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19.3183 · Mozione · 2019-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione per porre fine ai voli di linea tra due aeroporti svizzeri.

Begründung

Secondo le statistiche dell'aeroporto di Ginevra, nel 2017 Zurigo è stata la settima destinazione più raggiunta a partire dall'aeroporto di Ginevra e il numero di passeggeri dei voli di linea su questa tratta è aumentato del 21 per cento. Nel 2018, i passeggeri su questa rotta sono stati oltre 622 000 (voli di linea e charter). Tuttavia, un aereo in volo tra Ginevra e Zurigo genera circa 150 volte più CO2 che un treno che effettua lo stesso tragitto; si osservi che le due città sono a circa tre ore di treno l'una dall'altra. Anche i voli tra Lugano e Zurigo hanno successo e nel 2018 hanno trasportato poco più di 88 000 passeggeri, nonostante le due città distino solo due ore e trenta minuti in treno. Per comparare il tempo investito, al volo occorre aggiungere i tempi di check-in e di attesa negli aeroporti. La soppressione dei voli di linea interni avrebbe quindi l'effetto di favorire l'uso del treno in un Paese in cui la qualità del servizio ferroviario è eccellente e di valorizzare gli importanti investimenti realizzati in questo settore pubblico. L'aviazione è oggi responsabile del 18 per cento della quota svizzera nel riscaldamento globale e, se non verrà presa alcuna misura per contrastare questa situazione, secondo l'Ufficio federale dell'ambiente ne diventerà la prima fonte a partire dal 2030. Se si vuole raggiungere l'obiettivo dell'Accordo di Parigi sul clima, è quindi fondamentale ridurre le emissioni generate dal traffico aereo. Inoltre, il continuo sviluppo dell'aviazione negli ultimi anni ha sollevato problemi di salute pubblica, in particolare per quanto riguarda l'inquinamento acustico e atmosferico. 65 000 persone sono già esposte a un eccessivo rumore del traffico aereo durante il giorno e la Confederazione prevede che entro il 2030, in relazione allo sviluppo delle infrastrutture dell'aeroporto di Ginevra, le norme in materia di inquinamento atmosferico saranno superate. La soppressione dei voli di linea interni apporterà dei benefici: avrà uno scarso impatto per i viaggiatori, ma costituirà un vantaggio certo per la popolazione grazie al suo contributo alla protezione del clima. Rafforzerà inoltre l'attrattiva del treno, incoraggiando le compagnie aeree a collaborare con le FFS.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Attualmente vi è un'offerta regolare di voli di linea Lugano-Zurigo e Ginevra-Zurigo. Per il Ticino e la Svizzera romanda, questi collegamenti aerei con l'hub di Zurigo sono importanti in termini di sviluppo turistico ed economico.

In mancanza di collegamenti diretti, i passeggeri che prenotano un volo in partenza da Ginevra o Lugano raggiungono la propria destinazione finale via Zurigo. Infatti, oltre l'85 per cento dei passeggeri domestici prosegue da Zurigo con un volo di coincidenza. Il restante 15 per cento effettua un puro volo interno.

Se i voli di linea interni venissero vietati in Svizzera, con ogni probabilità i passeggeri in transito non opterebbero per il treno, ma prenoterebbero un volo a destinazione di un altro hub, ad esempio Londra, Parigi, Francoforte, Amsterdam oppure Istanbul. I passeggeri dal Ticino tenderebbero sempre più a partire da Milano. Inoltre, qualora il collegamento Lugano-Zurigo venisse vietato, non è escluso che altre compagnie ae-ree proporrebbero voli in partenza da Lugano a destinazione di un hub diverso da Zurigo. Pertanto, il Consiglio federale non si attende da un eventuale divieto dei voli nazionali un significativo risparmio di CO2 e neppure una riduzione del carico di inquinanti e dell'inquinamento fonico. Anzi, i voli di coincidenza da hub molto più lontani potrebbero addirittura comportare un aumento delle emissioni di CO2.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.