20.3023 · Mozione · 2020-03-02
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una base legale che preveda la videosorveglianza obbligatoria dell'area di macellazione (in particolare della zona di stordimento e di dissanguamento) nei macelli.
Begründung
In base alla legislazione vigente, il gestore del macello designa una persona responsabile di controllare l'efficacia dello stordimento e del dissanguamento. Il controllo autonomo documentato deve essere verificato a campione dai veterinari ufficiali.
Tuttavia, l'analisi effettuata dall'Unità federale per la filiera agroalimentare (UFAL) tra il gennaio del 2018 e il marzo del 2019 in 67 macelli ha dimostrato che in molti di essi, soprattutto in quelli a bassa capacità, il controllo dell'efficacia dello stordimento e del dissanguamento mancava completamente o non veniva effettuato correttamente. Senza possibilità di controllo, gravi violazioni della protezione degli animali, come il mancato stordimento, non vengono rilevate dai veterinari ufficiali, i quali non sono pertanto in grado di adottare le misure necessarie. In passato, registrazioni video fatte di nascosto da organizzazioni per i diritti degli animali hanno ripetutamente portato alla luce inaudite violazioni della protezione degli animali.
Considerate le immense sofferenze causate agli animali da uno stordimento o un dissanguamento insufficiente, il controllo autonomo dei macelli non è una base di esecuzione abbastanza attendibile per i servizi veterinari. I controlli devono svolgersi in maniera indipendente.
In questo contesto, si impone l'introduzione della videosorveglianza obbligatoria in alcune aree dei macelli, in particolare nei locali di macellazione, ossia nelle zone di stordimento e di dissanguamento. Le videoregistrazioni costituirebbero una base esecutiva affidabile e obiettiva per i veterinari ufficiali e potrebbero essere consultate a campione.
I diritti della personalità dei collaboratori e il diritto in materia di protezione dei dati sarebbero garantiti limitando l'accesso ai filmati alle autorità veterinarie competenti o ai veterinari ufficiali e conservando le riprese per un periodo di tempo limitato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il rapporto dell'Unità federale per la filiera alimentare (UFAL) sulla protezione degli animali e il controllo delle carni nei macelli ha dimostrato che, soprattutto nei macelli di piccole e medie dimensioni, le prescrizioni di legge concernenti lo stordimento e il dissanguamento degli animali non sempre vengono rispettate.
Il macello ha la responsabilità di istruire il personale e di garantire e documentare la protezione degli animali. Deve tra l'altro dimostrare che il funzionamento e la manutenzione degli apparecchi di stordimento sono conformi alle disposizioni, che lo stordimento e il dissanguamento sono costantemente controllati e registrati e che, in caso di lacune, vengono immediatamente adottate misure correttive. Durante l'ispezione in loco, le autorità cantonali di esecuzione controllano a campione non soltanto la completezza e plausibilità della documentazione attuale, ma anche i documenti che attestano il rispetto della protezione degli animali in passato e le eventuali misure correttive adottate a suo tempo.
I macelli sono fondamentalmente liberi di decidere quali misure adottare per garantire e documentare la protezione degli animali. Un possibile strumento è - a condizione che siano rispettati i diritti della personalità dei dipendenti - la videosorveglianza dello stordimento e del dissanguamento. Aspetti essenziali per la protezione degli animali, tuttavia, sono in particolare la formazione mirata e periodica del personale, l'ottimizzazione dei processi e il miglioramento del controllo autonomo. In questo contesto, un obbligo generale di videosorveglianza sembra sproporzionato.
Per ovviare alle lacune individuate, il competente Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha immediatamente adottato apposite misure. In particolare, ha esortato le autorità cantonali di esecuzione ad adottare misure immediate affinché nelle aziende interessate la situazione fosse conforme alla protezione degli animali. Questo ha riguardato in particolare i casi in cui i macelli non erano stati in grado di fornire una documentazione adeguata dell'efficacia dello stordimento e del dissanguamento o non avevano adottato misure sufficienti per porre rimedio alle lacune riscontrate. Laddove le lacune erano dovute a risorse insufficienti per il controllo delle carni, i Cantoni sono stati sollecitati dall'USAV a mettere a disposizione il personale necessario.
Allo stesso tempo, l'USAV ha avviato, di concerto con il settore, i passi necessari per migliorare la formazione e la formazione continua di tutte le persone impegnate nel processo di macellazione. Inoltre, l'ordinanza dell'USAV concernente la protezione degli animali nella macellazione (RS 455.110.2) è attualmente in fase di revisione e sono previsti miglioramenti dei singoli metodi di stordimento. A tale riguardo, la Confederazione e i Cantoni, in collaborazione con i macelli, stanno anche elaborando un piano per il controllo autonomo durante lo stordimento e il dissanguamento. L'USAV esaminerà l'efficacia delle misure introdotte.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.