Lexipedia

18.3294 · Mozione · 2018-03-15

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di implementare in collaborazione con i Cantoni un sistema con al massimo sei regioni di assistenza sanitaria.

Begründung

È evidente che nella piccola Svizzera la situazione attuale con 26 sistemi sanitari cantonali provoca costi elevati. Dati l'esigua estensione territoriale del Paese e i numerosi ricoveri ospedalieri extracantonali, una pianificazione ospedaliera regionale da parte dei Cantoni sarebbe più efficace e comporterebbe minori costi. Tuttavia attualmente i Cantoni pianificano prevalentemente per conto proprio, sfruttando soltanto in minima parte il potenziale di coordinamento. Ciò comporta sovracapacità costose nel settore ospedaliero stazionario, che potrebbero essere ridotte mediante regioni di pianificazione ospedaliera sovracantonali più grandi. Una pianificazione regionale del sistema sanitario svizzero con al massimo sei regioni di assistenza farebbe risparmiare centinaia di milioni l'anno. La popolazione si attende dal Consiglio federale misure efficaci per mantenere finanziariamente sostenibili i costi della sanità.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel rapporto del 24 agosto 2017 sulle misure di contenimento dei costi per sgravare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, gli esperti osservano che attualmente i Cantoni pianificano prevalentemente per conto proprio e che le capacità nel settore stazionario potrebbero essere ridotte con elenchi ospedalieri regionali più estesi e di portata sovracantonale. Secondo loro, dati l'esigua estensione territoriale della Svizzera e i numerosi ricoveri ospedalieri extracantonali, sarebbe più opportuna una pianificazione ospedaliera regionale, per esempio con sei regioni di assistenza (misura 14).

Secondo la Costituzione federale, i Cantoni sono responsabili dell'assistenza sanitaria: l'obbligo di pianificazione nel settore stazionario previsto dalla legge federale sull'assicurazione malattie è una concretizzazione della pertinente disposizione costituzionale. Nel quadro di questo compito i Cantoni possono pianificare in comune. La legge li obbliga già oggi a coordinare le loro pianificazioni affinché le condizioni per la fornitura di prestazioni ospedaliere efficaci, economiche, appropriate e di qualità siano soddisfatte al meglio.

Nel settore della medicina altamente specializzata, il legislatore prevede una pianificazione nazionale, che in definitiva equivale a un coordinamento completo. Per gli altri settori va osservato che il bisogno di coordinamento non ha la stessa importanza e portata geografica per tutti i gruppi di prestazioni. È quindi opportuno che i Cantoni possano sfruttare il loro margine di manovra in base alla situazione e alla prestazione specifiche. Nessuno meglio di loro, infatti, può analizzare i flussi di pazienti e valutare e sfruttare il potenziale di coordinamento sovracantonale per gruppo di prestazioni.

Secondo il Consiglio federale, si può ancora migliorare l'economicità e la qualità delle prestazioni ospedaliere attraverso un maggior coordinamento delle pianificazioni cantonali. I Cantoni hanno segnalato la loro disponibilità ad adottare misure nel settore delle cure ospedaliere regionali. La Confederazione affronterà la questione nel quadro del dialogo con i Cantoni. Successivamente, a seconda degli effetti prodotti sul contenimento dei costi dall'ottimizzazione del coordinamento, potrebbe essere avviata la discussione sulla necessità di creare regioni di assistenza. Se i Cantoni non dovessero ottemperare alla richiesta di miglioramenti, la Confederazione si riserva il diritto di concretizzare più dettagliatamente le disposizioni federali sulla pianificazione ospedaliera.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.