18.3313 · Mozione · 2018-03-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Al fine di riconoscere l'arduo compito delle persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare o servizio di protezione civile, il Consiglio federale è incaricato di adottare misure volte a ridurre l'indennità di perdita di guadagno (IPG) di chi presta servizio civile.
Begründung
La presente mozione va considerata come una variante della mozione 17.4279, "Rendere più attrattivi l'esercito e la protezione civile aumentando l'indennità per perdita di guadagno".
Il servizio civile assorbe sempre più risorse a scapito del servizio militare, in netto contrasto con lo spirito della Costituzione federale. Si constata con sempre maggiore frequenza che il servizio militare è meno attrattivo del servizio civile. Il DDPS e, in particolare, il Comando dell'esercito hanno considerato diverse misure per invertire questa tendenza. Nel quadro della presente mozione, il Consiglio federale è incaricato di presentare una misura supplementare e di più ampio respiro: la differenziazione dell'IPG secondo il servizio prestato.
Si rammenta che l'IPG è finanziata, come nel caso dell'AVS, mediante il prelievo, in uguale misura, di contributi dal datore di lavoro e dal salariato. Sono soggetti al prelievo tutti i lavoratori in Svizzera a partire dai 17 anni, a prescindere dal sesso, dalla nazionalità e dall'assoggettamento al servizio militare. Beneficia dell'IPG ogni persona, occupata o disoccupata, che presta servizio militare, servizio civile o servizio di protezione civile.
È importante sottolineare il riconoscimento speciale del Popolo svizzero nei confronti dei cittadini che prestano servizio militare o servizio di protezione civile rispetto a quelli che prestano servizio civile. Questo può essere fatto diminuendo notevolmente, ad esempio a partire dal 2020, le prestazioni IPG delle persone che prestano servizio civile.
Ciò costituirebbe un importante e speciale riconoscimento per le persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare, che devono sopportare condizioni globalmente più onerose rispetto a chi presta servizio civile (il servizio è prestato lontano dal domicilio, le date e il tipo di servizio sono imposti ecc.).
Per quanto riguarda un argomento già menzionato dal Consiglio federale, riteniamo che la differenziazione dell'IPG non comporti alcuna disparità di trattamento. Le differenze sono infatti incontestabili: gravosità del servizio, disciplina e rischio in caso di grave crisi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
A prescindere dal tipo di servizio, le persone esercitanti un'attività lucrativa che prestano servizio percepiscono dall'ordinamento delle indennità di perdita di guadagno un'indennità di base pari all'80 per cento del reddito lavorativo medio conseguito prima del servizio; questo importo non può però superare i 196 franchi al giorno. In questo modo, a chi presta servizio viene garantito un indennizzo adeguato per la perdita di guadagno. Se durante il periodo di servizio il datore di lavoro continua a pagare il salario, l'indennità è versata a lui fino a concorrenza con il salario pagato in modo da evitare sovrindennizzi.
L'applicazione di tassi di sostituzione differenziati per il calcolo dell'IPG per chi presta servizio militare o di protezione civile e chi presta servizio civile non è giustificata (v. parere del Consiglio federale in risposta alla mozione Golay 17.4279). La compensazione finanziaria della perdita di guadagno mira unicamente a coprire il danno dovuto all'impedimento al lavoro. Nemmeno il diritto del contratto di lavoro (art. 324b CO; RS 220) prevede un trattamento differenziato a seconda del tipo di impedimento al lavoro, qualora il datore di lavoro abbia l'obbligo di continuare a versare il salario.
La differenziazione dell'IPG mediante un aumento dell'indennità per i militari e le persone soggette all'obbligo di prestare servizio di protezione civile (come proposto nella mozione Golay 17.4279) o una riduzione dei tassi d'indennità per chi presta servizio civile (come chiesto nella presente mozione) comporterebbe una disparità di trattamento di alcuni assicurati rispetto ad altri. Infine, una riduzione dell'indennità per le persone che prestano servizio civile penalizzerebbe anche i datori di lavoro che hanno l'obbligo di continuare a versare il salario.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.