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20.319 · Iniziativa cantonale · 2020-06-04

Liquidato

Wortlaut

L'Assemblea federale è incaricata di elaborare una base costituzionale che renda possibile un'imposizione del cherosene coordinata a livello internazionale. La Confederazione deve adoperarsi affinché la Convenzione di Chicago del 1944 sia emendata in modo corrispondente. Le relative entrate fiscali dovranno servire per finanziare misure di protezione del clima.

Begründung

Gli aerei sono il mezzo di trasporto meno rispettoso dell'ambiente. Oltre alle emissioni di CO2 causano emissioni di ossidi di azoto e polveri fini che compromettono la qualità dell'aria.

Ad oggi la Confederazione non ha preso misure efficaci per contenere l'impatto negativo sul clima e l'inquinamento atmosferico causati dal traffico aereo.

Attualmente al traffico aereo non si applica il principio secondo cui i costi vanno addossati a chi li causa. Anzi, rispetto alle altre forme di mobilità, il traffico aereo beneficia addirittura di agevolazioni fiscali: ad esempio, al contrario degli automobilisti, il traffico aereo internazionale non è sottoposto né all'imposta sul valore aggiunto né a quella sugli oli minerali. Questi privilegi fiscali contraddicono gli sforzi intrapresi dalla Svizzera in favore della protezione del clima.

Per raggiungere gli obiettivi è necessario che ognuno cambi le proprie abitudini. Tuttavia i prezzi stracciati offerti dalle compagne low-cost inducono molti viaggiatori a scegliere l'aereo anche su tratte che potrebbero essere percorse in treno. Per modificare gli schemi di consumo della popolazione è quindi necessario adeguare le condizioni macroeconomiche sia a livello nazionale che internazionale. L'attuale esenzione fiscale del cherosene, applicata nel traffico aereo in virtù di norme internazionali, si basa sulla Convenzione di Chicago del 1944, a suo tempo adottata in condizioni e con obiettivi completamente diversi rispetto alla situazione attuale. Tale esenzione appare oggi superata e va abrogata. La Svizzera deve quindi impegnarsi affinché la Convenzione di Chicago sia emendata in modo tale da rendere possibile l'imposizione del cherosene a livello internazionale.

I proventi dalla tassa sul cherosene dovranno essere destinati al finanziamento di misure volte a ridurre le emissioni di CO2, ad esempio misure a livello locale presso gli aeroporti o per la riduzione del consumo di energia degli edifici. Si dovrà valutare anche l'opzione della restituzione dei fondi alla popolazione.

Per ridurre gli effetti collaterali indesiderati, come ad esempio il trasferimento di voli verso altri aeroporti, un effetto che colpirebbe soprattutto la popolazione nei dintorni dell'aeroporto binazionale EuroAirport di Basilea-Mulhouse, è necessario perseguire una soluzione il più possibile armonizzata a livello internazionale.