Lexipedia

18.3992 · Mozione · 2018-09-27

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di avviare senza indugio, in collaborazione con i Cantoni, l'istituzione di un registro centrale delle esecuzioni, dei fallimenti e degli attestati di carenza di beni.

Begründung

Da anni i fallimenti a catena erodono la nostra economia e si moltiplicano gli esempi di cattiva gestione, abusi del sistema e profitti fondati su una lacuna giuridica. Nel 2016 e 2017 vari interventi sono già stati depositati in Parlamento per modificare in tal senso il Codice delle obbligazioni. Un messaggio del Consiglio federale è previsto per inizio 2019. In attesa delle necessarie modifiche del diritto federale, le società fraudolente possono continuare ad approfittare del sistema attuale, e questo ancora per molto tempo.

Un'opzione non ancora pienamente valutata resta l'istituzione di un registro centrale delle esecuzioni. Alcuni Cantoni come Zurigo l'hanno già testato e il Consiglio federale, nella sua risposta all'interpellanza 16.3199 nonché in un rapporto relativo allo sgravio amministrativo del 2015, si era detto favorevole. A quanto pare, sono già state concluse varie tappe che permettono di velocizzare la suddetta istituzione:

1. il progetto di svolgimento elettronico delle procedure di esecuzione per debiti e fallimenti;

2. l'uniformazione dei costi degli estratti del registro esecuzioni e fallimenti e

3. l'uniformazione dell'estratto del registro secondo l'istruzione del servizio per l'alta vigilanza in materia di LEF.

Grazie a questo registro centralizzato, i registri di commercio cantonali potrebbero finalmente impedire a una società fallita più volte in Svizzera o all'interno del Cantone di ripresentarsi dopo qualche mese. Per essere efficaci, i cambiamenti che potrebbero essere apportati alla LEF implicherebbero pure l'accesso a un registro centralizzato, che va istituito senza tardare.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel suo rapporto del 4 luglio 2018 in adempimento del postulato Candinas 12.3957, (https://www.bj.admin.ch/bj/it/home/aktuell/news/2018/ref_2018-07-04.html), il Consiglio federale ha esaminato quali misure sarebbero necessarie per attuare un sistema d'informazione sulle esecuzioni attendibile a livello svizzero. In questo quadro è stata esaminata anche l'utilità di un registro centrale svizzero delle esecuzioni, giungendo alla conclusione che questa misura, da sola, non migliorerebbe sensibilmente la situazione attuale. Dato che nel settore delle esecuzioni non è utilizzato alcun criterio identificativo uniforme e invariabile, i dati riguardanti un medesimo debitore non potrebbero essere reperiti in maniera attendibile nemmeno in un registro nazionale. Il problema non sussiste invece per le persone giuridiche e le società di persone iscritte nel registro di commercio, poiché i loro dati sono visibili nel registro di commercio e nel contempo è previsto un obbligo di usare la ditta.

Soluzioni che non prevedono l'utilizzo di un identificatore pubblicamente noto migliorerebbero sì la situazione, ma fallirebbero in determinati casi critici.

Quanto ai fallimenti abusivi delle persone giuridiche, rinviamo alla mozione Hess Hans 11.3925, "Fallimenti. Impedire gli abusi", e al disegno di legge cui sta lavorando il Consiglio federale, e che sarà sottoposto al Parlamento l'anno prossimo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.