Rimborso da parte delle casse malati delle cure dispensate da podologi. Quando il Consiglio federale pensa di attuare le decisioni del Parlamento?
19.4058 · Interpellanza · 2019-09-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:
1. Quando pensa di adempiere la mozione Fridez 12.3111 come è stato incaricato di fare dal Parlamento?
2. Può indicare uno scadenzario vincolante?
3. Come spiega che sei anni dopo le decisioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati non sia ancora stato attuato nulla di rilevante?
4. Si tratta di un caso isolato o ci sono altri casi analoghi in cui le decisioni del Parlamento sono rimandate alle calende greche?
5. Che cosa prevede l'attuale prassi delle casse malati?
6. Che cosa risponde agli assicurati i cui costi non sono a tutt'oggi coperti dalla cassa malati?
Begründung
La mozione Fridez 12.3111 chiede che le cure dispensate da podologi a pazienti diabetici siano rimborsate dalle casse malati.
Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati l'hanno accolta rispettivamente il 28 settembre 2012 e il 9 settembre 2013.
Nel rapporto del Consiglio federale dell'8 marzo 2019 su mozioni e postulati delle Camere federali 2018, al capitolo II dedicato allo stato d'attuazione delle mozioni e dei postulati non ancora adempiuti, si può leggere quanto segue (cfr. pag. 33):
Mozione 12.3111, "LAMal. Riconoscimento delle prestazioni dei podologi diplomati per le cure dispensate ai pazienti diabetici" (Consiglio nazionale 28 settembre 2012, Fridez; Consiglio degli Stati 9 settembre 2013) - Sono state raccolte informazioni sul fabbisogno di pedicure per i diabetici e sulla prassi vigente in Svizzera contattando le organizzazioni interessate. Gli interrogativi ancora senza risposta sulle conseguenze finanziarie e altri aspetti che richiedono un approfondimento sono stati trattati nel quadro di uno studio esterno. I risultati sono disponibili dal novembre del 2018 e serviranno da base per pianificare il seguito dei lavori.
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Come già riferito nelle risposte all'interpellanza Crottaz 18.4267 e alla domanda Crottaz 19.5127, sono in corso lavori in vista dell'elaborazione di un avamprogetto di modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102). I lavori interni sono già molto avanzati e la consultazione, come annunciato, sarà avviata nel corso dei prossimi mesi.
3. Nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, negli ultimi anni l'amministrazione federale è stata chiamata a occuparsi di molti temi, specialmente nel quadro di mandati parlamentari. Grande importanza è stata attribuita al contenimento dei costi della salute, il cui aumento costituisce un pesante onere per i cittadini. Vista la scarsità di risorse umane, è stato indispensabile stabilire delle priorità. Per quanto riguarda le prestazioni dei podologi, come già riferito nelle risposte all'interpellanza Crottaz 18.4267 e alla domanda Crottaz 19.5127, nel frattempo sono stati eseguiti lavori molto importanti.
4. Il Rapporto del Consiglio federale dell'8 marzo 2019 "Mozioni e postulati delle Camere federali 2018" fornisce indicazioni precise alle competenti commissioni su quali interventi parlamentari non sono ancora stati adempiuti e per quale motivo.
5./6. Già oggi la pedicure per i pazienti affetti da diabete rientra nelle prestazioni di cura che il personale infermieristico, le organizzazioni di cure e d'aiuto a domicilio o le case di cura possono fornire a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). I pazienti affetti da diabete hanno dunque già oggi la possibilità di sottoporsi a cure podologiche a carico dell'AOMS. A nuovi fornitori di prestazioni è accordata l'autorizzazione a esercitare a carico dell'AOMS soltanto se l'assistenza ne risulta effettivamente migliorata. Per questo devono essere esaminati attentamente i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità e trovata una regolamentazione che garantisca che i costi supplementari siano compensati da un maggior beneficio e non siano incrementati ingiustificatamente.
Risposta del Consiglio federale.