17.4069 · Mozione · 2017-12-12
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Se il Consiglio federale dovesse continuare a sostenere il progetto "Sion 2026" per un importo fino a un miliardo di franchi, è incaricato di presentare al Parlamento una base legale che sottostà a referendum.
Begründung
L'entusiasmo degli organizzatori e degli appassionati di sport per i Giochi olimpici è comprensibile. La politica deve però guardare in faccia la realtà. Vari studi mostrano che dal 1960 al 2016 il preventivo originario dei Giochi olimpici è stato superato in media di oltre il 150 per cento. Molte città e Paesi sono stati costretti ad assumersi deficit elevati e fare amare esperienze, altri - come accaduto nel 2013 e nel 2017 tramite votazione popolare nel Cantone dei Grigioni - hanno respinto una candidatura. Il CIO si garantisce dai rischi e non si assume alcun deficit. Nel contratto con l'host city si stabilisce chiaramente che la città ospite si accolla la responsabilità globale per i debiti sorti in relazione a preparazione e svolgimento dei Giochi. Ai nostri giorni si devono prevedere - accanto a costi elevati per l'organizzazione e lo svolgimento - costi molto elevati anche per la sicurezza.
Poiché i Giochi olimpici invernali richiedono un notevole, straordinario impegno finanziario da parte della Confederazione e costituiscono un'occasione di prestigio di significato nazionale, che presuppone fra l'altro anche l'entusiasmo della popolazione, l'elettorato svizzero deve potersi esprimersi in merito al caso concreto. Un simile appuntamento di grandi dimensioni deve essere condiviso dalla popolazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'organizzazione dei Giochi olimpici invernali è un progetto nazionale con notevoli riflessi internazionali. Il Consiglio federale vi ravvisa per la Svizzera un'opportunità per sviluppare la propria capacità di prestazione nel campo economico e sociale, le proprie tradizioni politiche e la propria diversità culturale e di farle conoscere a un pubblico di miliardi di persone in tutto il mondo. Forte di tale convinzione ha pertanto deciso di sostenere la candidatura di "Sion 2026". Il Consiglio federale ha però subordinato chiaramente il versamento di un contributo federale a una sostanziale partecipazione dei Cantoni e dei Comuni ospiti al finanziamento del progetto.
La procedura avviata in vista del sostegno della Confederazione al progetto "Sion 2026" si fonda sulle basi legali attualmente in vigore. Non sono quindi necessarie disposizioni normative. Per le decisioni su nuovi crediti - a norma dell'articolo 25 capoverso 1 della legge sul Parlamento - ci si avvale della forma del decreto federale semplice e l'articolo 163 capoverso 2 della Costituzione sancisce che tale decreto non sottostà a referendum.
Entro la data di presentazione della candidatura, nel gennaio 2019, devono essere state prese le decisioni in merito al finanziamento dei giochi. La tabella di marcia prevede che il messaggio sui contributi ai Giochi olimpici e paraolimpici invernali "Sion 2026" sia inviato al Parlamento nella sessione estiva 2018 e che la discussione nelle Camere federali sia conclusa per la fine del 2018. Se il disegno dovesse sottostare a referendum non sarebbe affatto possibile rispettare la tabella di marcia prevista fino alla consegna della candidatura svizzera.
Nel momento del dibattito parlamentare a livello federale i parlamenti o le popolazioni dei Cantoni interessati o delle località ospitanti avranno preso le proprie decisioni in merito ai giochi. Per la Confederazione un ampio sostegno da parte della popolazione nei Comuni e nei Cantoni interessati è il presupposto imprescindibile per sostenere il progetto. In ogni caso il progetto potrà essere portato avanti solo se la popolazione vallesana gli darà il proprio appoggio nell'ambito della votazione popolare del 10 giugno 2018.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.