Lexipedia

19.3989 · Mozione · 2019-09-10

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato d'introdurre immediatamente una moratoria sull'aumento dei premi e di rinunciare all'innalzamento previsto per il 2020.

Begründung

Con il passare degli anni, i premi dell'assicurazione malattie sono diventati un onere insostenibile per molte famiglie e persone di condizioni modeste. In media, l'onere raggiunge il 14 per cento del reddito disponibile e, in funzione della composizione dell'economia domestica, può persino superare il 20 per cento. Qualsiasi ulteriore aumento dei premi colpirà duramente queste persone.

L'esplosione dei premi è incomprensibile, viste le abbondanti riserve accumulate dalle casse malati in questi ultimi anni, che nel 2017 sono aumentate di circa un miliardo di franchi raggiungendo il livello record di oltre 7 miliardi. Il tasso di solvibilità ammonta al 186,5 per cento, quando il 150 per cento sarebbe più che sufficiente. Se si aggiungono gli accantonamenti tecnici, grazie ai premi pagati dagli assicurati gli assicuratori hanno accumulato un totale di oltre 12 miliardi di franchi in riserve e accantonamenti. Vi è motivo di dubitare che questi importi siano veramente necessari per garantire a lungo termine la solvibilità delle casse malati e il pagamento delle prestazioni. Sembra che si stia delineando un nuovo scandalo dei premi pagati in eccesso: stando a diversi media, nel 2018 gli assicurati dei Cantoni di Vaud e Ginevra avrebbero pagato tra i 250 e i 300 milioni di franchi in più del dovuto.

Nel 2018 e nel 2019, diverse casse malati hanno rimborsato una parte dei premi. Assura, che ha deciso di restituire 30 milioni di franchi alla metà dei suoi assicurati, ne è un esempio. Concordia, da parte sua, ha annunciato di voler rimborsare in settembre 108 milioni di franchi. Guarda caso, il momento del rimborso coincide con quello dell'annuncio dell'aumento dei premi per il 2020. Ciò suggerisce che gli assicuratori stiano abusando di questo strumento per fidelizzare i loro clienti. L'anno scorso, per il terzo anno consecutivo, Sympany ha annunciato di voler procedere a un rimborso. In questo modo anche i nuovi assicurati, che non hanno contribuito all'accumulo delle riserve, possono beneficiare del rimborso, il che appare ingiusto. È chiaro che gli strumenti di controllo dei premi non funzionano a dovere. Inoltre, sarebbe necessario uniformare e rafforzare i criteri e le procedure per la restituzione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo l'articolo 16 capoverso 4 della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal; RS 832.12), l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nega l'approvazione delle tariffe se i premi non coprono i costi. Tuttavia i costi continuano ad aumentare ogni anno, soprattutto a causa dell'evoluzione demografica e dei progressi tecnologici in medicina. Se venisse vietato ogni aumento di premio, i premi non coprirebbero più i costi, costringendo gli assicuratori a subire perdite che dovrebbero poi essere compensate da forti aumenti dei premi futuri. Simili sbalzi non sono però auspicabili.

Affinché l'aumento dei premi sia contenuto occorre agire sui costi della salute, cosa che il Consiglio federale sta già facendo. Il 21 agosto 2019, ha sottoposto al Parlamento un messaggio su un primo pacchetto di misure (FF 2019 4981). Un secondo pacchetto sarà posto in consultazione all'inizio dell'anno prossimo.

Gli assicuratori fissano i loro premi in base ai costi stimati che, a posteriori, possono per varie ragioni non corrispondere completamente ai costi effettivi. Per porvi rimedio, il Consiglio federale ha previsto nella LVAMal un meccanismo di correzione.

La compensazione dei premi incassati in eccesso deve di norma ristabilire l'equilibrio tra i premi e i costi (art. 17 cpv. 2 LVAMal). Nel suo messaggio concernente la LVAMal (FF 2012 1623), il Consiglio federale aveva previsto uno strumento che avrebbe permesso all'UFSP di ordinare il rimborso dei premi eccessivi. Durante i dibattiti, il Parlamento ha trasformato questa competenza dell'UFSP in uno strumento facoltativo per gli assicuratori. Per il Consiglio federale è essenziale che gli assicuratori fissino i loro premi nel modo più preciso possibile, in modo da evitare qualsiasi correzione successiva. Tuttavia, se questa si rendesse necessaria, l'assicuratore potrebbe applicarla riducendo al massimo i suoi margini di calcolo per coprire i costi dell'anno successivo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.