19.4634 · Interpellanza · 2019-12-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Dipartimento della sanità del Cantone di Vaud prevede di migliorare la trasparenza nel settore sanitario, in particolare in quello dei laboratori di analisi cliniche (in ambulatori medici e ospedali), e di effettuare controlli dalla primavera del 2020. Intende in particolare verificare se viene adempiuto l'articolo 56 capoverso 3 della legge federale sull'assicurazione malattie. Sembra che anche altri Cantoni stiano pianificando misure simili. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è al corrente dei piani del Dipartimento della sanità del Cantone di Vaud? Sa che, a quanto pare, quest'ultimo intende richiamare l'attenzione degli operatori del mercato in particolare sulle pratiche consentite e non consentite?
2. Secondo l'UFSP, vi è motivo d'intervenire anche proattivamente ed esaminare più da vicino le interazioni nel mercato dei laboratori?
3. Ritiene di avere ottemperato in misura sufficiente ai propri obblighi di vigilanza nel settore sanitario, in particolare in quello dei laboratori di analisi cliniche? Se sì, in che modo; se no, per quale motivo?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è a conoscenza dell'intenzione di alcuni dipartimenti cantonali della sanità, tra cui quello del Cantone di Vaud, di effettuare controlli nel settore dei laboratori. Ogni iniziativa intesa a richiamare l'attenzione degli operatori del mercato sulle pratiche consentite e non consentite è evidentemente benvenuta, purché rientri nell'ambito legale. Nella sanità pubblica, peraltro, i Cantoni restano naturalmente competenti nei loro ambiti di vigilanza.
2. e 3. Il Consiglio federale fa notare che l'obbligo di fare usufruire il debitore della rimunerazione di sconti è sancito nella legge già dal 1996 (art. 56 cpv. 3 LAMal; RS 832.10). Fino al 1° gennaio 2020, data di entrata in vigore delle nuove disposizioni legali, spettava agli assicuratori, in qualità di organi di esecuzione dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), verificare che i fornitori di prestazioni rispettassero il loro obbligo. Prima di quella data l'UFSP non aveva quindi alcun compito di controllo.
Dal 1° gennaio 2020 l'UFSP è incaricato di verificare, ai sensi dell'articolo 82a secondo periodo LAMal, se i fornitori di prestazioni ripercuotono gli sconti percepiti. In particolare nel settore dei laboratori l'UFSP è pertanto incaricato di controllare che il debitore della rimunerazione, vale a dire l'assicuratore o l'assicurato, usufruisca dello sconto che i laboratori ottengono da persone o enti fornitori di medicamenti o di mezzi e apparecchi diagnostici o terapeutici (art. 56 cpv. 3 lett. b LAMal). Occorre infine rilevare che, se sono date le condizioni di applicazione della legge, i laboratori sono peraltro tenuti all'obbligo di integrità e trasparenza (art. 55 e 56 LATer; RS 812.21). È in questo senso che l'UFSP assumerà il suo compito di vigilanza sui laboratori.
Risposta del Consiglio federale.