19.3001 · Postulato · 2019-01-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto in cui illustra le misure atte a semplificare l'esecuzione degli accordi programmatici tra Confederazione e Cantoni, indicando le potenziali sinergie per la Confederazione e i Cantoni.
Begründung
Il rapporto del Consiglio federale del 28 settembre 2018 in adempimento della mozione della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale 13.3363 conferma che in alcuni settori, segnatamente la protezione della natura e del paesaggio, le foreste, la biodiversità e gli animali selvatici nonché la prevenzione dei pericoli, l'onere amministrativo necessario per eseguire gli accordi programmatici risulta talvolta elevato sia per la Confederazione sia per i Cantoni. Questi ultimi lamentano il fatto che le prescrizioni e le regolamentazioni della Confederazione, eccessivamente dettagliate, sono sproporzionate rispetto alla sua partecipazione ai costi. Il Consiglio federale è pertanto incaricato, con il presente postulato, di valutare in quali settori si possa ottimizzare l'esecuzione degli accordi programmatici. L'obiettivo consiste nell'evitare doppioni, ridurre l'onere esecutivo per la Confederazione e i Cantoni, distinguere nettamente prescrizioni strategiche e attuazione operativa per la Confederazione e i Cantoni e realizzare, grazie a una chiara separazione dei compiti, i risparmi finanziari originariamente prospettati con la NPC.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Le esperienze acquisite nei primi tre periodi programmatici (2008-2019) mostrano che lo strumento degli accordi programmatici si è in linea di principio rivelato efficace per la concessione di contributi federali nel settore ambientale. L'ottimizzazione del sistema è un elemento dello sviluppo ulteriore e persegue ad esempio l'obiettivo di semplificare le fasi procedurali, consentire un utilizzo e una gestione efficiente dei fondi o garantire un maggiore margine di manovra ai Cantoni.
Sensibili progressi in questo senso sono stati fatti in vista dell'imminente quarto periodo programmatico (2020-2024). Il programma "Protezione della natura" è stato rielaborato in misura sostanziale d'intesa con i Cantoni al fine di migliorare l'efficacia e l'efficienza. Sempre in stretta collaborazione con i Cantoni, i programmi "Paesaggio", "Zone palustri", "Parchi" e "Patrimonio mondiale naturale dell'Unesco" sono stati integrati in misura più snella e semplificata nell'accordo programmatico "Paesaggio". Su espressa richiesta dei Cantoni, i precedenti capitoli "Bosco di protezione", "Biodiversità nel bosco" e "Gestione del bosco" sono stati riuniti in un unico accordo programmatico "Bosco". In questo modo, i Cantoni dispongono di maggiore flessibilità nell'utilizzo dei fondi. Infine è stato ottimizzato il coordinamento dei programmi parziali e sono state migliorate le procedure amministrative.
Nel corso di ogni periodo programmatico si tiene anche un incontro fra i rappresentanti dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e dei Cantoni, volto a ottimizzare la struttura degli accordi programmatici tenendo conto delle esperienze e delle aspettative. Nel gennaio 2018, in vista del nuovo periodo programmatico 2020-2024, in occasione di un workshop sono stati evidenziati i problemi e le lacune legati all'esecuzione e cercate le possibili soluzioni. Le proposte di miglioramento sono state recepite direttamente nel manuale "Accordi programmatici nel settore ambientale". Nel quadro della relativa consultazione, svoltasi nell'estate 2018, i Cantoni hanno inoltre potuto fornire importanti indicazioni su come ridurre gli oneri amministrativi.
Nel biennio 2022/23, il periodo programmatico 2020-2024 sarà analizzato in collaborazione con i Cantoni. L'ulteriore potenziale di miglioramento potrà essere evidenziato e se del caso attuato nel periodo programmatico successivo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.