Lexipedia

18.4151 · Mozione · 2018-12-06

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi legali affinché si possa adeguare l'allegato 4 dell'ordinanza concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e di altri mezzi a destinazione vincolata per il traffico stradale (OUMin; RS 725.116.21), nel caso in cui i Cantoni inoltrassero una richiesta giustificata basata sul piano direttore cantonale.

Begründung

Nell'ambito dello sviluppo del territorio, gli agglomerati sono considerati in un contesto globale funzionale. I Cantoni devono quindi poter adeguare i confini dei propri programmi d'agglomerato alla realtà funzionale, senza che ciò si ripercuota negativamente sul cofinanziamento da parte della Confederazione.

La legge federale concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e di altri mezzi a destinazione vincolata per il traffico stradale e aereo (LUMin; RS 725.116.2) all'articolo 17b stabilisce che: "Il Consiglio federale, consultati i Cantoni, designa le città e gli agglomerati che hanno diritto ai contributi. A tal fine, si basa sulla classificazione dell'Ufficio federale di statistica."

Conformemente all'articolo 19 capoverso 1 OUMin, le città e gli agglomerati aventi diritto a contributi sono designati nell'allegato 4 della medesima ordinanza. I perimetri stabiliti dalla Confederazione si basano sulla definizione di spazio urbano dell'Ufficio federale di statistica. Il metodo alla base della definizione non considera tuttavia in maniera adeguata le relazioni funzionali e non riflette, oppure lo fa solo in modo insufficiente, l'immagine attuale o futura dell'agglomerato. La definizione del perimetro dell'agglomerato da parte del Consiglio federale, di cui all'articolo 17b capoverso 2 LUMin, necessita quindi di un correttivo. Per rappresentare la realtà funzionale e le previsioni di sviluppo di un agglomerato, i Cantoni devono poter definire i propri perimetri dell'agglomerato nel piano direttore cantonale. Questa indicazione deve essere motivata dettagliatamente e approvata dal Consiglio federale nell'ambito del piano direttore cantonale. È incomprensibile che l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) esamini gli spazi funzionali e i perimetri nel quadro dei piani direttori cantonali (piani in seguito sottoposti al Consiglio federale per approvazione), per poi non tenerne conto del tutto oppure in maniera non determinante per i programmi d'agglomerato.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Per le prime tre generazioni di programmi d'agglomerato, il Consiglio federale si è basato completamente sulla definizione di agglomerato formulata dall'Ufficio federale di statistica (UST) nel 2000.

Nell'ultima rielaborazione dell'allegato 4 dell'ordinanza concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e di altri mezzi a destinazione vincolata per il traffico stradale (OUMin), la nuova definizione dell'UST pubblicata nel 2012 è stata adattata tenendo in considerazione criteri oggettivi. La lista delle città e degli agglomerati aventi diritto ai contributi (CADC) è stata completata in particolare sulla base dei pareri espressi dai Cantoni. Le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2018.

Secondo il Consiglio federale, la parità di trattamento di tutti gli agglomerati nella designazione CADC è di fondamentale importanza La richiesta dell'autore della presente mozione di designare le città e gli agglomerati aventi diritto ai contributi in funzione del piano direttore cantonale per poter meglio rispondere alle esigenze cantonali e funzionali funziona solo in parte. Nel caso di agglomerati che si estendono su più Cantoni o più nazioni, il piano direttore cantonale non costituirebbe lo strumento di pianificazione appropriato. Inoltre occorre tenere in considerazione il fatto che i piani direttori presentano grandi differenze tra i Cantoni nella designazione di un agglomerato. Non sarebbe quindi possibile garantire la procedura unitaria nella designazione CADC e una parità di trattamento. Infine, siccome i piani direttori non sono adattati tutti nel medesimo momento, non può essere garantito che la designazione CADC definitiva sia disponibile per l'esame da parte della Confederazione. Di conseguenza mancherebbe la base necessaria per il calcolo dei contributi federali, indispensabile per garantire la parità di trattamento dei vari programmi d'agglomerato.

Il Consiglio federale non ritiene oggettiva la proposta risolutiva vincolante formulata dall'autore della mozione. In occasione delle prossime revisioni di LUMin o OUMin è tuttavia disposto ad esaminare possibili semplificazioni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Programmi d'agglomerato. Adeguare il perimetro | Lexipedia | Lexipedia