18.4284 · Mozione · 2018-12-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di aumentare di 90 milioni di franchi all'anno i fondi per il sostegno indiretto alla stampa, può farlo nella prevista legge federale sui media elettronici (LME) o nella legge sulla radiotelevisione (LRTV). In questo modo, nella fase della trasformazione digitale la stampa sarà sgravata per quanto riguarda i costi d'esercizio. Questo aiuto dovrà andare a beneficio dei quotidiani in abbonamento, dei settimanali regionali e della stampa domenicale, indipendentemente dalla tiratura o dall'appartenenza a una rete di edizioni locali con propria testata.
Begründung
La stampa, di centrale importanza per la formazione delle opinioni in Svizzera, deve far fronte a sfide economiche esistenziali. La trasformazione tecnologica radicale insieme alla convergenza ha portato a un'erosione del mercato pubblicitario. Il continuo consolidamento del paesaggio giornalistico sta già divenendo a medio termine un grosso problema di politica statale. Esistono possibili soluzioni innovative ma i modelli commerciali sostenibili per le offerte digitali potranno essere gestiti in modo redditizio soltanto a lungo termine.
L'eco suscitata dall'avamprogetto della LME posto in consultazione era per lo più negativa. La richiesta per un rafforzamento del sostegno indiretto alla stampa ha invece suscitato reazioni prevalentemente positive, anche presso la SSR.
Oggi i media pubblici e privati sono unanimi nell'affermare che a causa dell'aggravarsi della crisi, per i media cartacei questo passo sia necessario e urgente nell'interesse dell'intero sistema dei media. Tanto più che con questa soluzione gli attuali beneficiari del canone per i media non verrebbero privati di alcun fondo.
Sebbene vi sia necessità d'intervento, finora il Consiglio federale non ha contribuito ad attenuare il problema, che potrebbe essere affrontato aumentando i fondi per il sostegno indiretto alla stampa utilizzando le eccedenze derivanti dal canone per i media. I media cartacei potrebbero essere in questo modo sgravati durante la difficile fase della trasformazione. Il principio costituzionale di considerare la situazione e i compiti degli altri media conformemente all'articolo 93 capoverso 4 offre una base sufficiente per introdurre misure di compensazione efficienti nella LME o nella LRTV. Questo articolo va ora applicato concretamente.
Aumentando il sostegno indiretto alla stampa tramite i mezzi esistenti, provenienti dal canone per i media, nei prossimi anni i media privati disporrebbero del supporto finanziario necessario per introdurre nuovi modelli commerciali digitali e si potrebbe tenere un dibattito di base sul futuro della politica dei media in Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come già illustrato in occasione della mozione Vonlanthen 18.3070, "Rafforzare la pluralità mediatica svizzera grazie a una politica mediatica solida e lungimirante", il sostegno indiretto alla stampa e il canone radiotelevisivo hanno orientamenti completamente diversi: il primo è a favore della stampa scritta e si fonda sull'articolo 92 della Costituzione federale del 18 aprile 1999 (Cost.; RS 101), mentre il secondo, in osservanza dell'articolo 93 della Costituzione, garantisce il servizio pubblico nell'ambito dei media elettronici. In base all'articolo 16 capoverso 7 della legge sulle poste del 17 dicembre 2010 (LPO, RS 783.0), per il sostegno indiretto alla stampa sono a disposizione 50 milioni di franchi (30 milioni a favore della stampa locale e regionale, 20 milioni per la stampa associativa e delle fondazioni). La modifica della legge sulle poste è imprescindibile sia per aumentare i mezzi stanziati nell'ambito del sostegno indiretto alla stampa, sia per ampliarne la cerchia di beneficiari, come richiesto ad esempio dall'autore della mozione, indipendentemente dal limite massimo della tiratura o dall'appartenenza a una rete di edizioni locali con propria testata o ancora dalla riduzione per la distribuzione della stampa domenicale.
A fronte dell'insufficiente base costituzionale, ad oggi, non si può prendere in considerazione un ampliamento del sostegno indiretto alla stampa mediante mezzi finanziari provenienti dal canone radiotelevisivo. Per contro, recentemente sono state presentate diverse iniziative parlamentari volte a modificare l'articolo 93 della Costituzione trasformandolo in un articolo generale sui media (iniziative parlamentari Aebischer Matthias 18.470, Guhl 18.471, Feller 18.472, Lombardi 18.473, Grossen Jürg 18.474).
Il Consiglio federale è cosciente della difficile situazione in cui versa la stampa cartacea. Per questo motivo, nella sua risposta all'interpellanza Guhl 18.3941, "Valutare e migliorare il sostegno indiretto alla stampa", ha annunciato che, nell'ambito della valutazione dei risultati della consultazione sull'avamprogetto della nuova legge federale sui media elettronici (AP-LME), intende esaminare ulteriori misure, realizzabili nel quadro costituzionale vigente, per sostenere la stampa nel processo di trasformazione digitale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.