20.3081 · Interpellanza · 2020-03-10
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Nel quadro della politica energetica della Confederazione, l'Amministrazione federale ha intrapreso un ampio programma di risanamento degli edifici di sua proprietà o che utilizza. Dato che il consumo energetico degli edifici è uno dei principali fattori strettamente correlati al riscaldamento climatico, il conseguimento degli obiettivi della politica energetica 2035 richiede, in particolare, un rapido cambiamento dell'involucro degli edifici e della scelta del metodo di riscaldamento. Anche la scelta degli standard applicabili è molto importante (Minergie, Minergie+, HPE ecc.). Lo scopo della presente interpellanza è accertare le intenzioni del Consiglio federale in materia.
Di recente il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto molto interessante sull'evoluzione dal 2006 al 2016 della propria politica di risparmio energetico (RUMBA). È possibile constatare una reale presa di coscienza dell'Amministrazione federale e la volontà di svolgere un buon lavoro in questo ambito. Tuttavia, ora che l'emergenza climatica viene decisa un po' ovunque, sarebbe opportuno che il Consiglio federale accelerasse il suo intervento e perseguisse obiettivi più ambiziosi. Il Consiglio federale è inoltre invitato a rispondere alle seguenti domande.
1. Qual è la tabella di marcia per la realizzazione di questo processo per l'insieme degli edifici utilizzati dall'Amministrazione federale? È disposto ad accelerare tale processo stanziando mezzi supplementari (ad es. i due versamenti supplementari della Banca nazionale svizzera pari a ca. 1,3 mia per il 2020 e il 2021)?
2. Lo standard HPE sviluppato nel contesto degli standard della Società a 2000 watt sarà applicabile in particolare ai nuovi edifici invece dello standard Minergie+? In caso di risposta negativa, perché?
3. I Cantoni, i Comuni e i privati possono essere incoraggiati a fare la stessa cosa con un maggior sostegno da parte della Confederazione, in particolare mediante il Programma Edifici?
Stellungnahme des Bundesrates
Ad domanda 1:
Con decisione del 3 luglio 2019 in merito al "pacchetto clima per l'Amministrazione federale", il Consiglio federale ha fissato per l'Amministrazione federale obiettivi ambiziosi per ridurre le emissioni di gas serra entro il 2030. Questi obiettivi richiedono una significativa accelerazione nella diminuzione delle emissioni rispetto al periodo 2006-2016. Con le misure previste l'Esecutivo intende dare un forte impulso al risanamento energetico degli immobili della Confederazione in Svizzera. Gli organi della costruzione e degli immobili elaboreranno un piano dei risanamenti entro metà 2020. Sulla base di questo piano il Consiglio federale deciderà lo scadenziario esatto e il finanziamento.
Ad domanda 2:
In linea di principio gli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione sono liberi di applicare gli standard edilizi più adeguati per il perseguimento degli obiettivi di sostenibilità. Per quel che riguarda gli aspetti energetici, sono applicabili tutti gli standard che soddisfano gli obiettivi della Strategia energetica 2050.
A gennaio 2018 l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha pubblicato il documento "Parco immobiliare 2050 - Visione dell'UFE", in cui si definisce il la famiglia di label CECE, Minergie, SNBS e "Area 2000 watt". Questi quattro standard svizzeri sono stati creati da Cantoni e Confederazione e vengono da loro sostenuti. CECE e Minergie si basano sulle legislazioni cantonali in materia di energia e sulle norme SIA svizzere, mentre SNBS e "Area 2000 watt" sulle norme SIA svizzere e sulla cultura architettonica svizzera.
Inoltre non devono essere creati, introdotti o sostenuti altri standard o label. Ciò permette di impiegare le risorse in maniera parsimoniosa.
Gli standard MINERGIE sono inoltre fissati nel modello d'incentivazione armonizzato dei Cantoni, che costituisce la base per l'incentivazione finanziaria attraverso il Programma Edifici. Pertanto HPE ("haute performance énergétique") non può e non deve sostituire Minergie-P.
Ad domanda 3:
Con le misure contenute nel modello d'incentivazione armonizzato dei Cantoni "M-16: costruzione di un nuovo edificio/costruzione di un nuovo edificio sostitutivo Minergie-P" e "M-12: risanamento totale con certificato Minergie" i Cantoni possono già oggi fornire, nel quadro del Programma Edifici, incentivi per la costruzione di edifici Minergie-P e Minergie-A. Hanno diritto all'incentivazione gli edifici abitativi di proprietà di privati, imprese e Comuni. Non ne hanno diritto edifici e impianti pubblici di Cantoni su cui il Consiglio di Stato o il Parlamento cantonale possono influire direttamente tramite la concessione di crediti (ad es. credito d'investimento).
Risposta del Consiglio federale.