di corsie dinamiche vengono spesso attuate altre misure, come quelle per la protezione acustica. Gli interventi strutturali legati alle corsie dinamiche richiedono pertanto una procedura pubblica ordinaria, che garantisce sufficiente tutela ai diritti dei singoli.
Il Consiglio federale respinge quindi l'applicazione della procedura semplificata nel caso della corsia dinamica, tanto più che rispetto ad altri progetti di costruzione con conseguenze strutturali comparabili (p. es. nei settori ferroviario o elettrico) costituirebbe un'eccezione.
Va infine rilevato che misure di gestione del traffico locali (tra cui l'utilizzo della corsia dinamica come "prolungamento della corsia di uscita" o brevi corsie dinamiche tra due svincoli e senza interventi strutturali importanti) non sono soggette alla procedura di approvazione dei piani secondo la legislazione sulle strade nazionali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.