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Conversione dei crediti quadro per Svizzera Turismo e Switzerland Global Enterprise in crediti d'impegno

17.4212 · Postulato · 2017-12-14

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare quali misure permettono di migliorare le condizioni quadro finanziarie e di conseguenza la sicurezza di pianificazione per Svizzera Turismo e Switzerland Global Enterprise. A tal fine il limite di spesa, finora di quattro anni per entrambi gli enti, dovrebbe essere convertito in un credito d'impegno quadriennale.

Begründung

Nel messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2016-2019 adottato daI Consiglio federale si pone l'accento sull'impulso da dare alle esportazioni. Oltre alle classiche imprese esportatrici, anche il turismo rientra nell'economia d'esportazione. Svizzera Turismo (ST) incentiva per conto della Confederazione la domanda di viaggi e vacanze in Svizzera. La promozione delle PMI orientate all'esportazione è affidata all'associazione privata Switzerland Global Enterprise (S-GE), ex OSEC. Per sostenere l'economia d'esportazione e mantenere la Svizzera tra i Paesi più competitivi al mondo, la Confederazione prevede diversi aiuti finanziari, tra cui il cofinanziamento di S-GE e di ST. A tal fine, il Parlamento adotta di volta in volta un limite di spesa per quattro anni. Nel 2015 il Parlamento ha riconosciuto la necessità di stimolare la domanda turistica e per il periodo di legislatura 2016-2019 ha fissato il credito quadro per ST a 230 milioni di franchi svizzeri. Il Consiglio federale ha però preventivato una cifra inferiore, cioè solo 220 milioni di franchi, e ha effettuato per ogni anno tagli trasversali pari al 3 per cento, che hanno ridotto complessivamente il preventivo di altri 6,6 milioni di franchi. Per il 2018 e il 2019 è prevista un'ulteriore riduzione del 3 per cento, il che comporta un totale di 3,2 milioni di franchi in meno per i due anni a venire. Di conseguenza, per la legislatura in corso ST non può contare sui 230 milioni di franchi decisi dal Parlamento, bensì soltanto su 210. Per S-GE sussiste ugualmente il rischio di tagli imprevisti. Per evitare in futuro tali aspetti imponderabili e garantire a ST e S-GE una certezza di pianificazione è necessario convertire con urgenza i crediti quadro di quattro anni in crediti d'impegno della stessa durata.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce che è importante promuovere la domanda turistica e le esportazioni. Svizzera Turismo (ST) incentiva, in base alla legge federale corrispondente (RS 935.21), la domanda di viaggi e vacanze in Svizzera. Essendo una corporazione di diritto pubblico, ST è parte integrante dell'Amministrazione federale decentralizzata. L'Assemblea federale definisce ogni quattro anni il quadro finanziario mediante un decreto federale semplice (art. 6 della legge federale concernente Svizzera Turismo). In virtù della legge sulla promozione delle esportazioni (RS 946.14) la Segreteria di Stato dell'economia ha incaricato l'associazione di diritto privato Switzerland Global Enterprise (S-GE) di promuovere le esportazioni. Anche in questo caso l'Assemblea federale stabilisce ogni quattro anni con un limite di spesa l'importo massimo per la promozione delle esportazioni secondo la legge corrispondente (art. 7).

Per limite di spesa s'intende l'importo massimo dei crediti a preventivo stabilito dall'Assemblea federale per un determinato scopo durante un periodo pluriennale.

Secondo la legge federale sulle finanze della Confederazione (art. 20 cpv. 2 LFC, RS 611.0) tale limite si applica se i crediti sono assegnati e pagati lo stesso anno, se esiste un margine d'apprezzamento e se simultaneamente risulta opportuno orientare le spese a lungo termine. Di conseguenza, è vero che, nell'ambito delle decisioni annuali sul preventivo, il Parlamento è libero di ridurre i fondi gestiti tramite limiti di spesa. Nel contempo, tuttavia, chi riceve tali fondi beneficia di una sicurezza di pianificazione nettamente maggiore per quanto concerne l'entità delle somme previste rispetto a chi invece riceve sussidi gestiti esclusivamente tramite crediti a preventivo. Il Consiglio federale è pertanto del parere che ST e S-GE dispongano di una sufficiente sicurezza di pianificazione grazie ai limiti di spesa stabiliti per quattro anni.

Il Consiglio federale ritiene che la gestione dei mezzi tramite crediti d'impegno non sia né utile né adeguata: questi ultimi sono necessari se si contraggono impegni finanziari la cui durata supera l'anno di preventivo. Né per ST né per S-GE è questo il caso. A ciò si aggiunge il fatto che anche i crediti d'impegno stabiliscono importi massimi. In altri termini, se i mezzi fossero garantiti come avviene finora su base annua a seguito delle decisioni del Parlamento sul preventivo, la sostituzione del limite di spesa con il credito d'impegno non influirebbe in alcun modo sulla certezza di pianificazione.

Se la Confederazione garantisse i mezzi di quattro anni in quattro anni, sarebbe più vincolata in materia di spese, senza ricavarne però alcun valore aggiunto. Inoltre, la sovranità del Parlamento riguardo al preventivo risulterebbe inutilmente limitata. Oggi le Camere federali sono libere, nell'ambito delle loro decisioni sul preventivo, di applicare, rifiutare o aumentare le eventuali riduzioni per ST e S-GE proposte dal Consiglio federale. Inoltre, accogliendo la mozione 17.3259 le Camere si sono espresse a favore della riduzione della quota di uscite vincolate sul bilancio complessivo della Confederazione pur aumentando il margine di manovra politico-finanziario. Contrarre impegni pluriennali a favore di ST e S-GE sarebbe in contraddizione diretta con la posizione assunta.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.