Allentare le restrizioni di viaggio per soggiorni di breve durata di specialisti e tecnici provenienti dall'UE e da Paesi terzi
20.3179 · Mozione · 2020-05-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di preparare rapidamente e attuare secondo uno scadenzario un'apertura progressiva delle frontiere per soggiorni di breve durata di specialisti (in settori quali la vendita, il collaudo, la manutenzione, la prestazione di servizi, e in generale persone chiave, management incluso) nonché di clienti di ditte con sede in Svizzera. Nel contempo vanno intavolati con i Paesi limitrofi, l'UE e importanti mercati d'esportazione colloqui sul coordinamento auspicato ma non obbligatorio dell'apertura, di modo che anche i collaboratori delle ditte con sede in Svizzera possano viaggiare. La propagazione del COVID-19 va ampiamente arginata con piani di protezione.
Begründung
L'economia svizzera dipende dalle esportazioni. Le 700 000 persone occupate nell'industria delle esportazioni generano il 20 per cento del PIL. Proprio l'industria meccanica e quella farmaceutica hanno strette connessioni internazionali. Le PMI svizzere che esportano gran parte dei loro prodotti (per un valore da 100 000 a svariati milioni di franchi) dipendono dalle visite in loco per la vendita, il collaudo, la manutenzione e la prestazione di servizi inerenti ai loro prodotti. Senza collaudo nessun impegno di pagamento, senza viaggi quindi nessuna liquidità, nessun posto di lavoro e addirittura nessun futuro per l'impresa. Secondo un sondaggio settoriale condotto da Swissmem le restrizioni di viaggio costituiscono attualmente il maggior problema. Un'apertura rapida, controllata e sostenibile aiuta pertanto immediatamente l'industria e a medio termine crea fiducia nell'affidabilità della piazza svizzera, il che assicura a sua volta posti di lavoro.
L'apertura dovrà avvenire, in una prima fase e soprattutto nel caso di Paesi terzi, caso per caso, in funzione dell'utilità economica per le imprese operanti in Svizzera. La limitazione settoriale viene a cadere.
L'entrata andrà vincolata al rispetto di particolari misure di protezione quali un test negativo al virus effettuato da 72 a 24 ore prima dell'entrata, la misurazione della temperatura corporea al momento della partenza e dell'arrivo, un nuovo test all'arrivo, la conferma scritta della ditta assicurante il rispetto delle raccomandazioni dell'UFSP da parte dei visitatori e l'obbligo di indossare la mascherina durante il soggiorno. In tal modo è possibile ridurre considerevolmente il rischio di importare il virus.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
A partire da fine aprile il Consiglio federale ha di nuovo allentato in maniera progressiva le restrizioni d'entrata legate al coronavirus, come chiesto dall'autrice della mozione. In una prima fase, dall'11 maggio 2020 le competenti autorità cantonali hanno trattato di nuovo le domande di lavoratori dell'UE/AELS e di Paesi terzi presentate prima dell'entrata in vigore dei provvedimenti restrittivi. Le autorità hanno trattato anche le domande di permesso e le notifiche che rispondevano a un interesse pubblico preponderante. Con il secondo allentamento sono state di nuovo trattate tutte le domande di cittadini UE/AELS che esercitano un'attività lucrativa. Sono stati pure ammessi di nuovo i lavoratori altamente qualificati provenienti da Paesi terzi esercitanti un'attività lucrativa d'interesse pubblico o in caso di necessità economica urgente.
Grazie alla situazione epidemiologica positiva, il 15 giugno 2020 sono state abrogate le restrizioni di viaggio nei confronti degli Stati UE/AELS nonché del Regno Unito, ripristinando così la libera circolazione delle persone.
Infine, non appena la situazione epidemiologica lo consentirà, saranno abrogate anche le restrizioni d'entrata nei confronti dei Paesi terzi. A tal fine il Consiglio federale mira a procedere in maniera coordinata con gli Stati interessati e l'UE. Il Consiglio federale reputa pertanto adempiuta la richiesta avanzata nella mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.