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18.4180 · Mozione · 2018-12-12

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le basi legali che permettano di finanziare le cure prodigate alle persone anziane attraverso un conto di risparmio per le cure. Questo avere accumulato su base volontaria dovrà essere reso esente da imposte e trasmissibile agli eredi. Inoltre, attraverso questo conto di risparmio dovrà essere possibile finanziare sia le cure sia l'assistenza.

Begründung

Il bisogno di prestazioni di cura per le persone anziane e i relativi costi stanno aumentando fortemente a causa dell'evoluzione demografica. Secondo le stime del Consiglio federale, la spesa pubblica per le cure di lunga durata passerà dai 6,2 miliardi di franchi del 2011 a circa 18 miliardi nel 2045. I fattori di costo non sono riconducibili soltanto alla demografia, ma anche alla mancanza d'incentivi per individui e fornitori di prestazioni a gestire oculatamente le risorse economiche e a risparmiare in vista del finanziamento delle cure in età avanzata. Data la situazione già tesa creatasi attorno al patto generazionale (p. es. l'evoluzione dei costi della LAMal, dell'AVS e anche della LPP), non è opportuno addossare alle prossime generazioni anche i costi per queste cure.

Dato che le Prestazioni complementari (PC) sono diventate di fatto un'assicurazione per i costi di cura, urge un cambiamento di sistema per correggere gli incentivi sbagliati e fare in modo che convenga risparmiare individualmente per coprire i costi delle cure nella vecchiaia. Con l'istituzione di un conto facoltativo di risparmio per le cure, esente da imposte e trasmissibile agli eredi, le risorse risparmiate potrebbero essere impiegate in caso di bisogno per tutte le prestazioni (cure a domicilio, strutture diurne, case di cura, ecc.). Lo sgravio per la spesa pubblica porterebbe all'abbassamento delle imposte e frenerebbe l'aumento dei costi delle PC. Similmente, il finanziamento delle cure attraverso un apposito conto di risparmio sgraverebbe i premi delle casse malati.

Il possibile finanziamento di tutte le prestazioni di cura attraverso un conto di risparmio non soltanto creerebbe gli incentivi giusti per un comportamento attento ai costi rafforzando la libera scelta dei pazienti, ma incoraggerebbe anche la concorrenza tra le istituzioni. In tal modo i fornitori di prestazioni verrebbero stimolati a migliorare le proprie prestazioni e a offrire prodotti a prezzi convenienti.

Con l'invecchiamento della società aumenta il bisogno di personale di cura e già se ne teme una penuria. Pertanto il personale di cura deve essere sgravato da inutili pratiche burocratiche, abolendo la differenza tra assistenza e cura nelle fatture.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Anche il Consiglio federale prevede un forte aumento dei costi di cura e per questo ha illustrato le possibili soluzioni di finanziamento nel rapporto sulla situazione e le prospettive nel settore delle cure di lunga durata (disponibile unicamente in lingua tedesca e francese sotto www.parlament.ch > 12.3604 > Bericht in Erfüllung des parlamentarischen Vorstosses). Già nel suo parere in risposta alla mozione 16.4086 "Conto di risparmio per le cure. Riduzione dei premi dell'assicurazione malattie e sgravio del personale di cura", nel frattempo ritirata, il Consiglio federale si era dichiarato contrario all'introduzione di conti di risparmio per le cure e ritiene tuttora valide le sue argomentazioni di allora.

Da un lato, per i rischi da bassi a medi dipendenti da fattori scarsamente influenzabili la soluzione assicurativa offre maggiori vantaggi rispetto a un conto di risparmio. Dall'altro, un privilegio fiscale farebbe perdere entrate a Confederazione, Cantoni e Comuni, senza ridurne proporzionalmente le uscite, soprattutto perché le agevolazioni fiscali favorirebbero le economie domestiche finanziariamente più forti che, confrontate alle altre, beneficiano di meno prestazioni sociali.

Rispetto alla mozione Dittli 16.4086, questo problema è ulteriormente acuito dal carattere facoltativo previsto per il conto di risparmio per le cure. Gli incentivi per un'ulteriore previdenza facoltativa sarebbero esigui proprio per le persone a minor reddito, che oggi sono in parte sostenute dallo Stato, poiché per loro i vantaggi fiscali sarebbero di entità relativamente scarsa. Per queste persone dovrebbero essere previste soluzioni alternative. Pertanto si deve supporre che la soluzione del risparmio facoltativo per prestazioni di assistenza e di cura non ridurrà il bisogno di prestazioni complementari e di altre prestazioni sociali in questo settore.

Nella mozione è espressa la convinzione che si debba incentivare un comportamento responsabile anche nell'ambito delle cure agli anziani. Pur comprendendo questo punto di vista, il Consiglio federale non ritiene né pertinente né opportuno un mandato legislativo vincolante come quello richiesto dalla mozione, che pertanto respinge.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.