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19.3475 · Postulato · 2019-05-09

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Le prestazioni valutabili in denaro (dirette e indirette) ricevute da aeroporti e aerodromi svizzeri sono da esporre in un rapporto specificandone la forma, l'entità e la provenienza. È necessario indicare anche l'interesse pubblico in virtù del quale gli enti pubblici sostengono le infrastrutture e l'esercizio degli aeroporti e degli aerodromi e quali vantaggi ne derivano per gli utenti del traffico aereo pubblico e privato.

Begründung

L'interesse pubblico di un Paese per l'aviazione (mobilità, collegamenti, ricerca, sviluppo e formazione) ha indotto gli enti pubblici (Confederazione, Cantoni, Comuni e imprese del settore pubblico) a fornire un sostegno finanziario alla costruzione e all'esercizio:

1. in qualità di esercenti o soci di un'infrastruttura;

2. in qualità di proprietari o interessati alla gestione di aerodromi;

3. attraverso sussidi diretti o assumendosi i costi per compiti sovrani, compiti sovrani assegnati e compiti non sovrani di un aeroporto o aerodromo;

4. rinunciando alla fatturazione dell'uso di suolo pubblico, beni pubblici eccetera;

5. concedendo, tra gli altri, privilegi per la pianificazione della costruzione e dell'esercizio di impianti estranei all'aeronautica;

6. attraverso sgravi fiscali sul valore aggiunto, sugli oli minerali eccetera per prestazioni fornite da enti pubblici e privati;

7. nell'ambito di danni non monetizzabili per l'ambiente e la società (ad es. rumore d'esercizio, collegamenti del trasporto terrestre, costi sanitari supplementari ecc.);

8. per ulteriori vantaggi non monetizzabili per aeroporti e aerodromi.

Tuttora manca una presentazione trasparente che permetta di condurre una discussione obiettiva sui costi e l'impatto della mobilità su ambiente e società.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Quanto alla verità dei costi e al finanziamento dei singoli vettori di trasporto in Svizzera, vengono pubblicati regolarmente il rapporto dell'Ufficio federale di statistica (UST) "Costi e finanziamento dei trasporti" e quello dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) "Costi e benefici esterni dei trasporti in Svizzera". Questi documenti includono anche i contributi al finanziamento da parte degli enti pubblici.

Secondo il rapporto dell'UST, i costi infrastrutturali dell'aviazione ammontano a circa 1,3 miliardi di franchi e sono assunti dagli stessi gestori degli aeroporti attraverso le tasse e altri settori d'attività. Nel traffico aereo, i passeggeri assumono i costi diretti pagando il prezzo dei biglietti aerei. I costi esterni del traffico aereo svizzero, a carico della collettività, sono stimati a circa 1,2 miliardi di franchi, cifra che corrisponde al 10 per cento dei costi esterni complessivi del traffico di tutti i vettori di trasporto. I costi esterni sono da ricondurre in massima parte ai danni climatici causati dalle emissioni di CO2. Le compagnie aeree versano solo piccoli contributi di internalizzazione sotto forma di tasse d'atterraggio e di decollo commisurate al rumore e alle emissioni (18 milioni di franchi).

Tra i costi infrastrutturali possono rientrare anche i costi del servizio della sicurezza aerea per gli avvicinamenti e i decolli. Nel caso degli aeroporti nazionali, tali costi sono assunti dalle compagnie aeree e dagli utenti. Nel caso degli aeroporti regionali, invece, le tasse di avvicinamento e di decollo non li coprono. Nel 2017 e nel 2018, la Confederazione ha versato circa 30 milioni di franchi l'anno provenienti dalle entrate dell'imposta sugli oli minerali per i costi della sicurezza aerea degli aerodromi regionali. Tale finanziamento è attualmente in fase di verifica. Un'analisi separata del finanziamento dei costi del servizio della sicurezza aerea degli aeroporti regionali non apporterebbe quindi nessun valore aggiunto.

Sono in primo luogo le compagnie aeree, non gli aeroporti, a beneficiare della menzionata esonerazione del traffico aereo dal versamento delle imposte sul carburante e sul valore aggiunto. Tali costi non sono direttamente collegati all'infrastruttura.

Il Consiglio federale parte dal presupposto che da un rapporto sui costi delle infrastrutture aeroportuali non risulti nessun valore aggiunto ai fini di una discussione obiettiva sui costi e l'impatto della mobilità su ambiente e società. È inoltre dell'opinione che le principali informazioni richieste dall'autore del postulato possano essere già messe a disposizione oggi, sempre che sia possibile da parte della Confederazione. Diversi servizi menzionati dall'autore del postulato riguardano vantaggi che gli aeroporti ottengono da Comuni o Cantoni, e che sono quindi difficili da rilevare e quantificare.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.