19.3234 · Mozione · 2019-03-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato, sulla base degli articoli 74 e 103 della Costituzione federale (Cost.; RS 100) e della legge federale del 20 giugno 2003 sulla promozione del settore alberghiero (RS 935.12), a istituire un finanziamento speciale a tempo determinato (programma d'impulso) per il risanamento delle aziende alberghiere nell'arco alpino. Al Parlamento va presentata una proposta contenente i singoli criteri (tra cui tipo di sostegno, standard energetici ottimali per il risanamento, importo dei contributi). I contributi di questo finanziamento speciale vengono versati soltanto se le aziende presentano un piano d'impresa realistico e se un cambiamento della destinazione d'uso dei loro immobili è escluso dal punto di vista del diritto del registro fondiario.
Begründung
Molte aziende alberghiere, anche nell'arco alpino, si preoccupano per il loro futuro. Spesso manca loro il capitale proprio per effettuare investimenti urgentemente necessari oppure hanno difficoltà a ottenere un credito dalle banche. La Società svizzera di credito alberghiero concede mutui di grado posteriore, che tuttavia in molti casi evidentemente non bastano. Le banche considerano rischiose le aziende alberghiere dell'arco alpino. Ciò porta a una mancanza di risorse per cui è possibile risanare soltanto ciò che è più urgente. Spesso non è quindi possibile adottare misure più ampie di efficienza energetica. Le aziende alberghiere sono perciò costrette a chiudere o non possono essere risanate a livello energetico, cosa che non è sensata dal punto di vista turistico e contrasta con gli obiettivi della strategia energetica. Il numero degli alberghi cala e vanno persi posti di lavoro nel settore alberghiero e della ristorazione. Le grandi strutture, come le aziende alberghiere, necessitano di molta energia per il riscaldamento, soprattutto nell'arco alpino, dove le temperature sono basse proprio durante l'alta stagione, in inverno. È pertanto opportuno investire in tal senso o sostenere gli investimenti in questo ambito. Un finanziamento a favore del risanamento delle aziende alberghiere consentirebbe di "prendere due piccioni con una fava": da un lato verrebbero sostenute queste strutture, dall'altro si farebbe qualcosa per il clima e l'efficienza energetica. Il presente intervento è pertanto in linea con la strategia energetica della Confederazione e con gli obiettivi della Confederazione per la promozione del turismo alpino.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per garantire la competitività delle aziende alberghiere sono necessari regolari e ingenti investimenti nell'offerta. Ciò spetta in primo luogo alle aziende. Nell'odierno contesto concorrenziale internazionale e in particolare date le ridotte prospettive di rendimento, investire nelle infrastrutture del settore alberghiero nelle regioni di montagna rappresenta una sfida. La Confederazione sostiene pertanto le aziende alberghiere tramite la Società svizzera di credito alberghiero (SCA).
La SCA concede a titolo sussidiario rispetto ai creditori privati mutui a condizioni vantaggiose ad aziende alberghiere in determinate regioni turistiche e stazioni balneari. Gran parte delle aziende sostenute dalla SCA si trova nell'arco alpino. I progetti particolarmente degni di promozione possono essere sostenuti dalla SCA con un tasso d'interesse ulteriormente ridotto. Tra questi progetti rientrano anche quelli volti a migliorare la sostenibilità energetica.
Per adempiere il suo mandato legale, la SCA dispone di un mutuo senza interessi della Confederazione per un importo di circa 136 milioni di franchi, di un capitale sociale di circa 28,4 milioni di franchi e di riserve (incluso il riporto dell'utile) di 16,4 milioni di franchi. Nel 2011 alla SCA è stato inoltre concesso un mutuo supplementare di 100 milioni di franchi, prorogato preventivamente nel 2015 fino alla fine del 2019. La parte del mutuo supplementare non utilizzata entro la fine del 2019, all'incirca 30 milioni di franchi, dovrà essere restituita alla Confederazione nel 2020.
La Confederazione promuove già da vari anni in particolare le costruzioni che rispondono a standard energetici ottimali mediante contributi provenienti dalla destinazione parzialmente vincolata della tassa sul CO2 versati ai programmi di promozione cantonali nel settore dell'energia (art. 34 della legge sul CO2). Nel 2019 sono previsti 396 milioni di franchi a tale scopo, di cui possono beneficiare anche le aziende alberghiere. Un programma federale specifico per il risanamento delle aziende alberghiere nelle regioni di montagna sarebbe in contrasto con l'odierna ripartizione dei compiti tra Confederazione, Cantoni e Comuni e creerebbe problemi di delimitazione per quanto riguarda la legislazione (ad es. in relazione alle convenzioni sugli obiettivi con i grandi consumatori secondo il diritto cantonale) e la promozione (ad es. la doppia promozione).
Alla luce delle nuove sfide che il turismo deve affrontare la Confederazione verifica continuamente l'efficacia della promozione degli investimenti. A questo proposito, nell'ambito dell'attuazione della strategia del turismo della Confederazione del 15 novembre 2017 deve essere condotta un'analisi sulla promozione degli investimenti. Un gruppo di lavoro sarà incaricato di esaminare e valutare i diversi modelli, attuali e futuri, di promozione degli investimenti e di finanziamento nel settore del turismo. Nel corso di questi lavori, nel periodo di legislatura 2020-2023 verrà esaminato anche lo sviluppo a medio e lungo termine della SCA.
Visto quanto sopra, il Consiglio federale non ritiene opportuno creare un programma d'impulso a tempo determinato per il risanamento delle aziende alberghiere nell'arco alpino.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.