17.4320 · Mozione · 2017-12-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di mettere in atto le misure necessarie per l'attuazione della soluzione proposta, ovvero reintrodurre i contributi URA per tutte le pecore, se possibile dal 1° gennaio 2019. I detentori di ovini vanno trattati alla pari dei detentori di bovini, equidi, suini, pollame da reddito nonché, come stabilito recentemente, di cervi e bisonti.
Begründung
La categoria animale agnelli da pascolo sarà abolita il 1° gennaio 2018. Ciò significa che decadono i contributi per il benessere degli animali per questa categoria. Le ragioni addotte sono i problemi relativi alla dichiarazione degli effettivi di ovini, determinanti per il calcolo dei contributi.
I detentori di ovini forniscono un'importante prestazione alla collettività, facendo pascolare i propri animali su superfici che non sono utilizzate da altri animali. Ciò preserva queste superfici dall'abbandono e dall'incespugliamento, fatto che contribuisce considerevolmente alla salvaguardia del paesaggio svizzero.
Inoltre, i programmi per il benessere degli animali a favore dei detentori di ovini sono molto importanti a fronte della concorrenza rappresentata dal settore agricolo internazionale, considerato che il 65 per cento della carne di agnello consumata in Svizzera è importata da Paesi terzi a prezzi molto bassi.
I problemi indicati dall'UFAG relativi alla dichiarazione possono essere risolti facilmente: basterebbe introdurre una nuova suddivisione degli ovini in "ovini di sesso maschile o femminile di età superiore a un anno (senza agnelli)" e "ovini di età inferiore a un anno". Così facendo, i Cantoni potrebbero riprendere automaticamente gli effettivi di animali dalla banca dati sul traffico di animali, eliminando la difficile valutazione ai fini della dichiarazione. I detentori di ovini il cui futuro è legato ai contributi per il benessere degli animali e altre organizzazioni contadine hanno inoltrato all'UFAG una proposta in tal senso in occasione della consultazione sul pacchetto di ordinanze 2017.
La mancata reazione, finora, dell'UFAG a tale proposta lascia supporre che essa non sia stata accolta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
I detentori di ovini adempiono senza dubbio compiti importanti nel settore della tutela del paesaggio.
Producono carne sulle superfici inerbite e utilizzano spesso superfici poco adatte per altri animali da reddito che consumano foraggio grezzo. La Confederazione riconosce l'importanza di questo aspetto versando, tra l'altro, contributi per l'uscita regolare all'aperto (URA) a favore degli ovini di sesso maschile o femminile di età superiore a un anno. Gli esemplari di età inferiore a un anno sono computati nel coefficiente UBG delle loro madri poiché in genere sono detenuti assieme ad esse.
Di conseguenza i contributi per l'uscita regolare all'aperto di questi giovani animali sono versati nel quadro dei contributi dei loro genitori. Fino a fine 2017 sono stati versati contributi URA anche ad aziende specializzate nell'ingrasso di agnelli magri, madri escluse.
È emerso che si verificavano molte doppie dichiarazioni degli stessi animali (come madri e, in via suppletiva, come agnelli magri), determinando il doppio pagamento della medesima prestazione. Per questo motivo, nel 2018 sono stati abrogati i contributi URA per gli agnelli magri.
Il Consiglio federale sta valutando la registrazione dei singoli animali della specie ovina nella banca dati sul traffico di animali. I lavori necessari a tal fine sono in corso. Tuttavia, sarà possibile avere a disposizione dati corretti e completi sui singoli animali registrati nella banca dati sul traffico di animali non prima del 2020. Presupposto che in futuro le notifiche degli effettivi alla banca dati sul traffico di animali siano corrette, il Consiglio federale è disposto a valutare l'opportunità di una promozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.