18.4043 · Mozione · 2018-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione in modo tale che in Svizzera sia permesso vendere tutti i tipi di lampade.
Begründung
Il consumatore deve poter scegliere liberamente come ammobiliare e illuminare i propri spazi privati. Il primo criterio è quello di poter disporre di una luce sana, calda e priva di effetti nocivi. In un Paese libero e indipendente come la Svizzera dovrebbe quindi essere possibile scegliere tra diverse opzioni. Attualmente è invece lo Stato a dettar legge e a imporre ai cittadini le lampade da utilizzare!
Si dovrebbe poter continuare a vendere le lampade alogene e a incandescenza classiche, innocue sotto il profilo della salute. Il loro prezzo potrebbe tuttavia essere maggiorato con un supplemento a favore delle misure di protezione dell'ambiente. Paradossalmente, invece, in Svizzera sono ammesse sia le lampade a risparmio energetico contenenti mercurio sia le lampade LED, più dannose per la salute perché caratterizzate da un'elevata componente di luce blu. I cittadini attenti all'ambiente non possono che stupirsi, visto che le ripercussioni di queste lampade a lungo termine non sono ancora state studiate a fondo. Il Consiglio federale recepisce normative UE, decurtando così i diritti dei consumatori svizzeri. Recentemente, il titolare di un negozio di San Gallo ha persino dovuto pagare una multa di 1000 franchi perché ha venduto le ultime lampade a incandescenza che gli erano rimate in stock!
Ci sono divieti che hanno senso e altri che non ne hanno. Personalmente, nella fattispecie mi sembra di essere ritornata ai tempi passati quando, nell'ex-CSSR (Repubblica Socialista Cecoslovacca), il governo socialista ci prescriveva che cosa dovevamo fare e che cosa dovevamo pensare!
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'articolo 3 capoverso 2 della legge federale sull'energia del 30 settembre (LEne; RS 730.0) stabilisce che occorre perseguire una riduzione del consumo medio annuo pro capite di elettricità. A tal fine il Consiglio federale emana tra l'altro prescrizioni sugli apparecchi (art. 44 LEne). Il Collegio adempie tale mandato nell'ordinanza del 1° novembre 2017 sull'efficienza energetica (OEEne; RS 730.02), la quale fissa tra l'altro i requisiti minimi in termini di efficienza applicabili agli impianti di illuminazione e alle lampade. Tali requisiti minimi si basano sullo stato attuale della tecnica e sono indipendenti dalla tecnologia impiegata.
Attualmente, il 12 per cento circa del consumo di elettricità in Svizzera è riconducibile agli impianti di illuminazione. Una produzione di luce efficiente è senz'altro possibile senza dover rinunciare ad alcun comfort, a condizione che le diverse lampade e le relative modalità di funzionamento siano adeguatamente coordinate tra loro.
Per evitare gli ostacoli al commercio e i costi supplementari a carico di produttori, rivenditori e consumatori, sul piano materiale il diritto elvetico è in linea con quello europeo. I requisiti applicati in Svizzera corrispondono a quelli applicati in seno all'UE.
Il potenziale di riduzione del consumo di elettricità degli impianti di illuminazione è stato riconosciuto anche dall'economia. Su iniziativa dell'Associazione Svizzera per la luce, dodici società e imprese si sono impegnate, su base volontaria, a ridurre del 50 per cento il consumo di elettricità degli impianti di illuminazione entro il 2025.
Riguardo ai timori per la salute legati all'uso di lampade a risparmio energetico e lampade LED, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha pubblicato una serie di schede informative, scaricabili dal sito Internet www.bag.admin.ch > Vivere in salute > Ambiente & salute> Radiazioni, radioattività & suono > Campi elettromagnetici (CEM), UV, laser & luce > Luce & illuminazione. Allo stato attuale delle conoscenze, le lampade LED in commercio non rappresentano alcun rischio per la salute se utilizzate con cognizione di causa.
Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.