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19.3697 · Mozione · 2019-06-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'introduzione di buoni di formazione continua per le persone poco qualificate, i cui posti di lavoro sono particolarmente minacciati dalla digitalizzazione e dall'automatizzazione, e di promuovere presso i Cantoni sistemi basati su questo tipo di buoni.

Begründung

La digitalizzazione modifica rapidamente i profili delle competenze richieste ai lavoratori adulti. Una formazione continua mirata permette di mantenere e migliorare la loro idoneità al mercato del lavoro. Tuttavia, in Svizzera il 40 per cento delle persone attive e in possesso di un attestato di formazione professionale non segue una formazione continua (dati UST). Anche l'OCSE, nel suo documento del 2019 sul futuro del lavoro (Employment Outlook 2019), critica la scarsità di misure di riqualificazione attuate nel nostro Paese, soprattutto quelle destinate alle persone poco qualificate, il cui posto di lavoro è particolarmente minacciato dalle conseguenze dell'automazione. Per questo motivo, il Consiglio federale ritiene che una maggiore partecipazione delle persone poco qualificate ai percorsi di formazione continua rappresenti una priorità della politica in ambito formativo.

Su incarico della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione è stato studiato e analizzato il finanziamento della formazione continua dei lavoratori in età avanzata, prendendo in considerazione i diversi strumenti disponibili. In sintesi, dal rapporto pubblicato il 27 giugno 2016, emerge che i buoni di formazione continua hanno un effetto positivo sul coinvolgimento delle persone poco qualificate. Rispetto ad altri strumenti di finanziamento i buoni offrono infatti diversi vantaggi supplementari, soprattutto in relazione alle attività di informazione e orientamento. Anche una ricerca sul campo, di vasta portata, sull'utilizzo di buoni di formazione continua, condotta nel 2006 su incarico dell'allora Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia, concludeva che con un incentivo finanziario adeguato questo strumento di finanziamento permette di migliorare la partecipazione dei gruppi target alle offerte di formazione continua.

In diversi Cantoni esiste già un sistema di buoni di formazione continua. Oltre a introdurre un sistema analogo, la Confederazione dovrebbe perciò valutare la possibilità di adottare misure di promozione per sostenere i sistemi cantonali, al fine di coinvolgere maggiormente le persone poco qualificate. Occorre inoltre provvedere affinché il sistema venga incluso nel piano di misure di potenziamento dell'orientamento professionale, negli studi e nella carriera, e i fondi necessari siano previsti nel quadro del periodo ERI 2021-2024.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La digitalizzazione e l'automazione stanno cambiando i profili professionali richiesti. Lo studio del 2016 menzionato dall'autrice della mozione ha valutato l'efficacia dei diversi strumenti di finanziamento ai fini della formazione continua, e il loro influsso sull'orientamento del mercato del lavoro. Dallo studio è emerso che i buoni di formazione non migliorano in modo tangibile l'idoneità al mercato del lavoro, se le persone interessate non possono accedervi direttamente. Per questa ragione, il Consiglio federale ritiene prioritarie altre misure.

La legge federale sulla formazione continua (LFCo; RS 419.1), entrata in vigore nel 2017, tiene conto della crescente importanza dell'apprendimento permanente. Di regola le responsabilità relative alla formazione continua spettano ai singoli lavoratori. A titolo integrativo, in determinati settori la Confederazione attua misure di promozione. Ad esempio, in virtù degli articoli 13-16 LFCo la Confederazione finanzia misure cantonali che promuovono l'acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti. A questo scopo nel periodo ERI 2017-2020 sono stati stanziati circa 15 milioni di franchi. La promozione è concepita in modo che i Cantoni contribuiscano in misura almeno equivalente.

Inoltre all'inizio del 2018 la Confederazione ha avviato un nuovo programma di promozione, finalizzato a consolidare in modo specifico le competenze di base sul posto di lavoro. "Semplicemente meglio! ... Al lavoro" è destinato alle aziende che si prefiggono una migliore qualificazione dei propri dipendenti, in vista degli importanti cambiamenti che questi dovranno affrontare in futuro, soprattutto nel settore delle competenze digitali di base. Per il finanziamento di corsi ad hoc sono disponibili importi forfetari. L'attuazione è compito della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione. Per gli anni 2018-2020 sono stati stanziati circa 13 milioni di franchi. Il programma di promozione dovrebbe proseguire anche nel periodo 2021-2024.

A metà maggio di quest'anno, il Consiglio federale ha inoltre varato una serie di misure volte a migliorare la competitività sul mercato del lavoro delle persone in età avanzata e agevolarne il reinserimento lavorativo. Ai lavoratori con più di 40 anni di età verranno offerti un'analisi gratuita della situazione e delle potenzialità personali, nonché servizi di orientamento per la carriera; inoltre i corsi di formazione e formazione continua saranno accreditati in modo più mirato.

Nel quadro dei messaggi ERI il Consiglio federale stabilisce di volta in volta le priorità sulle quali si basano le sue richieste al Parlamento. Il messaggio ERI 2021-2024 sarà approvato all'inizio del 2020, e il Consiglio federale non intende anticiparne i contenuti.

Il Consiglio federale ritiene che le misure già adottate adempiano anche alla richiesta avanzata nella mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.