19.4043 · Postulato · 2019-09-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto su come si possa realizzare una progettazione sostenibile delle reti di radiocomunicazione mobile, al fine di garantire una protezione ottimale dalle radiazioni e consentire al contempo l'introduzione del 5G e delle future tecnologie entro un lasso di tempo ragionevole. Il rapporto dovrebbe anche presentare in modo obiettivo i pro e i contro di una rete di radiocomunicazione mobile unitaria in Svizzera rispetto alla copertura mobile odierna assicurata da tre fornitori, e illustrare come si potrebbe promuovere la trasmissione dei dati tramite la fibra ottica.
Begründung
Nella società si continua a dibattere in modo assai controverso sull'introduzione del 5G e sulle radiazioni correlate. In primo luogo si vogliono chiarire le conseguenze sulla salute delle radiazioni, del 5G in particolare. Oltre a studiare gli effetti sulla salute, è importante anche riflettere su come debba essere strutturata una rete sostenibile per il futuro allo scopo di ridurre al minimo le radiazioni e garantire al contempo una qualità elevata. Con la mia interpellanza 19.3169, "Telefonia mobile. Gruppo di lavoro DATEC", ho posto al Consiglio federale diverse domande su quale sarebbe la struttura ottimale di una rete di radiocomunicazione mobile. In particolare, desideravo sapere se in un prossimo futuro, nelle città, occorreranno imperativamente delle piccole celle radio per far fronte all'esplosione del volume di dati e comprendere quali sarebbero i vantaggi e gli svantaggi di una rete di radiocomunicazione mobile unitaria gestita da un operatore di rete centrale - analogamente a Swissgrid - rispetto all'odierna concorrenza fra le infrastrutture. Non sono soddisfatta della risposta espressa in merito dal Consiglio federale il 29 maggio 2019.
Finora il Consiglio federale non è stato disposto a esaminare seriamente le alternative alla struttura della rete odierna. Occorre in particolare esaminare quali siano i pro e contro della soluzione di mercato odierna rispetto a un'alternativa comprendente una rete di comunicazione mobile unitaria. Il Consiglio federale fa appello al legislatore, che con la LTC desidera promuovere la concorrenza fra le infrastrutture. Prima che in Parlamento si possa discutere di tale questione, occorre presentare e valutare le possibili soluzioni. Il Consiglio federale dovrebbe ora farlo nel quadro di un rapporto che illustri le diverse possibilità, in particolare in merito all'irradiamento della popolazione e alle ripercussioni sulla garanzia di una buona qualità nella fornitura di servizi di radiocomunicazione mobile.
L'Amministrazione federale non sembra avere una strategia coerente su come strutturare le reti in modo ottimale e su come si possa promuovere l'innovazione nel settore dell'architettura di rete. In definitiva, non si tratta di fare in modo che l'economia e la società facciano capo il più possibile alla comunicazione mobile, ma di organizzare la trasmissione dei dati garantendo affidabilità e qualità elevata. Questo è possibile anche se un segnale è trasmesso solo il più brevemente possibile via radiocomunicazione e viaggia per il resto tramite fibra ottica. Dal dibattito che ha avuto luogo sinora deduco che la Confederazione intende lasciare l'innovazione in tale ambito unicamente nelle mani del mercato. Questo è inaccettabile. Occorre che il Consiglio federale non solo rimetta in discussione la soglia di radioprotezione, ma anche che si interroghi in modo obiettivo e serio sull'architettura di rete: lo deve alla popolazione, che è preoccupata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Già nel suo rapporto del 2015 in adempimento dei postulati 12.3580 e 14.3149, "Reti mobili di nuova generazione", il Consiglio federale aveva dovuto verificare le condizioni quadro per il futuro potenziamento delle reti di radiocomunicazione mobile. Nell'ambito del diritto delle telecomunicazioni sono stati esaminati nuovi obblighi, riguardanti ad esempio la coutenza delle reti (sharing dell'infrastruttura) o l'emanazione di direttive concernenti la realizzazione e l'architettura delle reti nonché l'uso di determinate tecnologie. Il Consiglio federale era giunto alla conclusione che le autorità, tenendo conto della rapida evoluzione tecnologica, non potevano stabilire le tecnologie, le componenti e le strutture di rete migliori sul piano tecnico ed economico e che questo dovesse essere lasciato nelle mani degli operatori di rete attivi sul mercato. Da un lato, il ruolo della Confederazione è definito dalla legge sulle telecomunicazioni, che ha lo scopo di offrire alla popolazione e all'economia una vasta gamma di servizi di telecomunicazione di qualità, competitivi su scala nazionale e internazionale, a prezzi convenienti. Dall'altro, il principio di prevenzione enunciato nella legge sulla protezione dell'ambiente esige che gli effetti che potrebbero divenire dannosi o molesti siano limitati nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d'esercizio e dalle possibilità economiche.
Per consentire maggiore flessibilità nell'organizzazione delle reti di radiocomunicazione mobili, nel suo messaggio del 2017 concernente la revisione della legge federale sulle telecomunicazioni (LTC) il Consiglio federale ha proposto di consentire in futuro le cooperazioni di rete (art. 24d cpv. 5). Con l'entrata in vigore della LTC sottoposta a revisione, sarà ammesso per gli operatori di rete avviare cooperazioni nella costruzione e nell'esercizio di reti di radiocomunicazione mobile. Occorre tuttavia preservare l'indipendenza e l'autonomia degli operatori di rete coinvolti, in modo da non compromettere indebitamente la concorrenza (FF 2017 6559, p. 5670 segg.).
Nel corso delle deliberazioni sulla revisione della LTC conclusesi nella primavera 2019 è stata fatta una richiesta che ha imposto di dare priorità alla copertura via cavo rispetto agli impianti di radiocomunicazione. La stessa richiesta, formulata anche nell'interpellanza 19.3169 e nel presente postulato, è stata respinta in Consiglio nazionale.
Nel gruppo di lavoro Radiotelefonia mobile e radiazioni istituito dall'ex Consigliera federale Doris Leuthard è stata trattata la questione delle infrastrutture di rete e delle relative opzioni. Il Consiglio federale non ritiene necessario redigere un ulteriore rapporto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.