19.3466 · Mozione · 2019-05-09
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto volto a iscrivere nella legislazione il contenuto del principio "in dubio pro populo" sviluppato dalla giurisprudenza federale.
Begründung
Da qualche anno si constata una tendenza sempre più marcata, in particolare da parte del Tribunale federale, a invalidare le iniziative popolari. Di conseguenza, il popolo è ogni volta privato della possibilità di pronunciarsi su questioni talvolta importanti. Si pone inoltre un problema istituzionale sempre più grave, in particolare per il futuro della nostra democrazia diretta di cui siamo - a giusto titolo - tanto fieri: il peso che il potere giudiziario crede di potersi arrogare nel dibattito politico; si profila una sorta di "governo dei giudici".
Tuttavia, quando è chiamato a pronunciarsi sulla validità di un'iniziativa popolare, il Tribunale federale menziona sempre, a giusto titolo, il principio "in dubio pro populo"... per poi, sempre più frequentemente, calpestarlo.
Secondo una giurisprudenza costante, questa massima significa che il testo di un'iniziativa dal senso non univoco deve essere interpretato in modo da favorire l'espressione del voto. Le decisioni di invalidazione devono pertanto essere limitate nella misura del possibile, ritenendo la soluzione più favorevole ai promotori dell'iniziativa. Ciò deriva anche dal principio della proporzionalità (art. 34 e 36 cpv. 2 e 3 Cost.), secondo cui un intervento statale deve limitare il meno possibile i diritti dei cittadini (cfr. in particolare DTF 143 I 129 consid. 2.2).
Per garantire la nostra democrazia diretta e la sua vitalità troppo spesso bistrattata negli ultimi anni, è necessario sancire nella Costituzione o nella legge il principio "in dubio pro populo".
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni il Tribunale federale (TF) si è pronunciato a più riprese sulla validità di diverse iniziative popolari cantonali (si veda p. es. le DTF 143 I 129 e 138 I 131). Nelle sue decisioni, il TF ha sempre considerato l'adagio "in dubio pro populo", secondo cui un testo non univoco va interpretato in modo da favorire l'espressione del voto popolare. Questo principio deriva pure dal principio della proporzionalità (art. 34 e 36 cpv. 2 e 3 Cost; RS 101), secondo cui un intervento statale deve limitare il meno possibile i diritti dei cittadini (DTF 143 I 129 consid. 2.2 pag. 133). Il TF deve tuttavia paragonare questo principio con altri, come ad esempio la conformità al diritto superiore (si veda in particolare la DTF 143 I 129 consid. 2.3).
Nel 2018 il TF ha rigettato a due riprese un ricorso contro l'annullamento di un'iniziativa cantonale adducendo che le autorità cantonali avevano considerato a giusto titolo che il testo delle iniziative violava il diritto superiore (si veda la sentenza TF 1C_76/2018 del 20 agosto 2018 relativa all'iniziativa "Pour des élèves tête nue dans les écoles publiques valaisannes", per allievi con la testa scoperta nella scuole vallesane, nonché la DTF 145 I 167 del 26 novembre 2018 relativa all'iniziativa "Immigration libre et frontières ouvertes: Gardons nos places de travail en priorité pour nos résidents" (Immigrazione libera e frontiere aperte: conserviamo i nostri posti di lavoro prioritariamente per i nostri residenti) del Cantone di Vaud. Così facendo non si è scostato dalla sua giurisprudenza costante. Al contrario, applicando il principio "in dubio pro populo", è giunto alla conclusione che le iniziative popolari non lasciavano margine di manovra per un'interpretazione conforme al diritto superiore. Questi esempi non corroborano pertanto la tendenza rilevata dall'autore della mozione, secondo cui la recente giurisprudenza del TF avrebbe più spesso annullato iniziative cantonali o messo in discussione il principio "in dubio pro populo".
Secondo il Consiglio federale nulla indica che il principio "in dubio pro populo" non sia sufficientemente consolidato nel sistema giuridico. Dato che questo principio si evince già dalla Costituzione federale, sancirlo in maniera specifica in una legge o nella Costituzione federale non ne aumenterebbe l'importanza in un caso particolare. Le autorità federali dovrebbero comunque verificare in un caso concreto se esiste un margine d'interpretazione sufficiente a favore dell'iniziativa. Si può presumere che in casi come quelli citati in precedenza l'esito delle decisioni non sarebbe differente.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.