Lexipedia

19.3656 · Interpellanza · 2019-06-19

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Grazie alla decisione del Consiglio degli Stati, la mia mozione 14.3035 che chiede la chiusura notturna dei valichi secondari in Ticino non è stata classata.

Ricordo che detta chiusura, che si voleva totale, è stata sperimentata per sei mesi in tre valichi e che in seguito il Consiglio federale non ha voluto renderla definitiva anche per non compromettere i rapporti con l'Italia.

Dopo i furti con l'esplosivo effettuati in alcuni bancomat situati proprio sul confine, il Ticino ha bisogno di risposte concrete: le barriere da abbassare in caso di necessità e la videosorveglianza non lo sono.

Di conseguenza, alla luce della decisione degli Stati, chiedo al Consiglio federale:

1. Come intende muoversi ora il Consiglio federale?

2. È ipotizzabile reintrodurre la chiusura notturna, magari con un secondo periodo di prova più lungo che coinvolga più valichi minori?

3. Oppure pensare alla chiusura di un valico, possibilmente nel Mendrisiotto, a tempo indeterminato effettuando tutti i controlli, le analisi e le misurazioni del caso?

4. Come è la situazione agli altri confini, si pensi a Ginevra e Basilea, in ambito sicurezza e chiusure di valichi? Ci sono o sono pendenti richieste di chiusure di valichi minori?

5. Come giudica il Consiglio federale la decisione dell'Agenzia delle Dogane di riportare alle ore 21 la chiusura del valico di Pizzamiglio dopo che la stessa era stata anticipata alle ore 20? II Consiglio federale era stato informato di questa misura?

6. E per quale motivo, nel caso specifico della chiusura arbitraria da parte dell'Italia del valico di Pizzamiglio, non si ritiene da parte svizzera che l'Italia non violi il Trattato di Schengen?

Stellungnahme des Bundesrates

1.-3. Contrariamente al Consiglio degli Stati, il 18 giugno 2019 il Consiglio nazionale ha accolto lo stralcio dal ruolo della mozione. Per tale motivo, il Consiglio federale attenderà la sessione autunnale prima di definire l'ulteriore modo di procedere. Esso è a conoscenza della situazione in materia di sicurezza in Ticino ed è consapevole che i cittadini sono preoccupati per via dei bancomat fatti esplodere per poi svuotarli. Per quanto riguarda i saccheggi registrati da dicembre 2018, i criminali sono arrivati in Svizzera a piedi attraverso il confine verde. Di conseguenza, non vi è alcun collegamento tra questi furti e un'eventuale chiusura notturna dei valichi secondari. Nell'ambito della lotta alla criminalità i controlli mobili sono più efficaci per via del loro effetto sorpresa rispetto alle misure statiche come la chiusura di determinati valichi di confine. A tale proposito il Consiglio federale rinvia alla sua risposta all'interrogazione Chiesa 19.1028 del 3 giugno 2019.

4. In particolare nelle regioni di confine la situazione in materia di sicurezza è sotto costante sorveglianza. A Basilea, Ginevra, in Ticino e in altre regioni di confine non si constatano cambiamenti straordinari della situazione. Il Consiglio federale non ha ricevuto ulteriori richieste di chiusure notturne dei valichi di confine.

5./6. Nella primavera 2019 le autorità italiane di confine hanno anticipato di un'ora l'orario della chiusura notturna. Il Consiglio federale è a conoscenza del previsto nuovo adeguamento dell'orario del valico di Pizzamiglio, valico che le autorità italiane di confine hanno sempre tenuto chiuso di notte, anche dopo l'adesione della Svizzera a Schengen. Questa chiusura non è determinante per la regione e non comporta lunghe deviazioni per i viaggiatori e la popolazione residente in prossimità del confine, dato che nelle immediate vicinanze vi è un numero sufficiente di altri valichi aperti. Dato che non vi sono conseguenze negative per la Svizzera, la questione della compatibilità con gli obblighi di Schengen diventa superflua dal punto di vista del nostro Paese. Essa andrebbe eventualmente chiarita tra l'Unione europea e l'Italia.

Risposta del Consiglio federale.