17.4262 · Postulato · 2017-12-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto concernente gli effetti delle misure di prevenzione e di promozione della salute sui costi sanitari in Svizzera. Dovranno figurarvi tutte le misure in questione, le loro ripercussioni economiche sulla spesa sanitaria e, soprattutto, una rassegna delle iniziative europee e internazionali in materia di prevenzione, nonché un raffronto europeo e internazionale della loro efficacia in termini economici. L'obiettivo è di proporre soluzioni che, mediante la prevenzione, possano ridurre i costi del sistema sanitario svizzero.
Begründung
La redditività degli investimenti nella prevenzione è stata dimostrata a più riprese, in particolare nel 2009 da uno studio dell'Istituto di ricerche economiche dell'Università di Neuchâtel, da cui è emerso che i programmi di prevenzione promossi tra il 1997 e il 2007 hanno comportato una significativa diminuzione dei casi di tabagismo e di abuso di alcol nella popolazione. Inoltre ogni franco investito nella prevenzione contro il tabacco ha fruttato tra 28 e 48 franchi alla società, un ritorno sugli investimenti che, per quanto riguarda, l'alcol è compreso invece tra 11 e 29 franchi.
Il rapporto del Consiglio federale dovrà estendere questa analisi a tutti gli ambiti della salute interessati dalla prevenzione e concentrarsi sull'efficacia economica delle misure. In effetti soltanto una visione globale permetterà di scoprire in quali settori le iniziative di prevenzione danno i migliori risultati e, quindi, di massimizzare i risparmi.
Anche altrove in Europa, i Paesi devono fare i conti con la medesima difficoltà a porre un freno alla crescita della spesa sanitaria. Le strategie svizzere devono dunque essere analizzate alla luce di quanto viene fatto nei Paesi europei ed extraeuropei in materia di prevenzione, in modo da mettere a frutto le esperienze positive maturate all'estero per ridurre i costi del sistema sanitario svizzero.
Anche se non sarà facile, il rapporto del Consiglio federale dovrà tentare di stimare gli effetti sulla spesa sanitaria della diminuzione dei crediti stanziati dalla Confederazione per la prevenzione. Oggi le misure di prevenzione e di promozione della salute rappresentano soltanto il 2,2 per cento dei costi per la salute nel nostro Paese. Si tratta di documentare e di valutare questa scelta politica, che reputo poco intelligente.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza della promozione della salute e della prevenzione per la riduzione del carico di malattia e quindi anche per il contenimento delle spese per il trattamento delle patologie. In Svizzera, l'80 per cento di tutti i costi della sanità è imputabile alle conseguenze delle malattie croniche non trasmissibili. Evitandole o ritardandone l'insorgenza mediante la prevenzione è possibile fornire un contributo determinante al contenimento dei costi. Con le priorità di politica sanitaria fissate dal Consiglio federale nella sua strategia Sanità 2020 si cerca di rispondere a queste sfide.
In Svizzera sono in corso di attuazione dall'inizio del 2017 tre misure per il rafforzamento della prevenzione delle malattie croniche: la Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili 2017 a 2024 (Strategia MNT; malattie non trasmissibili), la Strategia nazionale dipendenze 2017 a 2024, nonché le misure nel settore della salute mentale. L'obiettivo della Strategia MNT è di fare in modo che più persone restino in buona salute oppure abbiano un'elevata qualità di vita malgrado siano affette da una malattia cronica. Con l'attuazione della Strategia MNT si intende inoltre contenere a lungo termine l'aumento dei costi nel settore sanitario, nonché mantenere e migliorare la produttività e la possibilità, per la popolazione, di partecipare alla vita economica e sociale. Nel 2020 saranno pubblicati un rapporto intermedio sulla Strategia MNT e sulla Strategia dipendenze e una valutazione di alcune parti delle misure nel settore della salute mentale. Nel 2024 seguirà una valutazione finale della Strategia MNT e della Strategia dipendenze.
Nel quadro della strategia Sanità 2020 sono previsti ulteriori sforzi per la promozione della salute della popolazione e, quindi, per il contenimento dei costi. Nel rapporto "Bestandesaufnahme und Perspektiven im Bereich Langzeitpflege", il Consiglio federale ha proposto un pacchetto di misure di Confederazione e Cantoni per rispondere alle sfide che si porranno nel settore delle cure di lunga durata. Nel pacchetto sono in particolare contemplate misure per prevenire le situazioni di dipendenza dalle cure.
Esistono già studi e rapporti che rispondono a una parte delle richieste del postulato.
1. Il rapporto sulle prospettive a lungo termine delle finanze pubbliche in Svizzera (DFF 2016) e il documento di lavoro n. 21 dell'Amministrazione federale delle finanze (2017) considerano l'aumento delle spese sanitarie soprattutto alla luce del previsto invecchiamento della popolazione. Questi lavori evidenziano che lo stato di salute di una popolazione che invecchia influisce notevolmente sulla crescita della spesa sanitaria. In particolare emerge che un invecchiamento più sano, cioè con tempi più brevi trascorsi in condizioni di malattia o di dipendenza dalle cure, frena l'aumento dei costi della sanità in generale e di quelli delle cure in particolare. Strumenti centrali in vista di un invecchiamento più sano sono in particolare il rafforzamento dell'alfabetizzazione sanitaria e delle misure di prevenzione che riducono la frequenza delle malattie croniche. Queste misure contribuiscono ad abbreviare il periodo di vita trascorso in condizioni di malattia o di dipendenza dalle cure.
2. L'OMS Europa ha pubblicato nel 2012 e nel 2017 due rapporti che tematizzano costi e benefici della prevenzione in vista di uno sviluppo sostenibile e finanziabile della società. Gli investimenti in una prevenzione basata su prove di efficacia e destinata alla popolazione sono remunerativi a breve e a lungo termine e causano meno costi degli interventi individuali, per esempio le visite dal medico. Secondo l'OMS, la maggior parte dei decessi prima dei 70 anni causati da una malattia non trasmissibile potrebbe essere evitata.
3. In coordinamento con l'OMS, l'OCSE sta elaborando basi sugli aspetti economici della prevenzione. Un elemento importante di queste valutazioni sono le analisi costi-benefici di diverse misure preventive. La Svizzera segue questi lavori e comunica regolarmente le sue priorità all'OCSE.
L'allestimento di un rapporto come richiesto dal postulato comporterebbe sfide importanti e complesse sul piano finanziario e metodologico e richiederebbe molto tempo. Bisognerebbe prevedere costi dell'ordine di svariati milioni di franchi, distribuiti su un arco di tempo di almeno cinque anni. L'attendibilità dei risultati di questi studi per una politica sanitaria e di prevenzione concreta in Svizzera sarebbe incerta. Il Consiglio federale considera pertanto sfavorevole il rapporto costi-benefici del documento richiesto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.